{"id":25528,"date":"2025-11-07T14:37:34","date_gmt":"2025-11-07T14:37:34","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=25528"},"modified":"2025-11-07T14:37:34","modified_gmt":"2025-11-07T14:37:34","slug":"psicoterapia-online-lo-stato-dellarte-a-cinque-anni-dalla-pandemia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=25528","title":{"rendered":"Psicoterapia online: lo stato dell\u2019arte a cinque anni dalla pandemia"},"content":{"rendered":"<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE<\/p>\n<p>\nMilano, 7 novembre 2025 \u2013 La Dott.ssa Laura Princivalli \u00e8 psicologa e<br \/>\npsicoterapeuta online<br \/>\n, la prima in Italia ad aver puntato sulla psicoterapia online, prima che la pandemia la introducesse nelle vite di pazienti e negli studi, oggi sempre pi\u00f9 virtuali, dei terapeuti.\u00a0<\/p>\n<p>Il suo sito<br \/>\npsicoterapeuta-online.com<br \/>\n nasce nel 2018 come blog di studio di questa modalit\u00e0 terapeutica che, all\u2019epoca, appariva futuristica. Una lunga serie di articoli che ne raccontano le peculiarit\u00e0, le applicazioni, gli studi e le ricerche, per lo pi\u00f9 statunitensi, che ne valutano l\u2019efficacia, spesso, in comparazione con la psicoterapia in presenza. Poi durante il lockdown il sito si trasforma nella vetrina del suo studio virtuale, il primo a proporre percorsi di supporto psicologico completamente online.\u00a0<\/p>\n<p>Gi\u00e0 cinque anni fa il suo approccio e il suo pensiero erano sintetizzati da frasi come \u201cCi\u00f2 che serve per la psicoterapia online sono un computer o uno smartphone e una buona ragione. Nient\u2019altro.\u201d e \u201cSempre pi\u00f9 aspetti della nostra vita si sviluppano, si articolano e funzionano grazie all\u2019online: dalle interazioni con gli amici alle riunioni lavorative. La terapia \u00e8 solo uno di questi.\u201d<br \/>\n\u00a0<\/p>\n<p>Come \u00e8 evoluta, dal suo punto di vista, la psicoterapia online in questo periodo o cosa c\u2019\u00e8 da aspettarsi per il prossimo futuro?\u00a0<\/p>\n<p>\u2018Puntare\u2019 sull\u2019online per me \u00e8 stata una necessit\u00e0, inizialmente. Per come sono andate le cose si pu\u00f2 leggere come una scelta strategica, ma non \u00e8 ci\u00f2 che mi ha mossa in quella direzione. Tutto \u00e8 cominciato mentre ero impegnata in un lavoro di quaranta ore settimanali che svolgevo in orario d\u2019ufficio, negli anni in cui un weekend s\u00ec e uno no frequentavo ancora la scuola di psicoterapia (era il 2018). In queste condizioni era impensabile per me cimentarmi nella professione in una dinamica \u2018classica\u2019, di uno studio fisico, da raggiungere, in orari canonici.Chi invece ha avuto una visione strategica \u00e8 stato il mio ragazzo, a cui devo la progettualit\u00e0 e la forzatura dell\u2019idea, e l\u2019acquisizione del dominio, rivelatosi poi estremamente azzeccato in un periodo in cui la tematica era poco presidiata. La sua intraprendenza e i miei passetti molto disciplinati credo siano stati un mix vincente.\u00a0<\/p>\n<p>Cos\u00ec nasce psicoterapeuta-online.com, che parte come un blog dedicato, contenente le riflessioni, le sintesi, i discorsi che ruotavano attorno al tema. Ho passato pi\u00f9 di un anno a studiare il panorama italiano e soprattutto internazionale, a ricercare le esperienze, a spulciare le linee guida, ad esempio, dell\u2019Ordine degli Psicologi della Lombardia a cui appartengo, che all\u2019epoca erano molto vaghe, e cautamente a propormi sul mercato. C\u2019era proprio poco, soprattutto, nel nostro paese in termini teorici e di pratica professionale che difficilmente si svolgeva interamente online. Ho avuto il vantaggio di sperimentarmi in questo tipo di percorso, affinando uno stile e impostando relazioni. Da parte dell\u0259 collegh\u0259 c\u2019era un generale disinteresse, se non scetticismo, mentre le persone a cui mi rivolgevo coglievano la disponibilit\u00e0 di un\u0259 professionista in giorni o fasce orarie prima impensabili. Nel 2020 \u00e8 cambiato tutto.