{"id":28718,"date":"2025-11-17T14:48:00","date_gmt":"2025-11-17T14:48:00","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=28718"},"modified":"2025-11-17T14:48:00","modified_gmt":"2025-11-17T14:48:00","slug":"tumori-ail-a-firenze-la-campagna-car-t-per-migliore-accesso-e-gestione-terapie","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=28718","title":{"rendered":"Tumori: Ail, a Firenze la campagna Car-t per migliore accesso e gestione terapie"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; A pi\u00f9 di 6 anni dall\u2019arrivo in Italia della prima terapia genica anticancro, le Car-T (Chimeric Antigens Receptor T-Cells) &#8211; terapie avanzate basate sulla modifica e sul potenziamento dei linfociti T, che in questo modo riescono a riconoscere e aggredire le cellule tumorali &#8211; sono oramai una realt\u00e0 ben presente e utilizzata nella pratica clinica di numerosi centri italiani. Ma il \u2018viaggio nel futuro\u2019 continua: il numero di terapie eseguite \u00e8 passato dalle 35 del 2019 alle 498 nel 2024 e i laboratori di tutto il mondo continuano a ricercare nuovi e difficili bersagli da colpire. Le Car-T come le conosciamo oggi sono solo il primo passo su un cammino in profonda evoluzione, e ancora molti sono gli interrogativi ai quali dare risposte. In questa prospettiva Ail &#8211; Associazione italiana contro leucemie, linfomi e mieloma ha deciso di proseguire il \u2018viaggio\u2019 di \u2018Car-T \u2013 Il futuro \u00e8 gi\u00e0 qui\u2019, con la tappa di Firenze. L\u2019incontro &#8211; spiegano gli organizzatori in una nota &#8211; \u00e8 stato introdotto dai saluti istituzionali di Nicola Paulesu, assessore deleghe a Welfare, Accoglienza e integrazione del comune di Firenze. La campagna itinerante e online \u00e8 nata nel 2021, per informare pazienti, familiari, caregiver e specialisti, e migliorare la conoscenza, l\u2019accesso e la gestione dei trattamenti, con uno sguardo alle esperienze cliniche maturate, ai successi dei pazienti trattati e ai futuri ambiti di applicazione. \u00a0<\/p>\n<p>&#8220;L\u2019arrivo delle Car-T in Italia \u00e8 stato atteso per lungo tempo e, quando finalmente queste terapie si sono rese disponibili, hanno generato molte aspettative e domande. Ail ha subito avvertito la necessit\u00e0 di scendere in campo con una informazione chiara e corretta: \u00e8 nata cos\u00ec la campagna &#8216;Car-T &#8211; Destinazione futuro&#8217;, ideata con l\u2019obiettivo di fare educazione su queste innovative terapie cellulari \u2013 afferma Giuseppe Toro, presidente nazionale Ail \u2013 La prima edizione della campagna ha raggiunto 10 Regioni italiane con 11 tappe da Nord a \u00a0<\/p>\n<p>Sud del Paese, grazie al sostegno delle sezioni locali Ail\u201d. L\u2019Associazione \u00e8 consapevole che il viaggio nel futuro delle Car-T continua: da qui la decisione di proseguire il \u2018viaggio\u2019 con questa seconda edizione dell\u2019iniziativa e 4 nuove tappe. Anche se rimangono ancora molte sfide da affrontare per la ricerca e per i clinici e alcuni interrogativi importanti a cui dare risposte, le Car-T rappresentano pi\u00f9 che una speranza concreta per quei pazienti che non rispondono alle terapie convenzionali, e il loro impiego sta ottenendo successi insperati fino a pochi anni fa in pazienti che non avevano pi\u00f9 alcuna possibilit\u00e0 terapeutica. In questo scenario entusiasmante e in continua e veloce evoluzione &#8211; aggiunge Toro &#8211; Ail \u00e8 decisa a restare al fianco dei pazienti e delle famiglie e vuole continuare a promuovere una informazione il pi\u00f9 possibile esaustiva e corretta che sia in grado di aiutare i pazienti e gli stessi medici verso le scelte terapeutiche pi\u00f9 sicure ed efficaci&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p>In Italia sono 5 le Car-T approvate, sulle 6 approvate in Europa, e con indicazioni in aumento nell\u2019adulto e nel bambino e sono tra i 