{"id":2846,"date":"2025-09-02T13:06:53","date_gmt":"2025-09-02T13:06:53","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=2846"},"modified":"2025-09-02T13:06:53","modified_gmt":"2025-09-02T13:06:53","slug":"violenza-sulle-donne-coop-e-fondazione-cecchettin-insieme-per-educazione-affettiva","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=2846","title":{"rendered":"Violenza sulle donne, Coop e Fondazione Cecchettin insieme per educazione affettiva"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Insieme per avviare azioni concrete nel segno della prevenzione e del contrasto alla violenza di genere. \u00c8 su questa affermazione che si basa il Protocollo d\u2019Intesa siglato fra Coop e la Fondazione Giulia Cecchettin e che viene ufficializzato a Roma nei primi giorni di settembre 2025. In programma una serie di attivit\u00e0 per affermare la cultura del rispetto, promuovere l\u2019educazione agli affetti, affrontare e superare le criticit\u00e0 nelle relazioni di genere e valorizzare relazioni paritarie. Una collaborazione fra due realt\u00e0 diverse, ma che hanno una identica finalit\u00e0. Per Coop l\u2019accordo entra a pieno titolo nella campagna sull\u2019educazione alle relazioni \u201cDire, fare, amare\u201d lanciata lo scorso marzo con una indagine svolta in collaborazione con Nomisma sul percepito dagli italiani sul tema e sulla necessit\u00e0 dell\u2019obbligatoriet\u00e0 di questa educazione nella scuola su cui il 70% del campione intervistato si \u00e8 espresso favorevolmente. Per la Fondazione Giulia Cecchettin un\u2019occasione per allargare lo spettro delle sue collaborazioni gi\u00e0 in essere avvicinandosi al mondo dell\u2019impresa seppur particolare come \u00e8 un\u2019impresa cooperativa. Su tutto spicca la parola \u201cprevenzione\u201d, ovvero agire preventivamente costruendo progetti formativi, alimentando consapevolezza e sensibilit\u00e0 a ampio raggio. Ad essere coinvolti nell\u2019operazione in prima istanza i dipendenti di Coop e a seguire i soci e i semplici consumatori nei propri punti vendita. I numeri sono significativi; Coop \u00e8 una rete di 72 imprese cooperative indipendenti che complessivamente impiegano quasi 58.000 dipendenti e associano 6,2 milioni di soci consumatori. Gli oltre 2200 punti vendita di Coop sul territorio nazionale sono frequentati in media da 9 milioni di persone ogni settimana.\u00a0Il progetto pilota di formazione, in avvio il 30 settembre ha come piazza Padova, la citt\u00e0 dove Giulia studiava, e la provincia e coinvolge circa 150 dipendenti che lavorano in 5 negozi dell\u2019area padovana; la prima a impegnarsi \u00e8 Coop Alleanza 3.0 che insieme a Coop Reno copre con la propria rete quel territorio. Si parte da una indagine preliminare che ha lo scopo di chiamare i partecipanti ad una riflessione individuale sondando le loro conoscenze e percezioni sulla violenza di genere. Seguiranno cinque moduli formativi in cui i formatori di Fondazione Giulia Cecchettin stimoleranno i partecipanti e dialogheranno con loro per diffondere una prima consapevolezza sul tema della violenza di genere, promuovere una cultura inclusiva, monitorare e segnalare eventuali criticit\u00e0 e imparare a riconoscere comportamenti inappropriati fino alle vere e proprie molestie. Un percorso rivolto alla persona pi\u00f9 che al dipendente che si articola in vari step di avanzamento progressivo. Una sorta di test che servir\u00e0 a costruire un modello replicabile e adattabile ad altre realt\u00e0 cooperative fino a diventare un modello nazionale a disposizione di tutte le altre Cooperative ma, grazie a Fondazione Giulia Cecchettin, anche a disposizione di altre realt\u00e0 nei territori. Infatti, da qui prende vita anche la costruzione di un \u201cManifesto contro la violenza di genere\u201d frutto di un gruppo di lavoro partecipato del quale fa parte anche Coop e che sar\u00e0 poi condiviso con qualsiasi altro ente, organismo, impresa voglia impegnarsi a tal proposito.\u00a0Ma il Protocollo contempla anche iniziative di sensibilizzazione rivolte a soci e consumatori e il mese di novembre 2025 sar\u00e0 dedicato a una campagna di comunicazione ad hoc per sostenere i progetti e le attivit\u00e0 della Fondazione con la diffusione nelle cooperative di quasi 90.000 borse di tela che riportano un disegno di Giulia concesso dalla Fondazione e di cui parte del ricavato andr\u00e0 a loro favore per sostenere ulteriori nuove attivit\u00e0.