<br \/>\n\u00a0<\/p>\n<p>Dopo cinque anni,la psicoterapia online \u00e8 una modalit\u00e0 tra le altre. \u00c8 un\u2019opzione contemplata dai pi\u00f9 ed \u00e8 entrata nell\u2019immaginario comune. Lo scetticismo si \u00e8 molto ridimensionato, anche rispetto a chi non offre o non cerca una relazione terapeutica virtuale, la contempla. In generale, la maggior parte dell\u0259 collegh\u0259 ormai offre questa possibilit\u00e0 e si presenta, col proprio sito, nel proprio lavoro, anche attraverso l\u2019online. \u00a0<\/p>\n<p>Esistono le critiche ed esistono approcci che non accolgono questo strumento, ma nel complesso \u00e8 entrata e rimane nelle possibilit\u00e0 di terapeut\u0259 e pazient\u0259 e come tale ha un suo pubblico che, per motivi diversi, ricerca o alla fine sceglie un percorso virtuale.\u00a0<\/p>\n<p>Nel 2020 la richiesta \u00e8 esplosa. Ricordo di aver passato la giornata di Pasqua a rispondere a chiamate e messaggi e di aver iniziato l\u00ec a prendere confidenza davvero con la domanda, con la gestione dell\u2019urgenza, con le implicazioni dell\u2019immediatezza che la tecnologia sembra promettere. Rispetto a quel momento, a quel periodo storico, per la mia esperienza \u00e8 cambiata non solo la consapevolezza con cui le persone contattano un\u0259 psicoterapeuta online, ma anche la modalit\u00e0 di contatto e i contenuti.In quella Pasqua del 2020 le chiamate riguardavano per la maggior parte la richiesta di arginare quella fase eccezionale di vita, di mondo, di paure, di solitudini o sovraffollamenti. D\u2019altronde sembrava che il servizio online fosse nato per quello. \u00a0<\/p>\n<p>\nCol tempo la psicoterapia online ha acquisito la sua solidit\u00e0 per cui le persone chiamano per essere seguite come busserebbero alla porta di uno studio fisico. Scelgono questa modalit\u00e0, perch\u00e9 non hanno tempo, perch\u00e9 hanno solo certi orari, perch\u00e9 hanno figli piccoli o genitori anziani, perch\u00e9 cercano proprio quel professionista, perch\u00e9 vivono all\u2019estero ma vogliono una risonanza culturale ecc. ecc.\u00a0<\/p>\n<p>\nLa psicoterapia online si sceglie per gli stessi motivi per cui si sceglie l\u2019interazione online in generale. La chat di gruppo con gli amici sparsi nel mondo, la videochiamata con i parenti che vivono lontani, il gioco di messaggi con una persona che si sta frequentando non a portata di campanello. Mi piace sempre contestualizzare questa possibilit\u00e0 in un mondo in cui abbiamo schermi e microfoni per accorciare le distanze e questa, senza nascondere le problematiche che la tecnologia porta con s\u00e9, \u00e8 un\u2019opportunit\u00e0 che possiamo usare ma che soprattutto stiamo gi\u00e0 usando.<br \/>\n\u00a0<\/p>\n<p>Ho una vasta gamma di persone per et\u00e0, geolocalizzazione, genere, motivazioni, che scelgono la psicoterapia online e ci\u00f2 che le accomuna \u00e8 che in fondo \u00e8 la scelta pi\u00f9 \u2018comoda\u2019. Come dicevo, molto \u00e8 legato al tempo (di percorrenza, a incastro, di fascia oraria) e allo spazio, che diventa accessibile in caso di disabilit\u00e0, in caso di lontananza per chi vive in un\u2019altra citt\u00e0, nazione, continente.\u00a0<\/p>\n<p>La psicoterapia online non \u00e8 un approccio teorico, \u00e8 uno strumento, un \u2018setting\u2019 direbbe qualcuno, quindi porta con s\u00e9 i limiti di ogni interazione terapeutica, n\u00e9 pi\u00f9 n\u00e9 meno.<br \/>\n\u00a0<\/p>\n<p>\nPersonalmente continuo a consigliare incontri in presenza per bambin\u0259, per cui ritengo che le interazioni e la socializzazione necessitino di costruirsi lontane da uno schermo e in generale con l\u2019utilizzo della corporeit\u00e0, dei giochi, dello spazio fisico. \u00a0<\/p>\n<p>Seguo, per tenere un\u2019etichetta, tendenzialmente dai preadolescenti, che hanno gi\u00e0 dimestichezza con la tecnologia e che possono padroneggiare una interazione virtuale.Per il resto viene di volta in volta fatta una valutazione, caso per caso, come accadrebbe in presenza, con la possibilit\u00e0 di inviare a collegh\u0259 per questioni specifiche.