{"id":24015,"date":"2025-11-03T11:51:38","date_gmt":"2025-11-03T11:51:38","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=24015"},"modified":"2025-11-03T11:51:38","modified_gmt":"2025-11-03T11:51:38","slug":"kaspersky-in-italia-il-25-dei-responsabili-aziendali-non-comprende-il-valore-strategico-della-cybersecurity","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=24015","title":{"rendered":"Kaspersky: in Italia il 25% dei responsabili aziendali non comprende il valore strategico della cybersecurity"},"content":{"rendered":"<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE<\/p>\n<p> \u00a0<\/p>\n<p>Milano, 3 novembre 2025\u00a0<\/p>\n<p>Il nuovo report di Kaspersky \u201cReal talk on cybersecurity: cosa preoccupa, cosa manca e cosa \u00e8 davvero utile?[1]\u201d rivela che il 25% dei responsabili IT in Italia ritiene che i propri colleghi C-level non comprendano pienamente l&#8217;importanza della cybersecurity per il business, evidenziando una discrepanza strutturale tra le priorit\u00e0 dei vertici aziendali e la protezionedelle PMI italiane. Un terzo (30%) dei decision makerresponsabili della cybersecurity in Italia afferma che monitorare le potenziali minacce rappresenta un lavoro a tempo pieno, mentre il 33% dichiara di essere sommerso dagli avvisi e il 10% sostiene di dedicare pi\u00f9 tempo alla risoluzione dei problemi legati ai software di sicurezza che alla difesa dalle minacce reali. Inoltre, il 12% segnala che le soluzioni di sicurezza rallentano i flussi di lavoro o la produzione: questi ostacoli operativi si stanno gi\u00e0 traducendo in rischi concreti per il business.\u00a0<\/p>\n<p>Il quadro \u00e8 chiaro: lo sforzo \u00e8 elevato, ma l\u2019impatto resta limitato. A complicare ulteriormente la situazione, alcuni decision makernel campo della cybersecurity segnalano che le stesse soluzioni di sicurezza possono persino rallentare i processi operativi.\u00a0<\/p>\n<p>\nLe minacce sono reali, cos\u00ec come lo \u00e8 la lotta con iC-Level<br \/>\n\u00a0<\/p>\n<p>Il problema \u00e8 reale, poich\u00e9 le minacce mettono in evidenza le sfide ancora da affrontare.In alcuni contesti PMI europei, backdoor (24%), trojan (17%) e \u201cnot-a-virus:Downloader\u201d (16%) risultano tra le minaccepi\u00f9 diffuse. \u00a0<\/p>\n<p>Le carenze in termini di competenzee leadership aumentano l&#8217;esposizione alle minacce, evidenziando una discrepanza tra le priorit\u00e0 dei dirigenti e le proceduredi sicurezza applicate in prima linea. In Italia, il 25% dei responsabili IT afferma che i colleghi C-Level non comprendono appieno l&#8217;importanza della cybersecurity per l&#8217;azienda, limitando cos\u00ec il raggiungimento degli obiettivie lo slancio verso il cambiamento. Il 17% segnala una carenza di specialisti qualificati,quindi la maggior parte delle PMI si affida a team IT generici (22%) o a specialisti di sicurezza informatica integrati all\u2019interno di questiteam (25%). Solo il 42% delle aziende italiane dispone di un team dedicato esclusivamente alla sicurezza informatica, mentre appena il 12% si affida unicamente a partner esterni per la progettazione e la gestione della cybersecurity. Paradossalmente, il livello di soddisfazione interna risulta molto elevato: il 93% dichiara di essere soddisfatto degli esperti di sicurezza informatica interni, il 77% dei reparti IT in generale e l\u201980% dei team interni dedicati alla sicurezza. Questosuggerisce un divario significativo tra la percezione delle prestazioni e l\u2019effettiva esposizione ai rischi.\u00a0<\/p>\n<p>\n\u201cQuello che emerge non \u00e8 una carenza di strumenti, ma una mancanza di coerenza. I segnali arrivano pi\u00f9 velocemente delle decisioni, quindii processi di controllo e i flussi di lavoro si scontrano tra loro e non \u00e8 pi\u00f9 chiaro a chi spetti la responsabilit\u00e0 proprio nel momento in cui sarebbero necessari passaggi chiari dal rilevamento all\u2019azione. In molte PMI, la sicurezza quotidiana \u00e8 affidata a team IT generalisti o a singoli specialisti; solo il 42% delle aziende dispone di un team dedicato alla cybersecurity e questa fragilit\u00e0 \u00e8 evidente in ogni fasee in ogni processo di escalation. La conseguenza \u00e8 un\u2019esposizione silenziosa: il triage rallenta, il contesto si perde e i problemi che sembrano tattici si accumulano fino a diventare rischi strategici. I decision-maker devono agire subito e fornire ai team di sicurezza strumenti, soluzioni personali adeguati. Soprattutto, devono comprendere la rilevanza della cybersecurity per il business e colmare il divario strutturale tra le priorit\u00e0 del board e la protezionesul campo\u201d, ha affermato Cesare D\u2019Angelo, General Manager Italy, Mediterranean &amp; France di Kaspersky.