{"id":27990,"date":"2025-11-14T15:18:04","date_gmt":"2025-11-14T15:18:04","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=27990"},"modified":"2025-11-14T15:18:04","modified_gmt":"2025-11-14T15:18:04","slug":"sanita-nasce-lofficina-delle-competenze-per-colmare-gap-organizzativo-e-professionale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=27990","title":{"rendered":"Sanit\u00e0, nasce l\u2019officina delle competenze per colmare gap organizzativo e professionale"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; Costruire la sanit\u00e0 del futuro significa investire non solo in ricerca e tecnologie, ma anche nelle persone e nelle competenze che le rendano realmente efficaci. Da questa convinzione nasce \u2018Officina delle competenze\u2019, l\u2019iniziativa di Johnson &amp; Johnson, realizzata in collaborazione con Altems \u2013 Alta scuola di economia e management dei Sistemi sanitari dell\u2019Universit\u00e0 Cattolica del Sacro Cuore che traduce l\u2019innovazione sanitaria in nuove figure professionali e manageriali a supporto del Servizio sanitario nazionale. Il progetto di ricerca applicata, presentato oggi a Roma alla presenza di rappresentanti istituzionali e del mondo sanitario &#8211; informa la farmaceutica in una nota &#8211; nasce in un momento di profonda trasformazione del Ssn con l\u2019obiettivo di colmare l\u2019attuale gap organizzativo e professionale che ancora limita la piena attuazione di importanti riforme. Riduzione delle liste di attesa, migliore integrazione tra ospedale e territorio, e accesso tempestivo alle terapie: sono queste le sfide su cui \u2018Officina delle competenze\u2019 intende incidere, rendendo l\u2019innovazione davvero operativa e alla portata di tutti.\u00a0<\/p>\n<p>Molte strutture sanitarie oggi dispongono gi\u00e0 di tecnologie avanzate, ma spesso mancano figure in grado di integrarle, gestirle e valutarne l\u2019impatto reale. Il progetto si propone quindi come un laboratorio nazionale di progettazione e sperimentazione di nuovi profili manageriali capaci di connettere innovazione, dati e percorsi di cura, costruendo una sanit\u00e0 pi\u00f9 efficiente, integrata e vicina ai bisogni dei pazienti.\u00a0<\/p>\n<p>\u201cLa sanit\u00e0 italiana sta attraversando una fase evolutiva in cui il vero elemento distintivo non sar\u00e0 l\u2019innovazione in s\u00e9, ma la capacit\u00e0 delle persone di accoglierla, integrarla e utilizzarla in modo consapevole &#8211; commenta Mariella Mainolfi, direttore generale, Direzione generale delle professioni sanitarie e delle politiche in favore del Ssn \u2013 ministero della Salute Le professioni sanitarie sono oggi al centro di un cambiamento epocale, che richiede nuovi ruoli, competenze digitali e una visione sempre pi\u00f9 multidisciplinare. \u00c8 indispensabile valorizzare il capitale umano del nostro Servizio Sanitario Nazionale, perch\u00e9 senza competenze adeguate anche le migliori innovazioni rischiano di non tradursi in valore reale per i cittadini\u201d. Aggiunge Americo Cicchetti, commissario straordinario dell&#8217;Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali (Agenas): \u201cLa riforma avviata con il decreto ministeriale 77 \u00e8 una delle colonne portanti su cui costruire una sanit\u00e0 moderna e sostenibile. Ma per farla funzionare serve una vera integrazione tra ospedale e territorio, tra governance clinica e organizzativa. \u00c8 qui che progetti come Officina delle Competenze assumono un valore concreto, perch\u00e9 non si limitano a descrivere nuovi modelli, ma li sperimentano, formando figure capaci di rendere operativa l\u2019integrazione tra i livelli di assistenza e di ottimizzare i percorsi di cura\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>Il progetto introduce 3 nuovi ruoli, definiti scientificamente da Altems, che saranno sperimentati e validati in 3 strutture pilota d\u2019eccellenza a livello nazionale \u2013 Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli Irccs (Lazio), Asl4 Chiavarese (Liguria) e la Asl Salerno (Campania) \u2013 per costruire modelli replicabili su scala nazionale: Chief Innovation Officer, il Direttore sanitario 4.0 e il Patient Journey Manager. Nel dettaglio, i Chief Innovation Officer &#8211; riferisce la nota &#8211; \u00e8 il regista che guida l\u2019introduzione di tecnologie avanzate, l\u2019integrazione dei sistemi informativi e la cultura dell\u2019innovazione all\u2019interno di ospedali e aziende sanitarie e coordina l\u2019adozione di strumenti come AI, telemedicina e robotica, ne misura l\u2019impatto clinico ed economico e garantisce la sostenibilit\u00e0 dei processi di trasformazione. Il Direttore sanitario 4.0 evoluzione della figura tradizionale, diventa un leader della trasformazione: coniuga la leadership clinica con la capacit\u00e0 di utilizzare i dati come leva decisionale, guidando team multidisciplinari nella transizione digitale e integrando AI e analisi predittiva nei processi assistenziali e promuove una sanit\u00e0 basata sul valore e garantisce la sostenibilit\u00e0 ambientale, economica e sociale delle strutture, migliorando al contempo la qualit\u00e0 percepita dai pazienti. Infine, il Patient Journey Manager, la figura pi\u00f9 innovativa e vicina al cittadino e al paziente, \u00e8 un navigatore dei percorsi di cura, capace di connettere ospedale e territorio: coordina professionisti e servizi, riducendo tempi di attesa, duplicazioni e interruzioni, e opera sul territorio per garantire continuit\u00e0 assistenziale e presa in carico personalizzata dei pazienti fragili e cronici. \u00c8 l\u2019interprete di una sanit\u00e0 di prossimit\u00e0, dove innovazione e organizzazione si traducono in percorsi di cura pi\u00f9 rapidi, integrati ed efficienti.