\u00a0La presentazione del Protocollo d\u2019intesa \u00e8 stata anche l\u2019occasione colta da Coop per annunciare il sostegno alla raccolta di firme necessarie a presentare la Proposta di Legge di Iniziativa Popolare per l\u2019istituzione del servizio pubblico nazionale di psicologia (entro il 10 dicembre, obiettivo minimo 50.000 adesioni). La campagna di sostegno \u201cDiritto a stare bene\u201d arriver\u00e0 nei punti vendita Coop a ottobre e vedr\u00e0 i soci Coop a fianco dei volontari del Comitato Promotore per raccogliere firme partendo dal presupposto che l\u2019assistenza psicologica \u00e8 un diritto. In particolare, la collaborazione nasce perch\u00e9 la proposta di legge contempla la necessit\u00e0 dell\u2019educazione alle relazioni nelle scuole obbligatoria e permanente garantita appunto dalla presenza dello psicologo. Una presenza che peraltro risulta particolarmente gradita da un genitore su due interpellato nella survey dello scorso febbraio \u201cLa scuola degli affetti\u201d che immagina il percorso dell\u2019educazione alle relazioni gi\u00e0 dalla scuola elementare e affidato appunto a figure professionali le cui capacit\u00e0 e conoscenze sono riconosciute. E se volessimo avere la cartina tornasole tra coloro, seppur una minoranza, che non vogliono l\u2019educazione alle relazioni come materia scolastica obbligatoria il motivo principale evidenziato nella stessa survey per il 49% \u00e8 proprio il timore che possa essere trattata con superficialit\u00e0. Tra i banchi, insomma, molte competenze richieste. Una fotografia della realt\u00e0 che appare lontana dalle ultime disposizioni in materia promosse dal Ministro dell\u2019Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara che non apre sul principio dell\u2019obbligatoriet\u00e0 di questa materia (l\u2019Italia \u00e8 uno dei pochi Paesi europei a non averla) e introduce il vincolo dell\u2019approvazione delle famiglie per quelle iniziative di formazione su questa materia peraltro a carattere puramente extracurricolare e dunque lasciate alla libera offerta dei singoli istituti scolastici.\u00a0&quot;Siamo orgogliosi di presentare oggi l\u2019accordo siglato con Fondazione Cecchettin che consideriamo un alleato importante nella nostra campagna &#039;Dire, fare, amare&#039;, parte del progetto &#039;Close the Gap&#039; volto all\u2019inclusione di genere&quot;, afferma Maura Latini, presidente Coop Italia: &quot;Ci siamo adoperati per costruire assieme un percorso concreto di attivit\u00e0 che coinvolga vari interlocutori in un\u2019operazione complessa ma necessaria di sensibilizzazione che includa il mondo del lavoro e dunque la platea dei nostri dipendenti ma aprendoci anche grazie alla rete dei nostri punti vendita alla societ\u00e0 civile. Diffondere una cultura contro la violenza di genere e agire in forma preventiva \u00e8 fondamentale. Il dato agghiacciante del 2024 segnala 97 donne uccise da partner e familiari, una ogni 3,7 giorni. Non deve stupire nessuno che Coop si impegni in tal senso a fianco della Fondazione e che assieme al Comitato Promotore sostenga la Proposta di Legge di Iniziativa Popolare &#039;Diritto a stare bene&#039; perch\u00e9 Coop \u00e8 da sempre un soggetto collettivo in grado di coniugare logiche economiche e responsabilit\u00e0 sociale, in questo caso insieme a enti e soggetti collettivi che operano nei territori&quot;.\u00a0&quot;La collaborazione con Coop per noi rappresenta un passo importante&quot;, afferma Gino Cecchettin, presidente di Fondazione Giulia Cecchettin. &quot;Significa portare la voce e l\u2019impegno della Fondazione nei luoghi di vita quotidiana, frequentati da migliaia di persone. Prevenzione e sensibilizzazione non possono restare parole astratte: devono tradursi in esperienze concrete e in gesti simbolici che lascino un segno. Con questo spirito avviamo la formazione per i dipendenti e condividiamo con soci e consumatori la campagna delle borse di tela con il disegno di Giulia. Solo attraverso alleanze ampie e trasversali possiamo costruire una societ\u00e0 pi\u00f9 consapevole, capace di riconoscere i segnali della violenza e di promuovere relazioni basate sul rispetto reciproco&quot;.\u00a0&#8212;cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=2846\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Insieme per avviare azioni concrete nel segno della prevenzione e del contrasto alla&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":2847,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[2,3],"class_list":["post-2846","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-adn-news","tag-adnkronos","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2846","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2846"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2846\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2878,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2846\/revisions\/2878"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/2847"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2846"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2846"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2846"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}