{"id":2780,"date":"2025-09-02T10:49:16","date_gmt":"2025-09-02T10:49:16","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=2780"},"modified":"2025-09-02T10:49:16","modified_gmt":"2025-09-02T10:49:16","slug":"scuola-7-strategie-per-rientro-sereno-i-consigli-della-pedagogista","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=2780","title":{"rendered":"Scuola, 7 strategie per rientro sereno, i consigli della pedagogista"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Settembre \u00e8 sinonimo di rientro dalle vacanze e di ripartenza per il lavoro e la scuola. Soprattutto per le famiglie degli studenti possono essere inevitabilmente cambiamenti emotivi e organizzativi nelle abitudini quotidiane, in aggiunta alle novit\u00e0 introdotte dal ministro dell\u2019istruzione e del merito Giuseppe Valditara che prevedono, a partire dall\u2019anno scolastico 2025\/2026, di estendere anche alle scuole superiori il divieto di utilizzare il cellulare durante lo svolgimento dell\u2019attivit\u00e0 didattica e pi\u00f9 in generale in orario scolastico, e il voto in condotta decisivo per non essere bocciati.\u00a0Alcuni figli vivono l\u2019entusiasmo della ripresa, altri, invece, provano preoccupazione, stress, sbalzi d\u2019umore e ansia. Non diverso pu\u00f2 essere per i genitori, che sentono il carico emotivo e organizzativo, tra orari da incastrare, attivit\u00e0 extrascolastiche da programmare, spese da affrontare ed emozioni da gestire. &quot;Settembre rimette in moto sveglie, zaini e stati d\u2019animo. Non \u00e8 solo il suono della campanella a far rumore: tornano aspettative, paure, entusiasmo e stanchezza &#8211; afferma Federica Ciccanti, pedagogista, pedagogista clinico, mediatrice familiare e autrice di &#039;Regole facili. Genitori felici (e figli anche)&#039; edito da Vallardi &#8211; Riuscire ad affrontare il nuovo inizio con consapevolezza pu\u00f2 sicuramente aiutare a trasformare un ritorno a scuola potenzialmente stressante in una ripartenza positiva&quot;.\u00a0&quot;Il rientro non richiede perfezione, bens\u00ec presenza, parole gentili e incoraggianti, pause che rispettano i tempi, ascolto che non giudica e piccoli gesti quotidiani ripetuti, perch\u00e9 quando l\u2019adulto gestisce la routine con calma e chiarezza, i figli si sentono meglio e si riorganizzano &#8211; continua Ciccanti &#8211; In casa torna un clima pi\u00f9 leggero, salutare per l\u2019intera famiglia: casa, non dimentichiamolo, \u00e8 un luogo di incontro, cura e crescita, non un campo di battaglia. Se oggi \u00e8 stato difficile, domani si ricomincia, perch\u00e9 la famiglia, in fondo, \u00e8 una squadra che si allena giorno dopo giorno&quot;. \u00a0Ma come riuscirci? Ecco 7 strategie suggerite dalla pedagogista che, unendo parole, intenzioni e azioni efficaci, aiutano in modo concreto.\u00a01) Condividere un patto che fa squadra. &quot;Fare un accordo significa creare uno spazio delimitato condiviso in cui inserire bisogni, responsabilit\u00e0 e tempistiche di genitori e figli. Il patto &#8211; avverte Ciccanti &#8211; non \u00e8 un elenco imposto di divieti da rispettare, \u00e8 una cornice condivisa che rassicura, che si costruisce insieme, guardandosi negli occhi e dicendo con chiarezza e semplicit\u00e0 cosa conta per tutti i membri della famiglia. Restare fedeli al patto d\u00e0 stabilit\u00e0 nei giorni facili e in quelli pi\u00f9 complicati: non serve alzare la voce, basta tornare con calma a ci\u00f2 che \u00e8 stato scelto insieme. E niente esclude che si possa riconsiderare nel tempo cosa funziona e cosa \u00e8 meglio aggiustare per un maggior benessere familiare&quot;.\u00a02) Usare parole che accolgono. &quot;Quando l\u2019ansia si manifesta per un\u2019interrogazione, un nuovo compito o una situazione che non si sa gestire, la prima risposta \u00e8 l\u2019ascolto. Parole che accolgono fanno spazio e permettono all\u2019emozione di distendersi e prendere forma. In quella piccola apertura, creata senza giudizio e aggressivit\u00e0, il figlio ritrova fiato e pu\u00f2 rimettersi in cammino. Non vanno promesse strade senza ostacoli &#8211; spiega la pedagogista clinica &#8211; ma vanno offerti supporto e fiducia, che sono quelli che fanno ritrovare davvero la calma. Evitiamo di dire: &#039;Ma dai, non \u00e8 niente&#039;. Preferiamo, invece: &#039;Ti vedo preoccupato, \u00e8 normale sentirsi cos\u00ec&#039;, &#039;Proviamo aragionarci insieme e poi mi dici se ti senti pi\u00f9 tranquillo?&#039;. Dare un nome all\u2019emozione aiuta a renderla gestibile, negarla rischia di accrescerla. Se scatta il rifiuto, usiamo un &#039;ponte&#039;: &#039;Capisco che ora \u00e8 troppo. Proviamo a parlare 10 minuti e poi scegli tu se proseguire o fermarti&#039;. Con figli adolescenti, niente sarcasmo, s\u00ec a fiducia esplicita (&#039;So che te la cavi, sono qui se serve&#039;)&quot;.