{"id":26654,"date":"2025-11-11T13:43:00","date_gmt":"2025-11-11T13:43:00","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=26654"},"modified":"2025-11-11T13:43:00","modified_gmt":"2025-11-11T13:43:00","slug":"osservatorio-agrofarma-italia-modello-di-eccellenza-per-uso-agrofarmaci","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=26654","title":{"rendered":"Osservatorio Agrofarma: &#8220;Italia modello di eccellenza per uso agrofarmaci&#8221;"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211;  I prodotti fitosanitari di oggi sono sempre pi\u00f9 sicuri, moderni ed efficienti, in risposta alle crescenti richieste di un\u2019agricoltura sostenibile e innovativa. Continua, infatti, il trend di riduzione delle vendite degli agrofarmaci, un chiaro segnale di come il settore sia sempre pi\u00f9 orientato all\u2019adozione di pratiche volte all\u2019ottimizzazione d\u2019uso dei mezzi tecnici, per una transizione verso nuovi modelli e in linea con gli obiettivi della &#8216;Vision for Agriculture and Food&#8217;. Gli ultimi dati dell\u2019Osservatorio Agrofarma, un report che, semestralmente, fornisce informazioni sullo stato dell&#8217;arte dell&#8217;agricoltura italiana e del comparto agricolo, restituiscono l\u2019immagine di un\u2019agricoltura non soltanto attenta alla riduzione dell\u2019impatto ambientale e all\u2019uso responsabile degli agrofarmaci, ma sempre pi\u00f9 protagonista della transizione energetica. \u00a0<\/p>\n<p>\u201cC\u2019\u00e8 un cambiamento in corso, che passa non solo dal fornire nuove soluzioni, ma al contempo, dalla corretta applicazione delle buone pratiche di difesa colturale. Gli agricoltori sono consapevoli di ci\u00f2, tant\u2019\u00e8 che da anni agiscono in campo per garantire una sempre maggiore sostenibilit\u00e0, da intendere in tutte le sue accezioni (ambientale, sociale ed economica) &#8211; ha dichiarato Paolo Tassani, presidente di Agrofarma -Federchimica &#8211; Gli ultimi dati dell\u2019Osservatorio Agrofarma sono un\u2019ulteriore prova di come il settore stia gi\u00e0 evolvendo nella giusta direzione: l\u2019innovazione, la formazione e l\u2019adozione di soluzioni sempre pi\u00f9 moderne e sicure rappresentano le chiavi per garantire un futuro competitivo all\u2019agricoltura italiana ed europea\u201d. \u00a0<\/p>\n<p>La responsabilit\u00e0 scientifica del progetto \u00e8 stata affidata ad Aret\u00e9, The Agri-food intelligence company, societ\u00e0 indipendente di ricerca, analisi e consulenza economica interamente specializzata sui settori agricoltura e food. \u201cA distanza ormai di due anni dalla prima release dell\u2019Osservatorio, alcuni trend continuano a confermarsi regolarmente, raccontando un settore che, nonostante le difficolt\u00e0 e le sfide che \u00e8 chiamato ad affrontare, ha un approccio proattivo verso il cambiamento. \u00c8 quanto emerge dalla propensione all\u2019innovazione, dai continui traguardi in termini di sostenibilit\u00e0 e circolarit\u00e0, nonch\u00e9 da una sicurezza dei prodotti che definisce uno standard di eccellenza in Europa e nel mondo. Tutto quest, \u00e8 importante sottolinearlo, nel contesto di estrema ricchezza e variet\u00e0 colturale che caratterizza il nostro Paese, che rende ancora pi\u00f9 sfaccettate le sfide a cui l\u2019agricoltura e l\u2019agrochimica sono chiamate a dare risposta\u201d, afferma Enrica Gentile, Ceo Aret\u00e9. \u00a0<\/p>\n<p>Le vendite in Italia di prodotti fitosanitari si sono ridotte complessivamente del 18% tra il triennio 2021-2023 e quello 2012-2014. Al primo posto il calo dei fungicidi, seguito dagli erbicidi. Le riduzioni osservate sono ancora pi\u00f9 significative quando si guarda ai volumi di principi attivi contenuti nei prodotti: -24% nel periodo considerato. L\u2019Italia registra una riduzione decisamente significativa rispetto ai Paesi analizzati e alla media Ue27. Ci\u00f2 \u00e8 stato possibile grazie a una gestione pi\u00f9 attenta delle risorse, che tiene conto delle specifiche esigenze stagionali e climatiche. Allo stesso tempo, l\u2019uso di principi attivi anche di origine biologica ha visto un incremento significativo del +133% nello stesso periodo, segno di una