\u00a0<\/p>\n<p>Rispetto a questo c\u2019\u00e8 sempre molta confusione. L\u0259 psicoterapeuta \u00e8 un\u0259 psicolog\u0259 che ha acquisito la specializzazione per affrontare, guidare un percorso di cambiamento. \u00c8 una definizione semplicistica ma serve a rendere la differenza principale tra le due figure, che riguarda gli obiettivi che possono perseguire, con una serie di effetti sulla durata del percorso, il tipo di problematiche o i disturbi che possono essere seguiti. \u00a0<\/p>\n<p>Tutto questo vale anche per psicolog\u0259 e psicoterapeuta online.<br \/>\n\u00a0<\/p>\n<p>Credo che la questione sia complessa e sfaccettata. L\u2019impianto di marketing di queste realt\u00e0, con la visibilit\u00e0 che ne deriva, ha sicuramente fatto bene all\u2019immaginario di tutta la psicologia, ha aiutato a normalizzarla.\u00c8 un racconto nuovo, in linea con altri di questi tempi, in cui \u00e8 permesso sognare di superare lo stigma della persona in terapia.L\u0259 professionist\u0259 che aderiscono alle piattaforme sono spesso collegh\u0259, ne conosco personalmente molt\u0259, che stimo, e che consiglierei. Chi sta provando a lanciarsi online ora, dopo il lockdown, a terapia online sdoganata, si trova in una giungla e le piattaforme offrono uno spazio in cui \u00e8 possibile portare avanti la propria professionalit\u00e0 eludendo gli ostacoli.\u00a0<\/p>\n<p>Ascolto e leggo molte critiche su tutto questo: sul prezzo della seduta che svaluterebbe la professione, sull\u2019impostazione standardizzata del lavoro, sul guadagno effettivo del singolo professionista che entra a partita iva in un meccanismo che deve pagare anche la piattaforma stessa. Le singole critiche mi trovano spesso d\u2019accordo ma in realt\u00e0 credo che il problema stia nel quadro d\u2019insieme, ovvero il rischio che questi fenomeni spostino una questione sociale, quale \u00e8 la salute psicologica delle persone, verso una soluzione aziendale. Ovvero confondere l\u2019accessibilit\u00e0 alla terapia con la competizione sui prezzi, che \u00e8 proprio qualcosa che in un momento storico come questo non ha senso fare. \u00a0<\/p>\n<p>Il covid, il lockdown, quello che \u00e8 successo in quei due anni, ha portato con s\u00e9 una maggiore attenzione alla salute psicologica, all\u2019ascolto dei propri stati emotivi e la psicoterapia online \u00e8 stata un modo nuovo di affrontare un percorso, inevitabilmente anche pi\u00f9 economico. Si \u00e8 pensato a qualcosa come il bonus psicologo in Italia, in modo inadeguato e attualmente lontano dalla sufficienza, ma che pone un tema, che continua, si mantiene e si consolida a distanza di anni. Insomma, credo che ognun\u0259 all\u2019interno di questo assetto stia cercando il suo posto, seguendo le proprie logiche.<br \/>\n\u00a0<\/p>\n<p>\nForse, questa \u00e8 una delle maggiori criticit\u00e0 per l\u0259 pazient\u0259 che si rivolgono alle piattaforme, che offrono un servizio di psicoterapia e, quindi, di relazione. Scegliere l\u0259 psicoterapeuta, qualunque criterio si utilizzi, \u00e8 gi\u00e0 parte dell\u2019immaginare le sedute, come presentarsi, come raccontarsi. L\u2019intero percorso si basa sull\u2019interazione e il rapporto terapeutico \u00e8 parte degli elementi che ne determinano l\u2019efficacia.\u00a0<\/p>\n<p>Sicuramente,non poter fare la scelta iniziale potrebbe rivelarsi un elemento disturbante che allontana, mentre se finisci sul mio sito, leggi le mie parole, vedi le foto, guardi un video, hai la possibilit\u00e0, decidendo di cliccare per contattare proprio me, di avvicinarti e di scegliermi, attivamente.