{"id":23356,"date":"2025-10-31T06:53:23","date_gmt":"2025-10-31T06:53:23","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=23356"},"modified":"2025-10-31T06:53:23","modified_gmt":"2025-10-31T06:53:23","slug":"halloween-e-nato-in-irlanda-come-si-celebrava-2000-anni-fa-tra-rape-intagliate-falo-e-spiriti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=23356","title":{"rendered":"Halloween \u00e8 nato in Irlanda, come si celebrava 2000 anni fa tra rape intagliate, fal\u00f2 e spiriti"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; Quando si pensa ad Halloween, probabilmente vengono in mente zucche intagliate, costumi macabri, fal\u00f2 ardenti e strane presenze che vagano al calar della sera. Non \u00e8 forse cos\u00ec noto, per\u00f2, che molte di queste tradizioni risalgano all&#8217;antica Irlanda: a una festa pagana chiamata Samhain (pronunciata &#8216;sauin&#8217;) che si \u00e8 trasformata in quella che oggi conosciamo come Halloween. \u00a0<\/p>\n<p>Nata pi\u00f9 di duemila anni fa, celebrava la fine della stagione del raccolto e segnava il passaggio verso quella dell\u2019inverno. &#8220;Samhain \u00e8 davvero il segno della fine di una stagione&#8221;, afferma Kelly Fitzgerald, direttrice della Scuola di Studi irlandesi, celtici e folcloristici dell&#8217;University College di Dublino, che aggiunge: &#8220;\u00c8 strettamente legato alla natura e segna la fine del raccolto, indicando che stiamo entrando nella parte buia dell&#8217;anno&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>Non si tratta, per\u00f2, solo di oscurit\u00e0 fisica: molti credevano che a Samhain il confine tra i vivi e i morti diventasse pi\u00f9 labile, consentendo agli spiriti dell&#8217;Aldil\u00e0 di tornare nel mondo degli umani. &#8220;A Samhain, e anche a Bealtaine, il primo maggio, si ha la sensazione che l&#8217;Altro Mondo e questo mondo siano pi\u00f9 vicini che mai&#8221;, prosegue Fitzgerald. E come sottolinea la studiosa sono periodi in cui tutto sembra cambiare: la luce, l\u2019aria, i ritmi della natura. Chi \u00e8 sensibile lo percepisce: piccoli segnali, intuizioni, strane coincidenze. \u00c8 come se l\u2019energia del paesaggio, inteso non solo come luogo fisico ma come spazio vissuto, si caricasse di qualcosa di diverso. In quei momenti, ci\u00f2 che \u00e8 straordinario pu\u00f2 mescolarsi con l\u2019ordinario, diventandone parte per un istante fugace ma reale.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;A Samhain c&#8217;era anche la credenza che gli spiriti si aggirassero tra gli umani e che i morti potessero tornare&#8221;, sottolinea Clodagh Doyle, custode della Irish Folklife Collection del National Museum of Ireland. &#8220;La gente preparava delle cose per loro, per dar loro il benvenuto. Credevano anche che le fate si spostassero dalle loro dimore estive a quelle invernali. E quando gli spiriti si spostano e c&#8217;\u00e8 la sensazione che i morti siano in movimento, ci sono molte cose di cui aver paura. Di conseguenza, la gente metteva lanterne spaventose alle finestre per proteggere la casa&#8221;, racconta.\u00a0<\/p>\n<p>\u00c8 interessante sapere che anticamente le lanterne per proteggere la casa venivano intagliate nelle rape, piuttosto che nelle zucche come si usa fare oggi: la riproduzione di un&#8217;antica (e inquietante) rapa intagliata di Samhain \u00e8 in mostra al Museo Nazionale d&#8217;Irlanda, a Turlough Park e vedendola si capisce molto bene perch\u00e9 potesse far paura. &#8220;Nei riti tradizionali, proteggersi significava soprattutto spaventare le forze maligne o confonderle, cos\u00ec da tenerle lontane dalla casa. Quindi quelle lanterne di zucca hanno un aspetto malvagio, ma sono anche un modo per usare la luce contro l&#8217;oscurit\u00e0&#8221;, continua Doyle. Con il tempo, la zucca ha sostituito la rapa: furono i numerosi emigrati irlandesi negli Stati Uniti a iniziare a usarla, perch\u00e9 era pi\u00f9 facile da trovare e da intagliare.\u00a0<\/p>\n<p>Il fatto che questa festa fosse anche una celebrazione del raccolto spiega perch\u00e9 i frutti e le bacche di stagione facessero parte delle tradizioni: perch\u00e9 erano abbondanti, si giocava, per esempio, a prendere con la bocca mele fatte galleggiare in un secchio e, un po\u2019 pi\u00f9 avanti nei secoli, per fare dispetti si tiravano cavoli contro le porte. Anche i fal\u00f2 sono un elemento centrale delle celebrazioni e la loro origine risale ai primissimi Samhain. &#8220;I fal\u00f2 sono tradizionalmente associati al Samhain e rappresentano il fuoco contro l&#8217;oscurit\u00e0, l&#8217;idea che si pu\u00f2 combattere l&#8217;oscurit\u00e0 con un fuoco luminoso. Perch\u00e9 nell&#8217;oscurit\u00e0 si annidano sia le cattive azioni sia il soprannaturale&#8221;, dice Doyle.\u00a0<\/p>\n<p>Molte delle usanze che sono popolari oggi in Irlanda nel periodo di Halloween affondano le loro radici nelle antiche tradizioni celtiche. L\u2019usanza di lasciare offerte fuori dalle porte risale all\u2019epoca celtica, quando durante Samhain si credeva che gli spiriti dei morti tornassero tra i vivi e andassero onorati o placati. Anche travestirsi aveva un ruolo: serviva a confondere le presenze soprannaturali o a mimetizzarsi tra loro. Nei secoli successivi, queste credenze si intrecciarono originando, per esempio, pratiche cristiane come il souling, in cui si andava di casa in casa a chiedere cibo o dolci in cambio di preghiere per i defunti, dando origine all\u2019attuale \u201cdolcetto o scherzetto\u201d. Anche il popolare barmbrack &#8211; un pane dolce alla frutta secca in cui vengono inseriti oggetti simbolici per predire il futuro &#8211; ha un legame con Samhain, la festa che segnava la fine del raccolto. In quel periodo, la frutta era abbondante e, dato il confine sottile tra il mondo dei vivi e quello del soprannaturale era sottile, si praticavano rituali di divinazione, spesso accompagnati da offerte propiziatorie di cibo.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>cronaca<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=23356\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Quando si pensa ad Halloween, probabilmente vengono in mente zucche intagliate, costumi macabri,&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":23357,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-23356","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/23356","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=23356"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/23356\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":23361,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/23356\/revisions\/23361"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/23357"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=23356"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=23356"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=23356"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}