\u00a0<\/p>\n<p>\u201cOfficina delle competenze &#8211; sottolinea Federica Morandi, professore associato in Organizzazione aziendale Facolt\u00e0 di Economia e direttrice dei programmi accademici e ricerca Altems, Universit\u00e0 Cattolica del Sacro Cuore &#8211; nasce dall\u2019esigenza di passare dalla teoria all\u2019azione. Abbiamo progettato e validato tre ruoli che non sono esercizi accademici, ma risposte operative a problemi reali: percorsi frammentati, digitalizzazione disomogenea, carenza organizzativa e di governance dei dati. L\u2019obiettivo del progetto \u00e8 costruire modelli replicabili e misurabili, capaci di dimostrare che investire in competenze non \u00e8 un costo, ma un moltiplicatore di efficienza e qualit\u00e0 per tutto il sistema. Questa iniziativa tiene insieme ricerca, policy e impatto reale sul campo\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>\u201cCome Johnson &amp; Johnson abbiamo l\u2019obbligo e la responsabilit\u00e0 di essere un partner di sistema, non solo un\u2019azienda che porta innovazione scientifica &#8211; afferma Giuseppe Pompilio Market Access Director di Johnson &amp; Johnson Innovative Medicine Italia &#8211; L\u2019innovazione, da sola, non basta. Serve un sistema pronto ad accoglierla. Per questo investiamo anche nelle competenze dei professionisti, perch\u00e9 crediamo che solo chi \u00e8 ben formato e consapevole possa agire il cambiamento\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>L\u2019Officina delle competenze \u201cnasce da questa visione &#8211; continua Pompilio &#8211; mettere in moto un ciclo positivo in cui ricerca e innovazione alimentano nuove competenze, e queste, a loro volta, permettono all\u2019innovazione di tradursi in benefici concreti per il sistema. Secondo noi, solo collaborando con tutti gli attori del sistema e superando alcune barriere burocratiche e culturali attualmente presenti, possiamo costruire un Servizio Sanitario Nazionale pi\u00f9 moderno, equo e sostenibile\u201d. Del resto, \u201cl\u2019evoluzione del sistema sanitario passa dalla capacit\u00e0 di fare rete, di integrare le competenze e di valorizzare l\u2019esperienza di ciascun attore, pubblico o privato &#8211; osserva Paolo Petralia, direttore generale Asl4 Chiavarese e Vicepresidente Nazionale Fiaso &#8211; Le nuove figure professionali di Officina delle Competenze rappresentano una risposta concreta a questa esigenza: professionisti che non lavorano in silos, ma costruiscono ponti tra reparti, territori e istituzioni. La collaborazione pubblico-privato diventa cos\u00ec non un\u2019opzione, ma una necessit\u00e0 per trasformare l\u2019innovazione in un bene comune, generando valore condiviso per il sistema e i cittadini\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>In un territorio \u201campio e complesso come quello salernitano &#8211; evidenzia Gennaro Sosto, direttore generale Asl Salerno e vicepresidente nazionale Federsanit\u00e0 &#8211; la sfida non \u00e8 solo innovare, ma garantire prossimit\u00e0 e continuit\u00e0 di cura anche dove la distanza geografica \u00e8 un limite reale. Con Officina delle competenze avviamo un modello che unisce organizzazione e capitale umano, rendendo l\u2019innovazione realmente funzionale ai bisogni locali. La figura del Chief Innovation Officer, ad esempio, sar\u00e0 fondamentale per integrare strumenti avanzati \u2013 dall\u2019intelligenza artificiale alla telemedicina \u2013 nei processi clinici e organizzativi, valutandone l\u2019impatto e garantendone la sostenibilit\u00e0. \u00c8 un approccio replicabile che pu\u00f2 diventare strutturale per l\u2019intero Servizio Sanitario Nazionale, con benefici concreti\u201d. \u00a0<\/p>\n<p>Conclude Daniele Piacentini, direttore generale Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli Irccs: \u201cIl Policlinico Gemelli \u00e8 da sempre un hub di innovazione e ricerca applicata, dove la tecnologia e la conoscenza si incontrano per migliorare la vita dei pazienti. Oggi il passo successivo \u00e8 far s\u00ec che l\u2019innovazione diventi parte integrante dei processi gestionali e clinici, grazie anche alla nascita di nuovi ruoli e l\u2019evoluzione di quelli classici come il Direttore Sanitario. Questa figura dovr\u00e0 rappresentare il punto di sintesi tra scienza dei dati, qualit\u00e0 clinica e visione strategica: \u00e8 la chiave per una sanit\u00e0 capace di apprendere, adattarsi e crescere. Progetti come Officina delle Competenze ci aiutano a costruire questa visione, trasformando la complessit\u00e0 in valore\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>salute<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=27990\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Costruire la sanit\u00e0 del futuro significa investire non solo in ricerca e tecnologie,&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":27991,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-27990","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/27990","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=27990"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/27990\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":28008,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/27990\/revisions\/28008"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/27991"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=27990"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=27990"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=27990"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}