\u00a0<\/p>\n<p>A questa domanda dovrei prima far rispondere chi ha gestito la pianificazione marketing del mio sito, del mio profilo in generale, insomma Luca, il mio ragazzo (e socio direi). \u00c8 stata una scelta strategica consapevole a cui mi sono affidata non avendo competenze specifiche per farla.Dal canto mio, posso aggiungere che, al di l\u00e0 del canale YouTube,sono stata molto sollevata dall\u2019evitare Instagram e TikTok. Social con cui mi diverto molto nel mio privato, ma che dal punto di vista professionale troverei molto \u2018difficili\u2019. \u00a0<\/p>\n<p>\nQueste piattaforme sono traboccanti di contenuti psy.Li leggo, li guardo, li tengo sorvegliati: spesso sono identici l\u2019uno all\u2019altra o ridondanti, con il rischio di semplificare o banalizzare, di rendere bidimensionali questioni tridimensionali.E quando trovo qualcun\u0259 in grado di creare qualcosa di nuovo, di renderlo in pochi minuti di video o in un carosello entusiasmante, lo studio come se fosse una perla rara, qualcosa di molto lontano da ci\u00f2 che saprei fare io in quello spazio.\u00a0<\/p>\n<p>\nCredo che quello che abbiamo visto dal 2021\/2022 (giusto per darci una data di fine della pandemia) adoggi sia qualcosa di abbastanza predittivo dei prossimi cinque anni. Credo che la presenza non sar\u00e0 superata, non credo sia necessario e credo anzi che abbia un target di persone, di vite, di traiettorie diverso da quello di un\u0259 psicoterapeuta online. \u00a0<\/p>\n<p>Sono due possibilit\u00e0 che convivono all\u2019interno di un mondo fatto di online e offline dove uno non si sta mangiando l\u2019altro ma si affiancano, facendo di volta in volta capire che c\u2019\u00e8 spazio e vita per entrambi.\u00a0<\/p>\n<p>\nHo molto a cuore una questione, che ho approfondito quasi da subito, da quando ho iniziato questo lavoro, grazie a un paziente che si \u00e8 affidato a me. Come psicoterapeuta online mi capita di seguire molti casi di affermazione di genere. Arrivano da me perch\u00e9 l\u0259 psicolog\u0259 \u00e8 una di quelle figure di cui una persona trans, che voglia avere accesso al percorso farmacologico o richiedere la rettifica anagrafica in tribunale, ha bisogno. Si tratta di un percorso terapeutico ma anche dell\u2019elaborazione della documentazione richiesta, che ormai \u00e8 una prassi, anche se conosciuta e prodotta da poch\u0259 collegh\u0259. \u00a0<\/p>\n<p>La modalit\u00e0 online ha permesso alla comunit\u00e0 trans di creare dei riferimenti di professionist\u0259 (avvocat\u0259, endocrinolog\u0259, psicolog\u0259) che mi hanno supportata nel tempo non solo nella gestione dei singoli casi, ma anche nell\u2019imparare come lavorare online, affinare le prassi, cos\u00ec da poterci essere, indipendentemente dalla regione, dalla citt\u00e0, e questo \u00e8 possibile interamente online. \u00c8 una di quelle cose per cui, quando parlavo di rottura delle distanze, la psicoterapia online pu\u00f2 essere una possibilit\u00e0 che fa bene.<br \/>\n\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\nContatti:<br \/>\nImmediapress<br \/>\nDott.ssa Laura Princivalli<\/p>\n<p>psicoterapeuta-online.com<\/p>\n<p>347 111 86 48<\/p>\n<p>info@psicoterapeuta-online.com<br \/>\n\u00a0<\/p>\n<\/p>\n<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE<\/p>\n<p>Responsabilit\u00e0 editoriale di Immediapress<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>immediapress<\/p><\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=25528\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE Milano, 7 novembre 2025 \u2013 La Dott.ssa Laura Princivalli \u00e8&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":25529,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[23],"class_list":["post-25528","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-immediapress"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/25528","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=25528"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/25528\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":25557,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/25528\/revisions\/25557"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/25529"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=25528"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=25528"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=25528"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}