1.500 e i 1.800 pazienti trattati nei circa 44 i Centri abilitati. &#8220;Le terapie Car-T attualmente rimborsate in Italia \u2013 sottolinea Alessandro Maria Vannucchi, professore di Ematologia, direttore Sod Ematologia, direttore Dipartimento Oncologia Aou Careggi, Universit\u00e0 degli Studi di Firenze, presidente Sies &#8211; Societ\u00e0 italiana di ematologia sperimentale \u2013 vengono utilizzate per alcune leucemie, come la leucemia linfoblastica acuta, per alcuni linfomi aggressivi quali il linfoma a grandi cellule B, il linfoma mantellare e il linfoma follicolare e di recente nel mieloma multiplo. Le indicazioni sono diverse a seconda dello stadio di malattia, delle linee di trattamento effettuate in precedenza, dell\u2019et\u00e0 e della fitness del paziente&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p>Pilastro fondamentale per lo sviluppo delle cellule Car-T \u00e8 la ricerca di base e clinica nel campo dell\u2019immunoterapia. &#8220;Altre terapie ancora pi\u00f9 innovative sono in arrivo \u2013 spiega Monica Bocchia, professoressa ordinaria di Ematologia, dipartimento di Scienze Mediche, Chirurgiche e Neuroscienze, Universit\u00e0 degli Studi di Siena; direttrice Uoc Ematologia, Aou Siena \u2013 i farmaci in grado di inibire specificamente un determinato gene mutato, farmaci specifici e mirati che non distruggono la cellula leucemica, ma attraverso l\u2019inibizione genica ne promuovono la differenziazione e la normale maturazione. Una nuova speranza nei pazienti pi\u00f9 anziani e fragili in quanto si tratta di farmaci meno tossici rispetto alla chemioterapia&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p>Le cellule Car-T rappresentano un eccezionale modello di ricerca traslazionale. &#8220;Sar\u00e0 importante capire per quale motivo alcuni pazienti non rispondono in maniera adeguata o perch\u00e9 in alcuni di loro la malattia si ripresenta &#8211; osserva Francesco Annunziato, professore ordinario di Patologia generale, direttore dipartimento di Medicina sperimentale e clinica, direttore, Sodc Diagnostica citofluorimetrica e immunologica, Aou Careggi, Firenze \u2013 Questo processo di conoscenza viene definito \u2018reverse translation\u2019, cio\u00e8 si parte dalla base per arrivare ad una applicazione clinica, poi si osserva l\u2019applicazione clinica per capire come provare a migliorare la cellula Car-T. Questo processo accelera lo sviluppo di nuove cure e migliora quelle gi\u00e0 disponibili&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>I risultati sorprendenti ottenuti nel mieloma multiplo riflettono la consistente efficacia della terapia Car-T. &#8220;Oggi, con le Car-T, la sopravvivenza pu\u00f2 superare i 2-3 anni, con casi di remissioni prolungate e Mrd negativit\u00e0 \u2013 evidenzia Elisabetta Antonioli, dirigente medico Sodc Ematologia, Aou Careggi Firenze \u2013 \u00c8 necessario, tuttavia, un nuovo approccio organizzativo per la presa in carico di questi pazienti che deve essere multidisciplinare e per le strutture che somministrano queste Car-T, i pazienti devono essere gestiti in centri accreditati per la manipolazione cellulare e la gestione delle tossicit\u00e0 specifiche (Crs, Icans)&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p>Alcune Car-T &#8220;sono utilizzabili gi\u00e0 a partire dalla seconda linea di trattamento, altre dalla terza o dalla quarta linea, configurando un panorama terapeutico in progressiva espansione&#8221;, rimarca Benedetta Puccini, dirigente medico di Ematologia, Sodc di Ematologia dipartimento di Oncologia, Aou Careggi Firenze e Coordinatrice Gruppo Oncologico Multidisciplinare per le Malattie Linfoproliferative. &#8220;I centri, pediatrici e adulti \u2013 puntualizza Chiara Nozzoli, responsabile programma Trapianti di cellule staminali emopoietiche e Terapie cellulari, Sodc Ematologia, Aou Careggi, Firenze \u2013 per poter essere autorizzati alla somministrazione delle