\u00a03) Procedere un passo alla volta. &quot;Come per camminare servono tempo e azioni ripetute nel tempo, anche il rientro a scuola richiede passi brevi e regolari. Procedere a tappe dona padronanza: un passo oggi, un altro domani, senza fretta di finire tutto e subito. La continuit\u00e0 vale pi\u00f9 della performance. Quando il carico sembra troppo, \u00e8 meglio fermarsi e ristabilire il percorso: \u00e8 sempre preferibile meno quantit\u00e0 e pi\u00f9 qualit\u00e0. Il lavoro diventa cos\u00ec allenamento e non prova di valore. Rafforziamo la capacit\u00e0 e l\u2019impegno dei figli, incoraggiando: &#039;Hai tenuto duro anche quando non ti andava, questo \u00e8 crescere&#039;. Se un giorno per qualsiasi motivo dovesse saltare quanto stabilito, il giorno dopo si riparte da dove si era arrivati, senza problemi&quot;, suggerisce la pedagogista clinica.\u00a04) Dare &#039;autonomia guidata&#039;. &quot;Crescere significa poter scegliere dentro confini chiari, al cui interno ci sono piccoli margini di scelta (il momento, l\u2019ordine, il luogo) che potenziano responsabilit\u00e0 e fiducia. Meglio dire: &#039;Preferisci iniziare da storia o matematica?&#039;, &#039;Scegli di studiare alla scrivania in camera o sul tavolo della sala?&#039;. Il genitore accompagna da vicino, osserva, incoraggia, lascia spazio all\u2019iniziativa, non si sostituisce al figlio. Fa domande che aprono (&#039;Cosa ti \u00e8 chiaro, cosa no?&#039;), offre un suggerimento alla volta. A fine giornata &#8211; aggiunge l&#039;esperta &#8211; \u00e8 bene fare un mini-bilancio: &#039;Cosa ti \u00e8 riuscito bene? Domani di cosa hai bisogno, cos\u00ec ci organizziamo?&#039;. Focalizziamo l\u2019attenzione sullo sforzo, la cura e i tentativi: sono questi i mattoni dell\u2019autostima che reggono, anche quando il voto non brilla. Celebriamo i piccoli progressi con parole descrittive, non con etichette: &#039;Bene! Hai organizzato lo zaino da solo!&#039; vale pi\u00f9 di &#039;Sei bravo&#039;&quot;.\u00a05) Mantenere rituali che rassicurano. &quot;Ogni famiglia ha gesti, azioni e parole che tengono insieme, che servono a esprimere emozioni, a dare un senso di stabilit\u00e0 e sicurezza: un saluto speciale alla mattina, cinque minuti di divano al rientro, la preparazione tranquilla di quello che serve il giorno dopo&#8230; I rituali &#8211; precisa Ciccanti &#8211; non complicano la giornata, anzi, la rendono pi\u00f9 &#039;leggibile&#039;: segnano l\u2019inizio e la fine, danno un ritmo che calma. Nelle settimane di settembre sono ancore preziosi, perch\u00e9 parlano di continuit\u00e0 e di casa, pi\u00f9 di mille spiegazioni&quot;.\u00a06) Creare una comunicazione sana e serena. &quot;Parlare, ascoltare e non giudicare sono tre passi fondamentali per educare. Alle porte del nuovo anno scolastico, con l\u2019introduzione delle norme da parte del ministro Valditara, \u00e8 bene aiutare i figli a capire le nuove regole da rispettare, spiegandole e invitandoli a esprimere dubbi e preoccupazioni, anche su un uso sano della tecnologia. Coinvolgerli favorisce un senso di responsabilit\u00e0 condivisa &#8211; continua &#8211; Se ci si prepara in anticipo, si \u00e8 pi\u00f9 pronti ad affrontare le novit\u00e0 e le reazioni sono meno destabilizzanti. Se i figli hanno uno smartphone proprio, stabilire insieme nuove abitudini pratiche: suggeriamo, per esempio, di lasciarlo spento nello zaino o in una tasca senza usarlo, e concordiamo come gestire eventuali situazioni urgenti (&#039;Se hai una necessit\u00e0 impellente, avverti la presidenza e verremo informati immediatamente. Stai tranquillo, noi ci siamo sempre&#039;)&quot;.\u00a07) Rispettare le regole per migliorare la condivisione. &quot;Viviamo a contatto con gli altri, dentro e fuori casa, e per una buona convivenza ci sono comportamenti da adottare. Anche in classe, con le nuove disposizioni ministeriali, \u00e8 bene far capire ai figli che arrivare puntuali \u00e8 segno di responsabilit\u00e0, che si pu\u00f2 partecipare alla vita scolastica con rispetto, ascoltando quando gli insegnanti o i compagni parlano e intervenendo senza interrompere, che bisogna usare un linguaggio educato, mantenere gli impegni presi, aiutare i compagni come e dove si pu\u00f2, chiedere scusa se si sbaglia e mostrare impegno nei piccoli gesti. Concentriamoci su regole chiare ed evitiamo minacce e ricatti, facciamo esercizio di empatia, per una relazione gratificante per tutti&quot;, conclude. \u00a0&#8212;salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=2780\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Settembre \u00e8 sinonimo di rientro dalle vacanze e di ripartenza per il lavoro&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":2781,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[2,16],"class_list":["post-2780","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-salute","tag-adnkronos","tag-salute"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2780","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2780"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2780\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2833,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2780\/revisions\/2833"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/2781"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2780"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2780"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2780"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}