{"id":236,"date":"2025-08-14T13:29:45","date_gmt":"2025-08-14T13:29:45","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php\/2025\/08\/14\/overtourism-o-caro-vacanze-la-startup-unexpected-italy-rilancia-il-manifesto-dellospitalita-etica\/"},"modified":"2025-08-14T13:29:45","modified_gmt":"2025-08-14T13:29:45","slug":"overtourism-o-caro-vacanze-la-startup-unexpected-italy-rilancia-il-manifesto-dellospitalita-etica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=236","title":{"rendered":"Overtourism o caro vacanze? La startup Unexpected Italy rilancia il Manifesto dell&#8217;ospitalit\u00e0 etica"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Mentre l\u2019estate italiana oscilla tra lidi semi-deserti e montagne sovraffollate alla caccia del selfie, la startup Unexpected Italy rilancia il turismo responsabile con il &#039;Manifesto dell\u2019ospitalit\u00e0 etica&#039;, documento gi\u00e0 firmato da quasi 500 tra ristoratori, albergatori, artigiani e produttori di tutta Italia. &quot;Finch\u00e9 si continua a percepire il turista come un pollo da spennare &#8211; afferma Elisabetta Faggiana, ceo e co-founder di Unexpected Italy &#8211; non si pu\u00f2 pretendere un\u2019offerta equilibrata, autentica e con un buon rapporto qualit\u00e0\/prezzo. E il turista, oggi pi\u00f9 informato e consapevole, che sia italiano o straniero, se ne accorge e non ritorna&quot;.\u00a0Le conseguenze? Da un lato turisti insoddisfatti, dall\u2019altro una lenta erosione dell\u2019identit\u00e0 locale: botteghe che chiudono, artigiani che spariscono, trattorie storiche che cedono il passo a fast food e ristoranti &#039;fotocopia&#039;. Il guadagno facile, per affittacamere, stabilimenti balneari, ristoranti turistici, \u00e8 una tentazione che si paga a caro prezzo. Per questo nasce la start up travel tech fondata dalla vicentina Elisabetta Faggiana e dal barlettano Savio Losito, recentemente premiata anche alle Nazioni Unite per il suo approccio etico e innovativo al turismo. Oggi l\u2019app, descritta dal The Guardian come &#039;una bussola per viaggiatori consapevoli&#039;, chiede a tutti i propri aderenti di firmare il &#039;Manifesto per un turismo etico&#039; per diffondere la propria visione. \u00a0Firmato ormai da quasi 500 host che ogni giorno scelgono l\u2019etica alla scorciatoia, la qualit\u00e0 al compromesso, la responsabilit\u00e0 alle mode passeggere. Scelgono di restare fedeli alle proprie radici, di guardare il proprio territorio con l\u2019occhio di chi lo ama, non di chi ci specula, fieri di essere &#039;ribelli con le radici&#039;. Il Manifesto \u00e8 il patto che unisce ristoratori, albergatori, artigiani e produttori della rete Unexpected Italy, custodi della vera autenticit\u00e0 italiana. \u00a0&quot;Sottoscrivere il Manifesto &#8211; spiega Elisabetta Faggiana &#8211; \u00e8 il primo passo per abbracciare un impegno condiviso e una prospettiva autentica. Alle parole devono seguire azioni concrete e responsabili, supportate da un rigoroso processo di screening, raccomandazioni locali e verifiche in loco, per assicurare che ogni realt\u00e0 abbia e mantenga un approccio etico e di valore, perch\u00e9 chi accoglie con professionalit\u00e0 ed etica c\u2019\u00e8 e va valorizzato&quot;.\u00a0Un impegno concreto, fatto di scelte quotidiane, per un turismo responsabile, giusto, consapevole. Tra le realt\u00e0 pi\u00f9 recenti entrate in Unexpected Italy Il Casale al Colle sui Colli Euganei, Trattoria dell\u2019Acciughetta a Genova, Palazzo Grillo a Genova, Fratelli Levaggi a Camogli, Ca\u2019 Apollonio Hermitage a Romano D\u2019Ezzelino (VI), l\u2019Hotel Hassler a Roma, solo per citarne alcuni. La sfida di Unexpected Italy nasce da qui: una mappatura meticolosa dell\u2019Italia, provincia per provincia, metro quadro per metro quadro (ad oggi sono 13 le province mappate e a breve molte altre) con una selezione accurata di realt\u00e0 che lavorano con passione, competenza e rispetto, garantendo un&#039;offerta proporzionata al prezzo e all\u2019esperienza. \u00a0\u00c8 cos\u00ec che nasce una mappa selettiva ma inclusiva: fatta di ristoratori autentici, artigiani resistenti, osti che ancora raccontano storie e produttori che non hanno mai ceduto alla logica del guadagno facile. Una mappa dinamica di un\u2019Italia che resiste: la sfida \u00e8 ricostruire un turismo vicino, umano, trasparente, proporzionato al costo e all\u2019esperienza.\u00a0Dice Savio Losito, co-founder di Unexpected Italy: &quot;Il problema non \u00e8 tanto pagare molto, ma pagare molto per avere poco. Il prezzo deve sempre essere commisurato all\u2019offerta, cos\u00ec un ristorantino esclusivo, con pochi coperti, un team preparato e materie prime eccellenti ha giustamente un prezzo pi\u00f9 elevato rispetto ad una trattoria semplice, autentica, con cucina locale e prezzi pi\u00f9 accessibili. Entrambe sono valide, se c\u2019\u00e8 trasparenza e valore reale&quot;.\u00a0Secondo Unexpected Italy, la risposta alla crisi dell\u2019offerta turistica sta proprio nella rigida selezione di luoghi che aderiscono a determinati canoni e parametri di etica e qualit\u00e0. &quot;Lo sappiamo &#8211; osserva Elisabetta Faggiana &#8211; che suona impopolare. Ma oggi l\u2019eccesso di accesso ha appiattito tutto. Le destinazioni si omologano, l\u2019esperienza si svuota, la qualit\u00e0 si perde. Bisogna tornare a distinguere.La chiave diventa quindi selezionare chi lavora con etica, passione e qualit\u00e0 e connetterli a viaggiatori che sono alla ricerca di autenticit\u00e0 vera, non del posto instagrammabile o turistico&quot;. \u00a0&quot;Noi vogliamo consigliare bene chi vuole davvero capire e per fare questo abbiamo sviluppato una tecnologia che unisce ad una piattaforma di screening, un sistema di raccomandazioni locali. Ci affidiamo a esperti e abitanti del posto accuratamente scelti, custodi di un sapere locale inestimabile, capaci di consigliare i luoghi con competenza e autenticit\u00e0 e di garantirne la costanza&quot;, conclude.\u00a0\u00a0\u00a0&#8212;lavoro\/start-upwebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=236\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Mentre l\u2019estate italiana oscilla tra lidi semi-deserti e montagne sovraffollate alla caccia del&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":237,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10],"tags":[2,17],"class_list":["post-236","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-lavoro","tag-adnkronos","tag-lavoro"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/236","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=236"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/236\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/237"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=236"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=236"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=236"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}