\u00a0<\/p>\n<p>Per affrontare la mancanza di know-how e di strategia, Kaspersky consiglia ai leader aziendali e alle imprese di adottare le seguenti misure:\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Informazioni su Kaspersky<br \/>\n\u00a0<\/p>\n<p>Kaspersky \u00e8 un\u2019azienda globale di cybersecurity e privacy digitale fondata nel 1997. Con oltre un miliardo di dispositivi protetti dalle minacce informatiche emergenti e dagli attacchi mirati, la profonda esperienza di Kaspersky in materia di sicurezza e di Threat Intelligence si trasforma costantemente in soluzioni e servizi innovativi per la sicurezza di aziende, infrastrutture critiche, governi e consumatori in tutto il mondo. Il portfolio completo dell\u2019azienda comprende una protezione Endpoint leader, prodotti e servizi di sicurezza specializzati e soluzioni Cyber Immune per contrastare le minacce digitali sofisticate e in continua evoluzione. Aiutiamo oltre 200.000 aziende a proteggere ci\u00f2 che pi\u00f9 conta per loro. Per ulteriori informazioni \u00e8 possibile consultare https:\/\/www.kaspersky.it\/<br \/>\n\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\nSeguici su:<br \/>\n\u00a0<\/p>\n<p><div class=\"embed-twitter\"><a class=\"twitter-timeline\" data-width=\"500\" data-height=\"750\" data-dnt=\"true\" href=\"https:\/\/twitter.com\/KasperskyLabIT?ref_src=twsrc%5Etfw\">Tweets by KasperskyLabIT<\/a><script async src=\"https:\/\/platform.twitter.com\/widgets.js\" charset=\"utf-8\"><\/script><\/div>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\nhttp:\/\/www.facebook.com\/kasperskylabitalia<br \/>\n\u00a0<\/p>\n<p>\nhttps:\/\/www.linkedin.com\/company\/kaspersky-lab-italia<br \/>\n\u00a0<\/p>\n<p>\nhttps:\/\/www.instagram.com\/kasperskylabitalia\/<br \/>\n\u00a0<\/p>\n<p>\nhttps:\/\/t.me\/KasperskyItalia<br \/>\n\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\n[1]\u201cRealtalk oncybersecurity\u201d \u2013 Per questo report Kaspersky ha commissionato Arlington Research di condurre un sondaggio online auto-compilabile con i decision-maker il cui ruolo coinvolge in modo significativo la sicurezza informatica, che lavorano per aziende con meno di 500 dipendenti in Europa nei mesi di agosto e settembre 2025. Arlington ha condotto un totale di 820 interviste (Europa: 600; 60 interviste ciascuno: Germania, Austria, Svizzera, Regno Unito, Francia, Italia, Spagna, Grecia, Romania, Serbia)\u00a0<\/p>\n<p>\nContatti:<br \/>\nImmediapress<br \/>\nContatto di redazione:<br \/>\nNoesisKaspersky Italia<br \/>\nkaspersky@noesis.net<br \/>\n\u00a0<\/p>\n<\/p>\n<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE<\/p>\n<p>Responsabilit\u00e0 editoriale di Immediapress<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>immediapress<\/p><\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=24015\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE \u00a0 Milano, 3 novembre 2025\u00a0 Il nuovo report di Kaspersky&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":24016,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[23],"class_list":["post-24015","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-immediapress"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/24015","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=24015"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/24015\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":24027,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/24015\/revisions\/24027"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/24016"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=24015"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=24015"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=24015"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}