crescente attenzione nello sviluppo di nuove soluzioni. A livello di sicurezza alimentare, l\u2019Italia continua a mantenere una forte leadership: i dati mostrano che siamo tra i Paesi con la pi\u00f9 bassa presenza di residui di agrofarmaci negli alimenti, con appena l\u20191% di alimenti con residui di prodotti fitosanitari sopra i limiti consentiti. \u00a0<\/p>\n<p>L&#8217;analisi evidenzia poi che pi\u00f9 della met\u00e0 delle sostanze attive attualmente autorizzate nell&#8217;Ue, sono state introdotte negli ultimi 10 anni. Concentrandoci sull\u2019Italia, emerge che circa l\u201985% degli agrofarmaci ad oggi sul mercato \u00e8 stato approvato dopo il 2010. Inoltre, nel periodo gennaio 2024-ottobre 2025 in Italia sono stati autorizzati un totale di 38 agrofarmaci il cui impiego \u00e8 consentito in agricoltura biologica: 17 in pi\u00f9 rispetto al corrispondente periodo 2023-2024. \u00a0<\/p>\n<p>Relativamente agli indicatori agroambientali. Si registrano riduzioni significative soprattutto nei precursori di ozono e negli acidificanti, ma anche nei gas effetto serra. Le emissioni di ammoniaca derivanti dall\u2019agricoltura sono aumentate tra il 2022 e il 2023; nonostante ci\u00f2, si mantiene il trend di riduzione iniziato a partire dai primi anni \u201990. L\u2019obiettivo di contenimento delle emissioni concordato dall\u2019Italia con l\u2019Ue per il 2030 \u00e8 stato raggiunto con largo anticipo gi\u00e0 nel 2021. \u00a0<\/p>\n<p>Compare per la prima volta in questa nuova wave anche un approfondimento sulle agroenergie, per inquadrare il ruolo del comparto agricolo nella produzione energetica nazionale: la quota di energia prodotta in Italia da fonti rinnovabili mantiene una crescita moderata ma costante: dal 17% nel 2014 al 20% circa nel 2023. In questo contesto, le agroenergie rivestono un ruolo strategico. In Italia, circa il 2% del totale dell\u2019energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili \u00e8 riconducibile al biogas, una quota seconda solo a quella della Germania tra i principali Paesi europei. \u00a0<\/p>\n<p>Sul fronte della diversificazione colturale, l\u2019Italia mantiene il secondo posto tra i Paesi Ue per variet\u00e0 di colture (121), dietro solo alla Spagna (125). Tra le colture minori, quelle che hanno registrato la crescita pi\u00f9 significativa in termini di ettari nel periodo 2015-2024 sono la zucchina (+2.186 ha), la lenticchia (+1.404 ha), il melograno (+1.304 ha) e la patata primaticcia (+611 ha). \u00a0<\/p>\n<p>Dai dati dell\u2019Osservatorio Agrofarma appare, infine, evidente come &#8220;negli ultimi decenni la gestione dei patogeni sia diventata sempre pi\u00f9 complessa a fronte di una continua riduzione delle molecole a disposizione degli agricoltori e al contestuale aumento delle malattie, le cui cause sono principalmente attribuibili alle problematiche derivanti dai cambiamenti climatici. L\u2019Industria, consapevole di queste dinamiche, sta investendo sempre pi\u00f9 in ricerca e sviluppo per rispondere alle esigenze di un\u2019agricoltura che non solo deve affrontare nuove sfide, ma deve anche essere in grado di produrre in modo sostenibile e sicuro restando competitiva&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>economia<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=26654\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; I prodotti fitosanitari di oggi sono sempre pi\u00f9 sicuri, moderni ed efficienti, in&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":26655,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-26654","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/26654","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=26654"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/26654\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":26683,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/26654\/revisions\/26683"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/26655"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=26654"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=26654"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=26654"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}