{"id":25178,"date":"2025-11-06T15:53:00","date_gmt":"2025-11-06T15:53:00","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=25178"},"modified":"2025-11-06T15:53:00","modified_gmt":"2025-11-06T15:53:00","slug":"omicidio-cecchettin-la-procura-generale-rinuncia-allappello-per-turetta-ergastolo-sara-definitivo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=25178","title":{"rendered":"Omicidio Cecchettin, la procura generale rinuncia all&#8217;appello per Turetta: ergastolo sar\u00e0 definitivo"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; La Procura generale della Corte d\u2019Appello di Venezia ha rinunciato a ricorrere in appello contro la sentenza di Filippo Turetta. Una scelta che, dopo la rinuncia da parte dell\u2019imputato condannato all&#8217;ergastolo per l&#8217;omicidio di Giulia Cecchettin, rende di fatto definitiva la sentenza di primo grado.\u00a0<\/p>\n<p>Dopo la scelta inusuale di Turetta, oggi arriva il secondo colpo di scena che di fatto &#8216;svuota&#8217; l&#8217;udienza che resta calendarizzata per il prossimo 14 novembre nell&#8217;aula bunker di Mestre. In quell&#8217;occasione, davanti alla Corte d&#8217;assise d&#8217;appello presieduta dal giudice Michele Medici, alle parti non rester\u00e0 che prendere atto e formalizzare la doppia rinuncia e rendere cos\u00ec definitivo l&#8217;ergastolo per Turetta. A differenza di quanto scritto in precedenza, il verdetto diventa definitivo senza passaggio dalla Cassazione.\u00a0<\/p>\n<p>La Procura generale di Venezia aveva inizialmente deciso di procedere con il ricorso in appello per vedere riconosciute le aggravanti della crudelt\u00e0 e dello stalking nei confronti dell&#8217;ex fidanzato, gi\u00e0 condannato per il delitto aggravato dalla premeditazione e dal legame affettivo con la vittima. In una lettera, il giovane detenuto nel carcere veronese di Montorio aveva spiegato la sua rinuncia a difendersi assumendosi la &#8220;piena responsabilit\u00e0 per quello che ho fatto di cui mi pento ogni giorno sinceramente dal profondo del cuore&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Una scelta che, a seguito della rinuncia all\u2019appello da parte dell\u2019imputato Filippo Turetta, riteniamo coerente, giusta e pienamente condivisibile&#8221;. La rinuncia &#8220;rende definitiva la sentenza di primo grado e cristallizza, senza pi\u00f9 margini di dubbio, la sussistenza dell\u2019aggravante della premeditazione: tra le circostanze pi\u00f9 gravi e subdole previste dal nostro ordinamento&#8221;. I legali della famiglia di Giulia Cecchettin, gli avvocati Stefano Tigani, Piero Coluccio e Nicodemo Gentile, commentano cos\u00ec la decisione della Procura generale di non proseguire nell&#8217;impugnazione proposta. \u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Un&#8217;aggravante (premeditazione, ndr) che assume un significato ancora pi\u00f9 drammatico in una vicenda omicidiaria caratterizzata, di fatto, da motivi abietti, arcaici e spregevoli, espressione di una visione distorta del legame affettivo e di un\u2019idea di possesso che nulla ha a che fare con l\u2019amore e il rispetto&#8221; aggiunge la difesa. La famiglia Cecchettin &#8220;ha affrontato ogni fase del processo con dolore profondo, ma anche con straordinaria dignit\u00e0. Oggi sente l\u2019esigenza di voltare pagina, di interrompere quel circuito giudiziario che, inevitabilmente, continuava a riaprire la ferita&#8221;. Con la definitiva affermazione delle gravissime responsabilit\u00e0 dell&#8217;imputato Filippo Turetta, &#8220;resta ora un impegno essenziale: trasformare il dolore in consapevolezza, affinch\u00e9 la societ\u00e0 &#8211; a partire dai pi\u00f9 giovani &#8211; possa riconoscere, prevenire e contrastare le radici profonde della violenza di genere&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>cronaca<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=25178\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; La Procura generale della Corte d\u2019Appello di Venezia ha rinunciato a ricorrere in&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":25179,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-25178","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/25178","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=25178"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/25178\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":25189,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/25178\/revisions\/25189"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/25179"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=25178"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=25178"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=25178"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}