{"id":250,"date":"2025-08-11T17:02:26","date_gmt":"2025-08-11T17:02:26","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php\/2025\/08\/11\/per-aziende-imperativo-adottare-visione-strategica-e-di-lungo-periodo-andando-oltre-le-scelte-tattiche\/"},"modified":"2025-08-11T17:02:26","modified_gmt":"2025-08-11T17:02:26","slug":"per-aziende-imperativo-adottare-visione-strategica-e-di-lungo-periodo-andando-oltre-le-scelte-tattiche","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=250","title":{"rendered":"Per aziende imperativo adottare visione strategica e di lungo periodo andando oltre le scelte tattiche"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; &quot;Nello scenario commerciale di oggi, per le aziende italiane diventa imperativo adottare una visione strategica e di lungo periodo, andando oltre le scelte tattiche volte a contrastare la volatilit\u00e0 e frammentazione del mercato globale. In questo modo, le imprese potranno continuare a contribuire agli scambi commerciali e alle esportazioni, che nel 2024 &#8211; secondo Istat e Ice &#8211; hanno registrato una modesta flessione dello 0,4% rispetto al 2023, con un valore complessivo di 623,5 miliardi di euro per le merci. L\u2019export \u00e8 uno dei principali driver strategici per la crescita delle aziende e di tutta l\u2019economia italiana: grazie all\u2019eccellenza del Made in Italy, le esportazioni generano\u202fquasi un terzo del Pil nazionale&quot;. Cos\u00ec Ernesto Lanzillo, Partner e Deloitte Private Leader, parla delle sfide per il Made in Italy nel nuovo scenario commerciale su Voices, la nuova piattaforma che ospita commenti sui temi di attualit\u00e0 firmati dagli esperti di Deloitte Italia. \u00a0&quot;A ulteriore conferma della centralit\u00e0 della internazionalizzazione e dell\u2019export &#8211; spiega &#8211; ci sono i dati emersi dall\u2019ultima edizione del Best managed companies (Bmc), l\u2019award di Deloitte Private che premia le eccellenze imprenditoriali italiane. Tra le aziende Bmc, circa la met\u00e0 guarda sempre all\u2019estero per ampliare il proprio bacino di vendite e clienti (48%), mentre una su quattro lo fa per avviare collaborazioni con nuovi fornitori. Analizzando le modalit\u00e0 di ingresso nei mercati esteri, poi, emerge che il 74% delle Bmc affida la propria strategia di internazionalizzazione all\u2019esportazione diretta; altre soluzioni sono l\u2019investimento diretto (44%), l\u2019esportazione indiretta tramite consorzi, trading company, buyer e importatori (36%), nonch\u00e9 accordi strategici come joint ventures, licensing, franchising (29%)&quot;. \u00a0&quot;Nel nuovo quadro internazionale, la qualit\u00e0 del &#039;bello e ben fatto&#039; del Made in Italy, deve rappresentare un primo punto di consapevolezza dei nostri esportatori: la qualit\u00e0 viene pagata e le nostre aziende devono puntare su questo con azioni di branding, ma soprattutto con efficientamento ed innovazione di processi e prodotti che, oltre a ridurre i costi di produzione, le rendano ancora pi\u00f9 essenziali nelle catene di valore e ambite dai consumatori globali, al di l\u00e0 dell\u2019effetto tariffario&quot;, scrive il Private Leader di Deloitte. \u00a0&quot;Inoltre &#8211; spiega &#8211; il nostro export ha un ampio margine di diversificazione verso nuovi mercati ad alto potenziale: oltre ai territori strategici per l&#039;export italiano, le imprese possono espandersi verso nuove aree che, grazie alla loro dinamicit\u00e0, possono offrire opportunit\u00e0 di crescita e contenere gli effetti di politiche tariffarie avverse. In questo senso, il ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale ha fissato l\u2019obiettivo di portare il valore dell\u2019export italiano a\u202f700 miliardi di euro nel 2027, varando un\u202fPiano d\u2019azione strategico per l\u2019export nei mercati extra-Ue ad alto potenziale, basato sulla\u202fsinergia tra tutti gli attori del Sistema-Italia: \u00e8 importante che le aziende conoscano e facciano leva su questo piano, non