{"id":25014,"date":"2025-11-06T12:07:00","date_gmt":"2025-11-06T12:07:00","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=25014"},"modified":"2025-11-06T12:07:00","modified_gmt":"2025-11-06T12:07:00","slug":"startup-barilla-annuncia-i-vincitori-di-good-food-makers-2025","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=25014","title":{"rendered":"Startup, Barilla annuncia i vincitori di Good food makers 2025"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; Dopo mesi di scouting e selezione, Barilla ha annunciato le tre aziende vincitrici della settima edizione di Good food makers, il programma per le realt\u00e0 innovative che vogliono contribuire alla trasformazione del settore agroalimentare. Good food makers \u00e8 il programma di open innovation di Barilla che coinvolge startup e realt\u00e0 tecnologiche nella risoluzione di sfide reali lungo la catena del valore alimentare. Ogni anno il programma lancia una call to action internazionale, invitando le imprese innovative a proporre soluzioni concrete per rendere il sistema alimentare pi\u00f9 sostenibile, sicuro e tecnologico. \u00a0<\/p>\n<p>Good food makers mira ad accelerare l&#8217;adozione di soluzioni emergenti e ad applicare approcci di co-creazione in ambiti di ricerca che riflettono la visione pi\u00f9 ampia di trasformazione del sistema alimentare: dall&#8217;agricoltura di precisione per garantire materie prime di qualit\u00e0, alla tracciabilit\u00e0 delle filiere tramite dati digitali; dall&#8217;uso dell&#8217;intelligenza artificiale e di sistemi di lavorazione sostenibili per sviluppare ingredienti innovativi, al miglioramento della qualit\u00e0 e della sicurezza dei processi industriali. Il programma guarda inoltre alla creazione di nuove esperienze per i consumatori, con packaging connessi e prodotti pensati per rispondere alle nuove tendenze alimentari.\u00a0<\/p>\n<p>L&#8217;edizione 2025, organizzata in collaborazione con Almacube (l&#8217;hub dell&#8217;innovazione dell&#8217;Universit\u00e0 di Bologna e di Confindustria Emilia Area Centro), ha introdotto la formula Good food makers-ecosystem, con l&#8217;obiettivo di creare un ecosistema aperto di innovazione che coinvolga partner e stakeholder della filiera Barilla. Quest&#8217;anno il programma ha registrato 288 candidature da 41 Paesi in 5 continenti, con una significativa crescita della partecipazione italiana (24%, il valore pi\u00f9 alto di sempre).\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Good food makers &#8211; dichiara Claudia Berti, head of open innovation di Barilla &#8211; non \u00e8 solo un programma di innovazione: \u00e8 un catalizzatore di scoperte e collaborazioni. Ogni anno selezioniamo sfide concrete che ci permettono di esplorare tecnologie e modelli emergenti, accelerando l&#8217;adozione delle soluzioni pi\u00f9 promettenti. Allo stesso tempo, promuoviamo una cultura pi\u00f9 aperta e collaborativa, capace di trasformare il modo in cui affrontiamo l&#8217;innovazione e influenzare positivamente le attivit\u00e0 quotidiane dei nostri team e oggi anche portare un beneficio diretto ai nostri partner ed un esempio per la filiera. In questa edizione abbiamo individuato soluzioni capaci di generare un impatto reale su tre temi cruciali: la sostenibilit\u00e0 delle pratiche di coltivazione, la sicurezza alimentare e l&#8217;esperienza d&#8217;acquisto\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>Dopo un processo di selezione che ha coinvolto 33 finaliste provenienti da tutto il mondo, Barilla ha individuato tre aziende che meglio hanno saputo rispondere alle sfide di innovazione proposte dal programma. 1) Feldklasse (Germania) per la categoria agtech for climate resilience in collaborazione con Open fields che ha sviluppato una soluzione meccanica innovativa per la rimozione automatizzata delle erbe spontanee nei campi di basilico, capace di ridurre il lavoro manuale e migliorare la sostenibilit\u00e0 delle colture destinate alle salse e al pesto Barilla.