{"id":23240,"date":"2025-10-30T16:05:00","date_gmt":"2025-10-30T16:05:00","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=23240"},"modified":"2025-10-30T16:05:00","modified_gmt":"2025-10-30T16:05:00","slug":"cancro-seno-metastatico-piu-trattabile-con-terapie-target-e-biopsia-liquida","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=23240","title":{"rendered":"Cancro seno metastatico, pi\u00f9 trattabile con terapie target e biopsia liquida"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; &#8220;Circa i due terzi dei tumori al seno metastatici (mBc) sono ormonosensibili e Her2 negativi. Questo significa che una larga parte delle donne affette da cancro alla mammella metastatico pu\u00f2 essere trattata con terapie anti-ormonali associate a farmaci biologici in prima linea. Purtroppo, nel tempo le cellule tumorali sviluppano una resistenza a tali trattamenti. Per le pazienti, fortunatamente, aumentano le opzioni terapeutiche contro questa neoplasia sempre pi\u00f9 &#8216;aggredibile&#8217;  e trattabile rispetto al passato, identificando mutazioni azionabili attraverso la biopsia liquida, per la paziente un semplice prelievo di sangue. E&#8217; fondamentale garantire alle pazienti l&#8217;accesso a questo test minimamente invasivo&#8221;. Lo ha detto Paolo Marchetti, presidente della Fondazione per la medicina personalizzata (Fmp), intervendo a &#8216;Breastision&#8217;, summit nazionale sulle terapie di precisione nel tumore al seno metastatico (mBc) Hr+\/Her2-, in corso a Firenze e promosso da Menarini Stemline, azienda del Gruppo Menarini dedicata all&#8217;onco-ematologia.    \u00a0<\/p>\n<p>Il tumore al seno Er+, Her2- rappresenta circa il 70% di tutti i casi di questa neoplasia. Le mutazioni di Esr1 interessano oltre 2mila pazienti l&#8217;anno in Italia. Tali mutazioni possono essere riscontrate fino al 50% delle pazienti testate al momento della progressione della malattia durante la terapia endocrina in fase metastatica. Si aprono nuove possibilit\u00e0 per le persone che in Italia vivono con questo tipo di mBc, perch\u00e9 ora esiste un trattamento approvato che ha come bersaglio le mutazioni di Esr1, che possono essere rilevate tramite un esame del sangue noto anche come biopsia liquida. Questo rappresenta un cambio di paradigma radicale nel trattamento della malattia: invece di affidarsi a un approccio terapeutico &#8216;uguale per tutti&#8217;, i clinici possono ora personalizzare il trattamento in base alle caratteristiche biologiche del tumore.\u00a0<\/p>\n<p>Dai lavori del congresso, che coinvolge i massimi esperti nazionali di cancro al seno, \u00e8 emerso che oggi \u00e8 possibile personalizzare i trattamenti per le pazienti con mBc identificando mutazioni azionabili attraverso la biopsia liquida. La prima di queste terapie personalizzate, elacestrant, \u00e8 stata approvata dall&#8217;Agenzia italiana del farmaco l&#8217;estate scorsa ed \u00e8 ora disponibile in tutte le regioni italiane per il trattamento di donne in post-menopausa e uomini con cancro al seno localmente avanzato o metastatico positivo ai recettori per gli estrogeni (Er+) e negativo al recettore 2 del fattore di crescita epidermico umano (Her2-), che presenta una mutazione attivante del gene Esr1 e che hanno mostrato una progressione della malattia dopo almeno una linea di terapia endocrina che abbia incluso un inibitore delle cicline Cdk4\/6.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Stiamo trasformando il tumore della mammella in una patologia sempre pi\u00f9 trattabile e, in una percentuale crescente di casi, cronica &#8211; sottolinea Marchetti &#8211; La svolta \u00e8 la capacit\u00e0 di &#8216;leggere&#8217; ripetutamente il profilo biologico del tumore dopo ogni progressione. Oggi possiamo identificare driver specifici, come le mutazioni nel gene Esr1, che possono essere riscontrate alla progressione della malattia in contesto metastatico, portando a una prognosi sfavorevole. Grazie a farmaci orali di nuova generazione come elacestrant, il primo approvato da Aifa per questo bersaglio biologico, possiamo offrire un&#8217;opzione terapeutica mirata ed efficace, che pu\u00f2 posticipare il ricorso alla chemioterapia&#8221;. Questa innovazione terapeutica \u00e8 accessibile attraverso la diagnostica molecolare avanzata. Per questo motivo l&#8217;uso della biopsia liquida \u00e8 ora fondamentale nella pratica clinica. E&#8217; un test minimamente invasivo che dovrebbe essere ripetuto a ogni progressione della malattia, in grado di catturare un&#8217;istantanea dettagliata delle caratteristiche biologiche del carcinoma.