terapie Car-T, devono essere in possesso di specifici requisiti organizzativi e infrastrutturali&#8221;. Si possono distinguere \u201cdue livelli di Car-T Team &#8211; chiarisce Ilaria Cutini, dirigente medico Sod Ematologia, Aou Careggi, Firenze \u2013 Il primo \u00e8 dedicato alla gestione delle complicanze precoci post-infusione, composto da trapiantologo, intensivista. Il secondo team interviene invece in una fase pi\u00f9 avanzata del percorso, ed \u00e8 orientato alla valutazione della risposta al trattamento e alla definizione del percorso di follow up pi\u00f9 appropriato\u201d.  Il costo delle immunoterapie innovative &#8220;\u00e8 certamente elevato &#8211; precisa Sara Galimberti, professoressa ordinaria, dipartimento di Medicina Clinica e Sperimentale, Universit\u00e0 di Pisa; direttrice Uoc Ematologia, Aou Pisana &#8211; Sarebbe necessario garantirne l\u2019accesso equo su tutto il territorio nazionale e l\u2019appropriatezza prescrittiva, ragionando non solo in termini di costo del prodotto, bens\u00ec di costo\/efficacia, perch\u00e9 le Car-T rappresentano oggi un\u2019opportunit\u00e0 terapeutica che offre sopravvivenze e buona qualit\u00e0 di vita a molti pazienti&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p>Attualmente &#8220;Ail Firenze ha la possibilit\u00e0 di accogliere gratuitamente in 22 stanze della Casa di Accoglienza intitolata al Professor Rossi Ferrini, i pazienti e le loro famiglie in cura presso i centri ospedalieri di Careggi e Meyer \u2013 racconta Alberto Bosi, presidente Ail Firenze, professore ordinario onorario di Malattie del Sangue, Universit\u00e0 degli Studi di Firenze \u2013 Da gennaio a settembre 2025 abbiamo ospitato circa 7.300 persone, con un\u2019affluenza giornaliera media di 27 persone; dal 2010 al 2015, un totale di oltre 195 mila presenze. Circa il sostegno alla ricerca, AukFirenze collabora con la Cattedra di Ematologia dell\u2019Universit\u00e0 di Firenze, diretta attualmente dal professor Alessandro Maria Vannucchi, e nel 2025 abbiamo contribuito con un sostegno, ad oggi, di circa 70.000 euro&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>Le attivit\u00e0 dell\u2019edizione 2024-2025 della campagna \u2018Car-T \u2013 Il futuro \u00e8 gi\u00e0 qui\u2019 &#8211; conclude la nota &#8211; \u00e8 realizzata con il sostegno non condizionante di Bristol Myers Squibb, Gilead Sciences e Johnson&amp;Johnson. Prevede una landing page dedicata all\u2019interno del sito ali.it mentre eventi locali coinvolgono specialisti, pazienti, caregiver, volontari Ail e i media. Le attivit\u00e0 di informazione sono arricchite da un video-racconto orale, disponibile sulla landing page di campagna, nel quale Andrea Grignolio, docente di Storia della Medicina e Bioetica dell\u2019Universit\u00e0 San Raffaele di Milano &#8211; Cnr Ethics narra il percorso di scoperta che ha portato a questo approccio rivoluzionario nel trattamento dei tumori.\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>salute<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=28718\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; A pi\u00f9 di 6 anni dall\u2019arrivo in Italia della prima terapia genica anticancro,&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":28719,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-28718","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/28718","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=28718"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/28718\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":28724,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/28718\/revisions\/28724"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/28719"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=28718"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=28718"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=28718"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}