{"id":24042,"date":"2025-11-03T13:33:27","date_gmt":"2025-11-03T13:33:27","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=24042"},"modified":"2025-11-03T13:33:27","modified_gmt":"2025-11-03T13:33:27","slug":"adelina-tattilo-chi-era-la-donna-che-con-playmen-sfido-lerotismo-patinato-di-playboy","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=24042","title":{"rendered":"Adelina Tattilo, chi era la donna che con &#8216;Playmen&#8217; sfid\u00f2 l&#8217;erotismo patinato di &#8216;Playboy&#8217;"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; Quando nel 1967 Adelina Tattilo lanci\u00f2 &#8220;Playmen&#8221;, molti storsero il naso, ma pochi avrebbero immaginato che quella rivista mensile per soli uomini sarebbe diventata un fenomeno editoriale capace di cambiare la percezione della sessualit\u00e0 in Italia. Nata a Manfredonia il 13 novembre 1928 e scomparsa a Roma il 1\u00ba febbraio 2007, Tattilo non fu solo un&#8217;editrice: fu un&#8217;innovatrice dei costumi, una donna che con coraggio e intraprendenza sfid\u00f2 il moralismo del tempo, trasformando le pagine patinate in uno specchio dei desideri e delle curiosit\u00e0 di un Paese in fermento.\u00a0<\/p>\n<p>Oggi, a quasi 60 anni dall&#8217;esordio di &#8220;Playmen&#8221;, Netflix le dedica la serie &#8220;Mrs Playmen&#8221;, interpretata da Carolina Crescentini e disponibile dal 12 novembre, riportando sotto i riflettori la figura di una donna che seppe fare del porno-chic un fenomeno culturale e commerciale.\u00a0<\/p>\n<p>Con &#8220;Playmen&#8221;, Tattilo rispose all&#8217;onda americana di &#8220;Playboy&#8221; e &#8220;Penthouse&#8221;,  portando in Italia un nuovo concetto di rivista erotica: foto di donne in pose sexy accostate a vignette di maestri del fumetto come Jacovitti e articoli di cultura e spettacolo firmati da nomi illustri come lo scrittore Luciano Bianciardi. La rivista non era solo erotismo: era uno strumento di liberazione culturale. Adelina stessa dichiar\u00f2 che il suo obiettivo era combattere i bigottismi, sfidare falsi moralismi e affermare una cultura libertaria, radicale e socialista.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Playmen&#8221; ebbe un successo clamoroso negli anni Settanta: batt\u00e9 la concorrenza americana in Italia e in Europa, e quando tent\u00f2 l&#8217;avventura americana, &#8220;Playboy&#8221; reag\u00ec subito con una battaglia legale che si concluse nel 1982 imponendo il divieto di distribuzione negli Stati Uniti. Nel frattempo, la rivista ospit\u00f2 grandi nomi della cultura e del giornalismo grazie al giornalista Franco Valobra, curatore delle pagine culturali, che riusc\u00ec a intervistare personalit\u00e0 come Fred Astaire, Mario Vargas Llosa, Allen Ginsberg, Umberto Eco e Leonardo Sciascia, creando un ponte tra erotismo e cultura di alto livello.\u00a0<\/p>\n<p>Ma &#8220;Playmen&#8221; fu anche lanciatrice di carriere e protagonista di scoop mondiali. Diverse attrici e cantanti, tra cui Pamela Villoresi, Patty Pravo, Ornella Muti, Brigitte Bardot e Amanda Lear, posano senza veli sulle sue pagine, mentre nel 1969 la rivista pubblic\u00f2 la celebre foto di Jacqueline Kennedy nuda nella piscina di Aristotele Onassis a Skorpios.\u00a0<\/p>\n<p>Negli anni Settanta Tattilo ampli\u00f2 il suo impero editoriale: nacquero &#8220;Menelik&#8221;, settimanale di fumetti erotici con la famosa striscia Bernarda, e &#8220;Big&#8221;, rivolto ai giovani con divi, questioni di cuore e consigli sul sesso. I numeri parlano chiaro: fino a 400.000 copie vendute a settimana.\u00a0<\/p>\n<p>Con il declino di &#8220;Playmen&#8221; negli anni Novanta, travolto dall&#8217;avvento delle videocassette erotiche, Tattilo reinvent\u00f2 la sua casa editrice, specializzandosi in periodici di tecnologia e hobby: cellulari, computer portatili, internet, fotografia digitale, decoupage, edilizia e ristrutturazioni.\u00a0<\/p>\n<p>Negli anni Settanta aveva anche osato nel mondo librario con titoli allora provocatori come &#8220;Dizionario della letteratura erotica&#8221;, &#8220;La marijuana fa bene&#8221; e &#8220;Playdux&#8221;, una storia erotica ambientata nel fascismo, consolidando il suo ruolo di editrice capace di unire trasgressione e cultura.\u00a0<\/p>\n<p>Adelina Tattilo rimane la testimonianza di una donna che seppe trasformare la provocazione in strategia editoriale, la libert\u00e0 sessuale in causa culturale e il gusto del proibito in leggenda italiana. (di Paolo Martini)\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>spettacoli<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=24042\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Quando nel 1967 Adelina Tattilo lanci\u00f2 &#8220;Playmen&#8221;, molti storsero il naso, ma pochi&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":24043,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-24042","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/24042","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=24042"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/24042\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":24054,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/24042\/revisions\/24054"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/24043"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=24042"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=24042"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=24042"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}