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Elacestrant ha dimostrato di essere efficace per le pazienti con mutazioni Esr &#8211; evidenzia Valentina Guarneri, direttrice dell&#8217;Unit\u00e0 di Oncologia 2 presso l&#8217;Istituto oncologico veneto e professoressa di Oncologia medica all&#8217;universit\u00e0 di Padova &#8211; Inoltre, le linee guida europee (Esmo) raccomandano elacestrant in questa popolazione di pazienti e specificano che la decisione sul trattamento di seconda linea richiede una valutazione di biologia molecolare tramite biopsia liquida. Pertanto, le possibilit\u00e0 di trattamento per la neoplasia pi\u00f9 frequente e diffusa nel nostro Paese sono in crescita. Con le nuove armi a nostra disposizione, possiamo assicurare migliori possibilit\u00e0 di cura e sopravvivenza&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;L&#8217;efficacia e la sicurezza di elacestrant sono state valutate nello studio clinico di fase 3 Emerald, che ha confrontato elacestrant con lo standard di cura, consistente nei trattamenti ormonali &#8216;tradizionali&#8217;, ovvero fulvestrant o inibitori dell&#8217;aromatasi &#8211; aggiunge Grazia Arpino, professore associato presso l&#8217;universit\u00e0 di Napoli Federico II in Oncologia medica e presso lo Sbarro Institute for Cancer Research and Molecular Medicine, Temple University Philadelphia &#8211; Sono state arruolate 478 pazienti. Nella popolazione con mutazioni di Esr1, elacestrant ha dimostrato una riduzione del 45% del rischio di progressione o morte. Un&#8217;analisi di sottogruppo ha dimostrato che la durata del precedente trattamento con inibitori di Cdk4\/6 era positivamente associata a una sopravvivenza libera da progressione pi\u00f9 lunga con elacestrant. Grazie a questo studio, elacestrant \u00e8 diventato il nuovo standard di cura per le persone con cancro al seno metastatico Er+, Her2-, con mutazioni di Esr1&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Questi risultati, e quelli futuri in diversi stadi della malattia, sono possibili grazie al costante impegno nella ricerca biologica e clinica volta a nuove frontiere, ai pazienti e agli operatori sanitari che partecipano alla ricerca per creare nuove importanti opzioni per la comunit\u00e0 oncologica, e alla collaborazione scientifica tra istituzioni, centri di ricerca e aziende farmaceutiche nel disegnare e condurre studi che rispondano a bisogni clinici insoddisfatti&#8221;, dichiara Alessandra Balduzzi, direttrice medica di Menarini Stemline Italia.\u00a0<\/p>\n<p>Nello studio clinico Emerald &#8211; riporta una nota &#8211; gli eventi avversi pi\u00f9 comuni di tutti i gradi osservati (presentati come elacestrant vs. standard di cura) sono stati: dolore muscoloscheletrico (41% vs 39%), nausea (35% vs 19%), vomito (19% vs 9%), diarrea (13% vs 10%), stipsi (12% vs 6%), dolore addominale (11% vs 10%), indigestione o mal di stomaco (10% vs 2,6%), affaticamento (26% vs 27%), diminuzione dell&#8217;appetito (15% vs 10%), cefalea (12% vs 12%) e vampate di calore (11% vs 8%).\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>salute<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=23240\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; &#8220;Circa i due terzi dei tumori al seno metastatici (mBc) sono ormonosensibili e&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":23241,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-23240","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/23240","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=23240"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/23240\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":23257,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/23240\/revisions\/23257"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/23241"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=23240"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=23240"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=23240"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}