{"id":24660,"date":"2025-11-05T13:49:00","date_gmt":"2025-11-05T13:49:00","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=24660"},"modified":"2025-11-05T13:49:00","modified_gmt":"2025-11-05T13:49:00","slug":"universita-link-presentato-lost-in-link-il-videogioco-creato-in-sinergia-tra-professori-e-studenti-dellateneo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=24660","title":{"rendered":"Universit\u00e0 Link, presentato &#8216;Lost in Link&#8217;, il videogioco creato in sinergia tra professori e studenti dell\u2019ateneo"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; Un\u2019avventura notturna in un suggestivo casale del \u2018500 tra oggetti misteriosi, personaggi inquietanti ed enigmi da risolvere. E&#8217; stato presentato all\u2019Universit\u00e0 degli Studi Link di Roma &#8216;Lost in Link&#8217;, il primo videogioco proprietario di un ateneo italiano, scaricabile gratuitamente. Il progetto \u00e8 stato realizzato in sinergia da un gruppo di professori e studenti. Un percorso professionale, totalmente immersivo e organizzato in cui narratori, game designer, sound designer, grafici e sviluppatori hanno lavorato a stretto contatto producendo un videogioco unico e rappresentativo dell\u2019universit\u00e0, che ha la sua sede principale nel suggestivo Casale di San Pio V a Roma.\u00a0<\/p>\n<p>\u201cLost in Link &#8211; spiega Andrea Coppola, programme leader dei due curricula Videogame nei corsi di laurea Innovative technologies for digital communication e Technologies and languages for communications &#8211; \u00e8 stato ideato e sviluppato da me e da altri due docenti, Alberto Nucci Angeli e Stefano Rossitto, insieme a quattro studenti ora al secondo anno, uno dei quali, Riccardo, \u00e8 il personaggio principale del gioco, pi\u00f9 un collaboratore esterno che ha disegnato le scene e che viene dalla Scuola romana dei fumetti, nostra partner\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>La trama \u00e8 intrigante: Riccardo non sa resistere al fascino di Ema che, senza mezzi termini, gli chiede di realizzare al suo posto il compito di Game Design. Non accorgendosi dell&#8217;ora tarda, rimane intrappolato all&#8217;interno dell&#8217;ateneo, al buio. Deve trovare il modo di accendere le luci e uscire, ma quello che non pu\u00f2 immaginare \u00e8 che nei corridoi, nelle aule e negli uffici, di notte, avvengono cose molto strane: quadri che prendono vita, rumori inquietanti, voci sinistre, fantasmi che infestano l&#8217;universit\u00e0. Riccardo, interagendo con i personaggi e gli oggetti da raccogliere, risolvendo enigmi, dovr\u00e0 scoprire la terrificante verit\u00e0 celata nelle mura dell&#8217;antico casale, conoscendone la storia (vera) e rimettendo a posto le cose. In cambio otterr\u00e0 le informazioni per uscire e tornarsene a casa, ma non prima di aver scoperto di far parte dei piani segreti delle alte sfere: una dinastia di rettori ha scelto proprio lui come successore! Il gioco, in stile cartoon punta e clicca, nasconde decine di informazioni sul casale e sulla sua storia e, tra una battuta e una citazione, mette la pazienza e l&#8217;ingegno del giocatore a dura prova.\u00a0<\/p>\n<p>\u201cIl personaggio Riccardo &#8211; spiega il professor Coppola &#8211; si trover\u00e0 a parlare con alcuni personaggi, tra cui alcune figure reali dell\u2019ateneo che hanno partecipato con molta simpatia al progetto, quali il presidente Pietro Polidori, il rettore Carlo Alberto Giusti e il direttore generale Roberto Russo. Questa iniziativa \u00e8 stata anche un modo per far lavorare gli studenti pi\u00f9 volenterosi e meritevoli, che si sono prestati attivamente e seriamente a portare a termine il lavoro. Non \u00e8 una cosa da poco arrivare alla fine del primo anno e avere gi\u00e0 sul portfolio e sul curriculum un videogioco fatto. Sar\u00e0 utilissimo da mostrare quando sar\u00e0 il momento di presentarsi nel mondo del lavoro\u201d. Lost in Link non rimarr\u00e0 un episodio isolato: sono gi\u00e0 in cantiere altri giochi e altri progetti multimediali targati Link.\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>lavoro<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=24660\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Un\u2019avventura notturna in un suggestivo casale del \u2018500 tra oggetti misteriosi, personaggi inquietanti&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":24661,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-24660","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/24660","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=24660"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/24660\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":24690,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/24660\/revisions\/24690"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/24661"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=24660"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=24660"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=24660"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}