{"id":24681,"date":"2025-11-05T13:58:14","date_gmt":"2025-11-05T13:58:14","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=24681"},"modified":"2025-11-05T13:58:14","modified_gmt":"2025-11-05T13:58:14","slug":"vitiligine-cosi-la-terapia-della-luce-aiuta-il-farmaco","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=24681","title":{"rendered":"Vitiligine, &#8220;cos\u00ec la terapia della luce aiuta il farmaco&#8221;"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; L&#8217;anno scorso l&#8217;arrivo del primo farmaco specifico per la vitiligine ha cambiato la storia della malattia che scolora la pelle con macchie bianco latte concentrate su viso, mani, piedi, ascelle, gomiti e ginocchia. Ma l&#8217;avvento del ruxolitinib, un medicinale topico da usare 2 volte al giorno, non manda in pensione la &#8216;terapia della luce&#8217; che anzi, insieme alla crema, promette ai pazienti un risultato ottimale in tempi pi\u00f9 brevi, riducendo gli effetti collaterali. Lo spiega all&#8217;Adnkronos Salute Andrea Paro Vidolin, responsabile del Centro di fotodermatologia e cura della vitiligine dell&#8217;ospedale Israelitico di Roma, nella Vitiligine week che fino all&#8217;8 novembre offre consulenze mediche gratuite in pi\u00f9 di 35 strutture specializzate lungo la Penisola. Visite aperte da quest&#8217;anno anche agli adolescenti dai 12 ai 17 anni.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>La vitiligine, ricorda infatti Paro Vidolin, &#8220;ha una prevalenza che varia dal 2% al 5% della popolazione generale e colpisce trasversalmente: uomini e donne, di ogni et\u00e0&#8221;. Se la causa precisa della patologia non \u00e8 ancora chiara, oggi si ritiene a che a provocarla concorrano &#8220;un disturbo autoimmunitario e un fenomeno legato allo stress ossidativo&#8221;. Non a caso il ruxolitinib, principio attivo della famiglia dei Jak-inibitori rimborsato in Italia con piano terapeutico, \u00e8 un farmaco immunosoppressore: contrasta l&#8217;auto-attacco ai melanociti, le &#8216;fabbriche&#8217; della melanina che pigmenta la cute, aiutando la pelle a recuperare il suo colore.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Si applica 2 volte al giorno &#8220;per periodi anche molto lunghi, 54-58 settimane secondo le pubblicazioni&#8221;, sottolinea il dermatologo. Ma &#8220;associandolo alla fototerapia &#8211; puntualizza &#8211; si riducono di molto i tempi di ripigmentazione della pelle e soprattutto si riducono i possibili effetti collaterali, riuscendo magari a ottenere in 3 mesi quello che si potrebbe ottenere in oltre 1 anno&#8221;. Non solo: proprio perch\u00e9 ruxolitinib agisce sopprimendo una via dell&#8217;immunit\u00e0, per evitare di utilizzarlo a vita &#8220;va stabilita una terapia di mantenimento adeguata per cercare di mantenere i risultati. E pure in questa fase la fototerapia viene in aiuto&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>Anche nell&#8217;era della terapia farmacologica mirata, dunque, per &#8216;fare scacco&#8217; alla vitiligine continua a rivestire un ruolo chiave la cura della luce che mira a stimolare i melanociti inattivi, ripristinando il pigmento cutaneo. &#8220;Il concetto viene ribadito in tutti i congressi internazionali&#8221;, evidenzia Paro Vidolin: insieme al ruxolitinib &#8220;rimane ancora un presidio fondamentale la fototerapia Uvb a banda stretta, sia con le cabine total body per le forme pi\u00f9 estese, sia con il laser a eccimeri 308 nanometri per quelle pi\u00f9 localizzate&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>All&#8217;Israelitico l&#8217;offerta anti-vitiligine \u00e8 completa, rimarca lo specialista: &#8220;Ci distinguiamo a livello nazionale perch\u00e9, oltre a essere un centro prescrittore del farmaco, abbiamo tutti i macchinari per la fototerapia da abbinare al ruxolitinib. Si rivolgono a noi anche pazienti da fuori regione: vengono per esempio dalla Puglia o dalla Calabria, per sottoporsi al trattamento anche 1-2 volte alla settimana&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>La Settimana della vitiligine \u00e8 promossa dalla Sidemast (Societ\u00e0 italiana di dermatologia e malattie sessualmente trasmesse) con il patrocinio dell&#8217;associazione pazienti Apiafco (Associazione psoriasici italiani amici della Fondazione Corazza), il supporto organizzativo di Sintesi Education e il contributo non condizionante di Incyte. Il primo obiettivo \u00e8 &#8220;sensibilizzazione sulla patologia, darle visibilit\u00e0 e far comprendere che si tratta di una vera malattia &#8211; chiarisce Paro Vidolin &#8211; non solo di un disturbo estetico come spesso viene considerata in Italia. Questo \u00e8 un grosso problema&#8221;, osserva il dermatologo. \u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Per fare informazione mirata &#8211; anticipa l&#8217;esperto &#8211; sta per nascere un&#8217;associazione di pazienti con vitiligine, fondata da una persona che ne soffre. Sar\u00e0 una realt\u00e0 specificatamente dedicata alla patologia: al centro ci saranno i pazienti e al loro fianco un comitato scientifico con medici che li supporteranno con una visione clinica specialistica per un&#8217;attivit\u00e0 basata sulle evidenze&#8221;. Pazienti con vitiligine al servizio di chi come loro convive con la malattia, con la missione di combattere stigma e falsi miti (il pi\u00f9 crudele, e infondato, \u00e8 l&#8217;idea del &#8216;contagio&#8217;), ma anche di fare lobbying per comprimere i costi e migliorare le possibilit\u00e0 di accesso ai trattamenti di fototerapia.\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>salute<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=24681\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; L&#8217;anno scorso l&#8217;arrivo del primo farmaco specifico per la vitiligine ha cambiato la&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":24682,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-24681","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/24681","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=24681"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/24681\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":24707,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/24681\/revisions\/24707"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/24682"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=24681"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=24681"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=24681"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}