solo per quanto riguarda lo scouting di nuovi paesi di sbocco, ma anche per l\u2019esistenza di vantaggi fiscali e tariffari che, in questa fase, possono rivelarsi particolarmente utili&quot;. \u00a0E se, secondo Sace, le imprese esportatrici registrino\u202fun aumento del fatturato dell&#039;1,5% in pi\u00f9 rispetto a quelle che non esportano, l\u2019export \u00e8 soltanto un tassello del processo di internazionalizzazione. Dal punto di vista delle imprese, internazionalizzare pu\u00f2 significare quindi andare oltre l\u2019export. &quot;Guardando alle possibili opzioni strategiche per internazionalizzare, le aziende possono, infatti, avviare rapporti commerciali come l\u2019esportazione indiretta, attuare investimenti diretti esteri oppure stringere alleanze strategiche. Inoltre, per promuovere lo sviluppo del business all\u2019estero, le imprese possono fare leva su una serie di abilitatori, quali il commercio elettronico tramite e-commerce, i market place o il presidio a fiere, eventi e consorzi&quot;, continua Lanzillo. \u00a0&quot;Pur avendo un potenziale di crescita &#8211; precisa &#8211; spesso tante pmi italiane fanno fatica a internazionalizzare le attivit\u00e0, e reggere la concorrenza di realt\u00e0 pi\u00f9 grandi e strutturate, a causa dell\u2019assenza di competenze dedicate, di un approccio sistematico e strategico all\u2019internazionalizzazione e della capacit\u00e0 di comunicare la forza del proprio prodotto. Pertanto, il contatto strategico con enti pubblici e privati e operatori specializzati operanti sia in Italia che all\u2019estero \u00e8 cruciale per le imprese. In generale, la capacit\u00e0 di fare rete \u00e8 un aspetto fondamentale per le imprese: l\u2019appartenenza ad una filiera, assicura una serie di benefici. Secondo Sace, le aziende che innovano e puntano al rafforzamento della propria filiera registrano una crescita del fatturato superiore di 2 punti percentuali rispetto a quelle che non investono in questi ambiti&quot;. \u00a0&quot;Infine &#8211; conclude il Private Leader &#8211; nell\u2019ampliare il proprio business, l\u2019innovazione rimane cruciale ed \u00e8 uno dei motori che pu\u00f2 rendere le imprese pi\u00f9 agili e competitive. Oggi,\u202fsolo una impresa su tre in Italia investe in innovazione (Sace). Tuttavia, vanno tenute in conto sfide importanti come la\u202fdisponibilit\u00e0 di risorse finanziarie\u202fe l\u2019accesso a strumenti per la digitalizzazione. Investire in innovazione e nel digitale significa per le imprese non solo rafforzare la propria competitivit\u00e0 e agilit\u00e0 operativa nel servire mercati internazionali, ma anche puntare sullo sviluppo e adattamento dei propri prodotti alle varie aree geografiche, diversificando i rischi e ampliando il proprio business. In un momento storico come quello attuale, orientarsi verso l\u2019innovazione e il digitale pu\u00f2 aiutare nell\u2019approccio all\u2019internazionalizzazione, dove diventa cruciale scegliere la giusta strategia, nonch\u00e9 comunicare con efficacia il valore distintivo del Made in Italy&quot;.\u00a0&#8212;lavoro\/made-in-italywebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=250\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; &quot;Nello scenario commerciale di oggi, per le aziende italiane diventa imperativo adottare una&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":251,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10],"tags":[2,17],"class_list":["post-250","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-lavoro","tag-adnkronos","tag-lavoro"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/250","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=250"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/250\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/251"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=250"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=250"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=250"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}