{"id":24617,"date":"2025-11-05T11:53:33","date_gmt":"2025-11-05T11:53:33","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=24617"},"modified":"2025-11-05T11:53:33","modified_gmt":"2025-11-05T11:53:33","slug":"clima-obiettivo-90-emissioni-al-2040-accordo-dei-ministri-dellambiente-ue","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=24617","title":{"rendered":"Clima, &#8220;obiettivo -90% emissioni al 2040&#8221;: accordo dei ministri dell&#8217;Ambiente Ue"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211;<br \/>\nRidurre le emissioni climalteranti dell&#8217;Ue del 90% nel 2040 rispetto ai livelli del 1990. Questo l&#8217;obiettivo dell&#8217;accordo raggiunto dai ministri dell&#8217;Ambiente sulla revisione della legge climatica. Lo riferiscono fonti Ue, prima che il testo sia disponibile. \u00a0<\/p>\n<p>L&#8217;intesa &#8211; che prevede che il contributo nazionalmente determinato (Ndc nel gergo climatico) alla riduzione delle emissioni climalteranti che l&#8217;Ue presenter\u00e0 alla Cop30 di Bel\u00e8m, in Brasile, \u00e8 nella forchetta precedentemente annunciata, tra il 66,25% e il 72,5% al 2035 &#8211; \u00e8 arrivta dopo oltre 20 ore di Consiglio.\u00a0<\/p>\n<p>Questo obiettivo potr\u00e0 essere raggiunto con una riduzione dell&#8217;85% delle emissioni interne e con un 5% di crediti internazionali di alta qualit\u00e0 per la riduzione delle emissioni climalteranti effettuate da altri Paesi extra Ue. Ieri la ministra francese Monique Barbut ha spiegato che \u00e8 una clausola utile, dato che l&#8217;Ue oggi conta appena per il 6% delle emissioni globali, quota destinata a scendere al 4% tra qualche anno: quindi, anche se l&#8217;Ue azzerer\u00e0 le sue emissioni climalteranti, l&#8217;impatto sul riscaldamento globale sar\u00e0 pressoch\u00e9 &#8220;nullo&#8221;, ragion per cui ha senso lavorare sulle emissioni di altri Paesi.\u00a0<\/p>\n<p>La Commissione, inoltre, valuter\u00e0 la possibilit\u00e0 per gli Stati membri di utilizzare ulteriori crediti internazionali fino al 5% per i loro obiettivi successivi al 2030. La ministra del Clima spagnola Sara Aagesen ha sottolineato che l&#8217;obiettivo del 90% &#8220;resta giuridicamente vincolante&#8221; e che le clausole di revisione potrebbero anche portare a obiettivi &#8220;pi\u00f9 ambiziosi&#8221;. La Spagna ha &#8220;combattuto per un testo pi\u00f9 ambizioso&#8221;, ma quello sul tavolo \u00e8 comunque &#8220;molto buono&#8221;, anche se &#8220;non \u00e8 perfetto&#8221;, trattandosi di un compromesso. \u00a0<\/p>\n<p>Viene rinviata di un anno, quindi al 2028, l&#8217;entrata in vigore dell&#8217;Ets 2, il sistema di scambio di quote di emissione che estender\u00e0 l&#8217;Ets anche al riscaldamento domestico e ai carburanti per veicoli, aumentando i prezzi al consumatore finale in entrambi i casi (era previsto che entrasse in vigore nel 2027: \u00e8 gi\u00e0 legge).\u00a0<\/p>\n<p>L&#8217;Ets 2 \u00e8 stato concepito per penalizzare i carburanti pi\u00f9 inquinanti, ma prima dell&#8217;invasione russa dell&#8217;Ucraina, che ha provocato forti rincari nell&#8217;energia in Europa, cosa che ha penalizzato sia le imprese che i cittadini. Per il primo ministro polacco Donald Tusk, che \u00e8 stato presidente del Consiglio europeo, se l&#8217;Ets 2 entrer\u00e0 in vigore, &#8220;tutti i governi europei cadranno. Vedete voi se ne vale la pena&#8221;, aveva ammonito a Strasburgo all&#8217;inizio della presidenza polacca. Viene riconosciuta la necessit\u00e0 di garantire l&#8217;accesso alle tecnologie innovative in tutti gli Stati membri, tenendo conto dell'&#8221;equilibrio geografico&#8221;. Inoltre, la Commissione terr\u00e0 conto del ruolo dei carburanti &#8220;a zero emissioni, a basse emissioni e rinnovabili&#8221; nella decarbonizzazione dei trasporti. Viene prevista la possibilit\u00e0 di applicare un &#8220;freno di emergenza&#8221;, ma solo dopo la prima revisione (le revisioni cadono ogni cinque anni).