\u00a0<\/p>\n<p>2) Xnext (Italia) per la categoria new frontiers of detection in collaborazione con Bizerba che ha progettato Xspectra, una tecnologia x-ray brevettata basata sul conteggio dei fotoni per l&#8217;analisi chimico-fisica in tempo reale dei prodotti alimentari, in grado di individuare anomalie invisibili ai sistemi tradizionali. 3) Vusion Group (Italia\/Francia) per la categoria best on shelf in collaborazione con Conad Nord Ovest che propone Captana, un sistema di monitoraggio basato su telecamere e intelligenza artificiale per ottimizzare la disponibilit\u00e0 dei prodotti, ridurre i casi di out of stock a scaffale e migliorare l&#8217;esperienza di acquisto in negozio. Le tre aziende inizieranno adesso a lavorare fianco a fianco con i team Barilla ed i partner di filiera immergendosi in attivit\u00e0 di co-design e sperimentazioni dedicate, che culmineranno nell&#8217;Innovation day in programma il 15 gennaio 2026.\u00a0<\/p>\n<p>Tra le tre realt\u00e0 selezionate, c&#8217;\u00e8 la startup italiana Xnext, pioniera nello sviluppo di sistemi di ispezione avanzata per l&#8217;industria alimentare. L&#8217;azienda ha ideato Xspectra, una tecnologia x-ray brevettata che combina fotonica, elettronica nucleare e intelligenza artificiale per eseguire analisi chimico-fisiche in tempo reale dei prodotti alimentari. A differenza dei sistemi a raggi X convenzionali, che si basano sull&#8217;intensit\u00e0 media del segnale, Xspectra utilizza la tecnica del &#8216;photon counting&#8217;: ogni fotone viene analizzato singolarmente fino a 1.024 livelli energetici, permettendo di riconoscere differenze minime nella composizione dei materiali. \u00a0<\/p>\n<p>Questo approccio consente di identificare contaminanti a bassa densit\u00e0, come plastica e legno. L&#8217;integrazione con algoritmi di deep learning e intelligenza artificiale permette inoltre al sistema di riconoscere modelli anomali e adattarsi ai diversi formati e materiali dei prodotti, aumentando l&#8217;efficienza dei controlli di qualit\u00e0. &#8220;Collaborare con Barilla attraverso Good food makers &#8211; afferma Bruno Garavelli chairman e cto di Xnext &#8211; \u00e8 per noi un&#8217;opportunit\u00e0 unica per applicare la nostra tecnologia in un contesto industriale d&#8217;eccellenza. Condividiamo la stessa visione: portare innovazione e sicurezza lungo tutta la filiera alimentare, mettendo la tecnologia al servizio della qualit\u00e0 e dei consumatori\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>Confermandosi leader nel settore alimentare, nel 2024 Barilla ha investito circa 50 milioni di euro nella Ricerca e Sviluppo. E il nuovo HQ della ricerca e sviluppo \u00e8 attualmente in fase di riqualificazione e potenziamento. Con 12mila metri quadrati di superficie complessiva e nuovi laboratori, il nuovo polo vedr\u00e0 a Parma la concentrazione di tutte le competenze tecniche del Gruppo Barilla, con un&#8217;evidente crescita delle capacit\u00e0 di Barilla di fare ricerca e innovazione. Tutto questo lavorando sempre di pi\u00f9 con team interfunzionali, internazionali e dedicati ai singoli progetti, anche con continue collaborazioni con l&#8217;esterno come le startup selezionate attraverso Good food makers.\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>lavoro<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=25014\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Dopo mesi di scouting e selezione, Barilla ha annunciato le tre aziende vincitrici&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":25015,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-25014","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/25014","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=25014"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/25014\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":25036,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/25014\/revisions\/25036"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/25015"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=25014"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=25014"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=25014"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}