{"id":24694,"date":"2025-11-05T14:48:00","date_gmt":"2025-11-05T14:48:00","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=24694"},"modified":"2025-11-05T14:48:00","modified_gmt":"2025-11-05T14:48:00","slug":"disturbi-mentali-arriva-in-puglia-coloriamo-i-luoghi-della-salute-del-cervello","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=24694","title":{"rendered":"Disturbi mentali, arriva in Puglia &#8216;Coloriamo i luoghi della salute del cervello&#8217;"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; Valorizzare i luoghi di cura per i disturbi mentali, ripensandoli per renderli pi\u00f9 adatti alle attivit\u00e0 assistenziali offerte, mettendo sempre al centro le persone che li vivono, siano pazienti, caregiver o operatori sanitari. E&#8217; l&#8217;obiettivo di &#8216;Coloriamo i luoghi della salute del cervello&#8217;, l&#8217;iniziativa di Lundbeck Italia partita a febbraio 2024 a Milano con l&#8217;obiettivo di percorrere tutto lo Stivale, che \u00e8 recentemente approdata a Salerno e debutta oggi a Bari con il rinnovamento della Sala multifunzionale del Dipartimento di Salute mentale dell\u2019Asl. L&#8217;inaugurazione si \u00e8 svolta in occasione dell&#8217;evento di apertura del Congresso nazionale della Societ\u00e0 italiana di psichiatria (Sip), in programma fino all&#8217;8 novembre nel capoluogo pugliese.\u00a0<\/p>\n<p>In Italia solo il 9% di 9 milioni di persone con disturbi mentali riceve assistenza dai Dipartimenti di Salute mentale, riporta una nota. Tra le ragioni spiccano il difficoltoso accesso al servizio e lo stigma che ancora oggi colpisce queste persone. Chi riesce ad accedere all&#8217;offerta sanitaria, per\u00f2, spesso viene accolto in strutture che non riflettono l&#8217;importanza del percorso di cura che vi si compie. &#8220;I dati epidemiologici pi\u00f9 recenti confermano un aumento costante dei disturbi psicopatologici, soprattutto tra i giovani, le donne e le persone pi\u00f9 fragili dal punto di vista socioeconomico &#8211; afferma Guido Di Sciascio, direttore del Dipartimento di Salute mentale dell&#8217;Asl di Bari &#8211; Vediamo ogni giorno quanto sia importante disporre di luoghi di cura per queste persone che siano il pi\u00f9 possibile accoglienti, inclusivi e capaci di stimolare relazioni positive tra pazienti e operatori della salute mentale&#8221;. Il progetto diventa &#8220;una risposta concreta a questo bisogno: rendere i servizi di salute mentale pi\u00f9 confortevoli e funzionali, in ragione delle attivit\u00e0 assistenziali che quotidianamente offrono ai propri utenti&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p>&#8220;In una citt\u00e0 come Bari, punto di riferimento per l&#8217;intera Puglia &#8211; osserva Di Sciascio &#8211; il Dipartimento di Salute mentale e i Csm affrontano ogni giorno una crescente domanda di assistenza legata al disagio psichico. Ecco perch\u00e9 ridisegnare e abbellire questi spazi \u00e8 un forte segnale di attenzione e vicinanza, e significa in ultima analisi restituire valore ai luoghi della cura, porre al centro le persone e rafforzare il legame tra comunit\u00e0, operatori, pazienti, familiari e caregiver&#8221;. L&#8217;iniziativa &#8220;restituisce centralit\u00e0 al tema, troppo spesso trascurato, dell&#8217;umanizzazione dei luoghi di cura &#8211; commenta Elisabetta Vaccarella, assessora al Welfare del Comune di Bari &#8211; Occuparsi con attenzione degli spazi in cui si cura significa ridare dignit\u00e0 alle persone nel loro percorso terapeutico. Questo progetto rappresenta un passo concreto verso una sanit\u00e0 pi\u00f9 accogliente, vicina e rispettosa dell\u2019essere umano in tutte le sue fragilit\u00e0&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;La salute mentale riguarda tutti noi &#8211; evidenzia Luigi Fruscio, direttore generale Asl Bari &#8211; Crediamo che prendersene cura sia importante quanto lo \u00e8 per la salute fisica. Per questo nella nostra Asl lavoriamo ogni giorno per costruire percorsi concreti e accessibili, unendo competenze cliniche, organizzative e sociali. Vogliamo garantire risposte rapide, percorsi su misura e servizi vicini alle persone, sempre rispettando i diritti e la dignit\u00e0 di ciascuno. Perch\u00e9 essere accanto a chi ha bisogno non \u00e8 solo il nostro dovere: \u00e8 il modo in cui la Asl costruisce fiducia e comunit\u00e0, proteggendo il benessere di tutti&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>Il progetto &#8211; illustrano i promotori &#8211; vuole ripensare gli spazi dedicati alla cura delle persone con malattie mentali, mettendo al centro il valore terapeutico dei luoghi. Un ambiente idoneo e accogliente pu\u00f2 infatti sostenere meglio chi affronta un percorso di cura. L&#8217;iniziativa prevede, in base ai bisogni dei centri coinvolti, piccoli interventi di ristrutturazione, nuovi arredi e l&#8217;installazione di opere tratte da &#8216;People in Mind&#8217;, concorso di arti grafiche promosso da Lundbeck per favorire, attraverso l&#8217;arte, il superamento di stigma e pregiudizi. L&#8217;impatto del progetto viene misurato scientificamente, con un&#8217;indagine condotta prima e dopo la trasformazione degli spazi, per valutarne gli effetti su pazienti e operatori. Nei prossimi mesi l&#8217;iniziativa raggiunger\u00e0 altri centri di salute mentale e nel 2026 si estender\u00e0 anche a quelli neurologici, continuando a promuovere un&#8217;idea di cura centrata sulla persona.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Crediamo che promuovere la salute del cervello, per tutti e ovunque, significhi anche creare luoghi di cura capaci di accogliere la persona prima ancora della patologia &#8211; dichiara Scilla Chirizzi, Commercial Director di Lundbeck Italia &#8211; Gli spazi dedicati alla cura non sono semplici ambienti, ma parte integrante del percorso terapeutico: possono trasmettere speranza, dignit\u00e0 e attenzione, elementi essenziali per chi affronta una malattia mentale o neurologica. Con il progetto &#8216;Coloriamo i luoghi della salute del cervello&#8217; vogliamo quindi contribuire a valorizzare questi spazi per renderli maggiormente funzionali e in linea con le attivit\u00e0 assistenziali che offrono, ponendo sempre al centro le persone: dai pazienti ai caregiver, fino agli operatori sanitari che ogni giorno mettono al servizio degli altri la propria umanit\u00e0 e competenza. Siamo infatti convinti che iniziative come questa possano avere un impatto positivo sul futuro delle comunit\u00e0, promuovendo una cultura della salute del cervello fondata sulla bellezza, sull&#8217;ascolto e sulla collaborazione virtuosa tra pubblico e privato&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>salute<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=24694\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Valorizzare i luoghi di cura per i disturbi mentali, ripensandoli per renderli pi\u00f9&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":24695,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-24694","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/24694","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=24694"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/24694\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":24725,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/24694\/revisions\/24725"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/24695"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=24694"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=24694"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=24694"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}