\u00a0<\/p>\n<p>Ogni cinque anni, in sede di revisione, la Commissione europea pu\u00f2 valutare la possibilit\u00e0 di consentire agli Stati membri di utilizzare il 5% per raggiungere gli obiettivi post 2030. Questo 5% aggiuntivo non rappresenterebbe il 5% delle emissioni totali dell&#8217;Ue, ma solo quelle coperte dagli obiettivi degli Stati membri, ovvero una quota inferiore. \u00c8 volontario, quindi gli Stati membri possono utilizzarne una quota ancora inferiore.\u00a0<\/p>\n<p>Per la ministra svedese al Clima, Romina Pourmokhtari, la situazione era &#8220;molto difficile&#8221; e per Stoccolma quello che contava era avere un obiettivo &#8220;giuridicamente vincolante&#8221; di riduzione del 90% delle emissioni al 2040. &#8220;Abbiamo dimostrato che l&#8217;Ue non discute se raggiungere gli obiettivi, ma come raggiungerli&#8221;, conclude la ministra.\u00a0<\/p>\n<p>Per l&#8217;Italia l&#8217;accordo trovato al Consiglio Ambiente sulla revisione della legge sul clima \u00e8 un &#8220;buon accordo&#8221;, un &#8220;buon compromesso&#8221;, che riconosce le &#8220;istanze&#8221; presentate dal nostro Paese. Cos\u00ec il ministro dell&#8217;Ambiente e della Sicurezza Energetica Gilberto Pichetto Fratin, al termine del lunghissimo Consiglio che ha consentito di chiudere, dopo oltre venti ore di lavori, un&#8217;intesa sulla revisione della legge sul clima, dalla quale discende il contributo dell&#8217;Ue alla riduzione delle emissioni per la Cop30 (Ndc in gergo) che inizier\u00e0 a giorni a Bel\u00e8m, in Brasile.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Abbiamo approvato sia la legge clima che l&#8217;Ndc per la Cop 30 &#8211; dice il ministro &#8211; \u00e8 stata una trattativa intensa: la Commissione ha riconosciuto che le istanze che portavamo avanti come Italia, e come gruppo di Paesi uniti all&#8217;Italia, erano rilevanti ed erano importanti, equilibrate. Ha riconosciuto le istanze che riguardavano lo slittamento di un anno dell&#8217;Ets 2&#8221;. Inoltre, &#8220;per la prima volta&#8221;, vengono citati nella normativa &#8220;i biofuel, i biocarburanti&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>Inoltre, continua Pichetto, &#8220;ha dato disponibilit\u00e0 non solo a passare dal 3 al 5% dei crediti di carbonio internazionali, ma anche di inserire poi, in fase di revisione, un ulteriore 5% a valere su quelli che sono i crediti domestici&#8221;. C&#8217;\u00e8 poi &#8220;tutta una serie di altre valutazioni che riguardano la parte di commercio internazionale&#8221; che erano emerse nel &#8220;Consiglio Europeo&#8221;. Insomma, per il ministro &#8220;le istanze che sono pervenute dai vari Paesi sono state accolte, pertanto si \u00e8 trovato un buon accordo&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p>L&#8217;Ets 2, continua il ministro Pichetto, &#8220;dovr\u00e0 essere anticipato finanziariamente perch\u00e9 parte del fondo clima&#8221;. I biocarburanti, prosegue, &#8220;li abbiamo inseriti nella proposta che va al trilogo della legge clima. Naturalmente dovranno essere inseriti nella discussione, che partir\u00e0 i primi giorni di dicembre. L&#8217;ipotesi \u00e8 il 10 dicembre&#8221;. E poi, conclude il ministro, &#8220;\u00e8 una questione di equilibri, di trattative tra 27 Paesi che dovranno andare avanti&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>internazionale\/esteri<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=24617\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Ridurre le emissioni climalteranti dell&#8217;Ue del 90% nel 2040 rispetto ai livelli del&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":24618,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-24617","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/24617","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=24617"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/24617\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":24626,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/24617\/revisions\/24626"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/24618"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=24617"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=24617"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=24617"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}