{"id":23244,"date":"2025-10-30T15:58:17","date_gmt":"2025-10-30T15:58:17","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=23244"},"modified":"2025-10-30T15:58:17","modified_gmt":"2025-10-30T15:58:17","slug":"delitto-nada-cella-dopo-30-anni-chiesto-ergastolo-per-anna-lucia-cecere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=23244","title":{"rendered":"Delitto Nada Cella, dopo 30 anni chiesto ergastolo per Anna Lucia Cecere"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; La pm Gabriella Dotto ha terminato la lunga requisitoria per il processo sul delitto di Nada Cella, avvenuto il 6 maggio 1996 a Chiavari, chiedendo l&#8217;ergastolo per Anna Lucia Cecere, accusata di omicidio, e quattro anni per il commercialista Marco Soracco, accusato di favoreggiamento. E&#8217; stato &#8220;un delitto d&#8217;impeto, commesso con lucida follia da una persona incapace di contenere la rabbia&#8221;, ha detto la pm secondo la quale Cecere avrebbe \u201cun&#8217;indole instabile che combacia con la follia omicida\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>Per Cecere, ex insegnante originaria di Cuneo, la pm ha chiesto che vengano riconosciute le aggravanti dei futili motivi e della crudelt\u00e0, escludendo invece le attenuanti legate all\u2019infanzia difficile: &#8220;Il delitto \u00e8 avvenuto quando l\u2019imputata era ormai adulta \u2013 ha spiegato Dotto in aula \u2013 La distanza temporale da quei momenti difficili e i comportamenti persecutori successivi per conservare l\u2019impunit\u00e0 impediscono l\u2019attenuazione della pena&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>La pm ha sottolineato inoltre che Cecere non ha mai partecipato al processo, n\u00e9 accettato di essere interrogata: &#8220;Si \u00e8 sempre sottratta all\u2019esame, cos\u00ec come Soracco. Di lui abbiamo solo dichiarazioni spontanee contraddittorie, che non avrebbero retto a un confronto approfondito&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p>Secondo la procura, i futili motivi vanno individuati nella sproporzione tra le ragioni del gesto e la violenza esercitata: &#8220;Non si tratta di rivalit\u00e0 sul lavoro o di gelosia in senso stretto \u2013 ha detto Dotto \u2013. Alla base vi \u00e8 l\u2019invidia, la frustrazione per i riconoscimenti ottenuti da Nada Cella e negati all\u2019imputata. Il raptus nasce dall\u2019instabilit\u00e0 e dalla mancanza di autocontrollo che hanno dato sfogo alla furia omicida&#8221;. Quanto alla crudelt\u00e0, la pm ha richiamato la giurisprudenza che definisce l\u2019aggravante come la volont\u00e0 di infliggere un dolore aggiuntivo alla vittima: &#8220;Nada non muore subito, si difende fino all\u2019ultimo. L\u2019omicida usa strumenti diversi \u2013 calci, pugni e un oggetto contundente come una pinzatrice \u2013 per colpirla anche a terra. \u00c8 la dimostrazione di una volont\u00e0 di fare pi\u00f9 male&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p>Quanto a \u201cSoracco non fa niente, non ferma l&#8217;assassino, neanche si avvicina alla vittima, rimane agghiacciato perch\u00e9 vede una scena agghiacciante\u201d, afferma Dotto aggiungendo: \u201cQuando arriva ha il tempo per capire cosa fare e predisporre il tempo necessario per dire di non essersi accorto di niente, recuperando il tempo perduto\u201d. \u201cHa avuto paura di quella donna, aveva la piena consapevolezza che l&#8217;accusa nei suoi confronti avrebbe comportato un&#8217;accusa reciproca, perch\u00e9 lei avrebbe detto \u2018\u00e8 stato lui, non io, lui aveva rapporti con Nada\u2019. Pi\u00f9 motivi hanno indotto Soracco al silenzio, fa parte della sua personalit\u00e0: incapace di aiutare la vittima e fermare l&#8217;assassino ma capace di fare ragionamenti, lui sa che era portatore di un possibile movente. Queste sono informazioni arrivate nel processo\u201d., sottolinea la pm. \u00a0<\/p>\n<p>Nei confronti di Soracco, difeso dall\u2019avvocato Andrea Vernazza, la pm ha chiesto il massimo della pena prevista per il reato di favoreggiamento: &#8220;La sua condotta \u00e8 gravissima \u2013 ha affermato Dotto \u2013. Ha mentito sempre, contribuendo in modo determinante a garantire per anni l\u2019impunit\u00e0 di Cecere&#8221;. Soracco, datore di lavoro della vittima, era stato indagato per omicidio nel 1996 e poi prosciolto due anni dopo. Secondo l\u2019accusa, avrebbe coperto Cecere, con la quale avrebbe intrattenuto un rapporto di amicizia o frequentazione, in un contesto nel quale la donna avrebbe sperato di \u201csistemarsi\u201d. Dopo decenni di silenzio, l\u2019inchiesta \u00e8 stata riaperta nel 2021 grazie a nuovi elementi e al lavoro della criminologa Antonella Delfino Pesce e si \u00e8 trasformata nel processo tuttora in corso davanti alla Corte d\u2019Assise di Genova, iniziato lo scorso febbraio. La sentenza \u00e8 prevista a settembre.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>cronaca<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=23244\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; La pm Gabriella Dotto ha terminato la lunga requisitoria per il processo sul&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":23245,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-23244","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/23244","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=23244"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/23244\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":23255,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/23244\/revisions\/23255"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/23245"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=23244"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=23244"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=23244"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}