{"id":258,"date":"2025-08-08T13:12:22","date_gmt":"2025-08-08T13:12:22","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php\/2025\/08\/08\/turismo-piu-occupati-ma-anche-piu-introvabili-cuochi-irreperibili-nel-617-dei-casi\/"},"modified":"2025-08-08T13:12:22","modified_gmt":"2025-08-08T13:12:22","slug":"turismo-piu-occupati-ma-anche-piu-introvabili-cuochi-irreperibili-nel-617-dei-casi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=258","title":{"rendered":"Turismo, pi\u00f9 occupati ma anche pi\u00f9 &#8216;introvabili&#8217;: cuochi irreperibili nel 61,7% dei casi"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Il lavoro nel turismo cresce, ma la mancanza di personale rischia di arrestare bruscamente la corsa di un settore che traina l\u2019economia italiana da anni. Nel 2024 questo comparto ha continuato a creare occupazione, superando 1,5 milioni di addetti (+2,1% rispetto al 2023 e +21,5% rispetto al 2014). Ma dietro i numeri da record si nasconde un paradosso: mai cos\u00ec tanti lavoratori introvabili. Rispetto al 2019, quando i profili mancanti erano 210mila (24,6%) il numero delle assunzioni di difficile reperimento si \u00e8 triplicato, toccando quota 604 mila (51,8%). E a farne le spese sono soprattutto le aziende del Centro Nord. \u00a0Secondo l&#039;analisi della Fondazione Studi consulenti del lavoro, &#039;L\u2019occupazione nel turismo, tra opportunit\u00e0 e limiti di crescita&#039;, elaborata su dati Istat, le imprese faticano soprattutto a trovare cuochi, pasticcieri, gelatai e camerieri. Un\u2019emergenza silenziosa che rischia di inceppare il motore di uno dei comparti chiave dell\u2019economia nazionale. Se, da un lato, il settore si consolida e vede aumentare soprattutto il lavoro dipendente (9% in cinque anni) nelle aree del Centro Italia cos\u00ec come nel Mezzogiorno, dall\u2019altro continua a scontare difficolt\u00e0 crescenti nell\u2019intercettare i profili richiesti. \u00a0A mancare sono soprattutto cuochi (irreperibili nel 61,7% dei casi), pasticcieri e gelatai (59,8%), camerieri (54,7%), baristi (50,6%) e, ancor di pi\u00f9, i tecnici della produzione e preparazione alimentare (76,4%). \u00a0La difficolt\u00e0 riguarda in modo particolare le regioni che negli ultimi anni hanno assistito a una crescita del fabbisogno di figure per il comparto ricettivo-ristorativo: \u00e8 il caso, ad esempio, della Sicilia, Calabria e Sardegna. Ma le regioni dove si registra pi\u00f9 affanno sono nel Centro-Nord: dopo il Molise (66,6% dei profili giudicati irreperibili dalle aziende), spiccano Umbria (61,1%), Trentino Alto Adige (58,4%), Lazio (58,1%), Piemonte e Val D\u2019Aosta (55,7%). \u00a0A pesare sul comparto, evidenzia l&#039;analisi, sono fattori strutturali significativi: l\u2019assenza sistemica di percorsi formativi idonei che producano personale qualificato in misura adeguata alle richieste, stagionalit\u00e0 e intensit\u00e0 del lavoro. In questa situazione, tuttavia, si intravedono dei segnali positivi: negli ultimi anni \u00e8 cresciuta, infatti, la domanda di lavoratori con qualifica di formazione professionale, la cui incidenza sul totale delle assunzioni previste \u00e8 passata dal 43,2% del 2019 al 51,7% del 2024. Piccolo segnale di un\u2019evoluzione in corso anche se ancora molto lenta.\u00a0\u201cIl turismo rappresenta un volano per l\u2019economia del nostro Paese, ma non possiamo ignorare l\u2019altra faccia della medaglia: la difficolt\u00e0 crescente nel trovare lavoratori qualificati rischia di trasformarsi in un\u2019emergenza strutturale che mette a rischio lo sviluppo futuro del comparto e l\u2019andamento positivo dell\u2019occupazione. Oggi pi\u00f9 che mai \u00e8 fondamentale vincere la sfida del reperimento delle competenze investendo nella formazione mirata, soprattutto aumentando gli Its\u201d, ha dichiarato il presidente del Consiglio nazionale dell\u2019Ordine dei consulenti del lavoro, Rosario De Luca. \u00a0\u00a0&#8212;lavoro\/datiwebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=258\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Il lavoro nel turismo cresce, ma la mancanza di personale rischia di arrestare&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":259,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10],"tags":[2,17],"class_list":["post-258","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-lavoro","tag-adnkronos","tag-lavoro"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/258","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=258"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/258\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/259"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=258"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=258"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=258"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}