{"id":232,"date":"2025-08-19T12:24:37","date_gmt":"2025-08-19T12:24:37","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php\/2025\/08\/19\/allegro-iniziativa-per-sviluppo-pil-serve-una-nuova-cultura-del-partenariato-tra-pubblico-e-privato\/"},"modified":"2025-08-19T12:24:37","modified_gmt":"2025-08-19T12:24:37","slug":"allegro-iniziativa-per-sviluppo-pil-serve-una-nuova-cultura-del-partenariato-tra-pubblico-e-privato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=232","title":{"rendered":"Allegro (Iniziativa): &#8220;Per sviluppo Pil serve una nuova cultura del partenariato tra Pubblico e Privato&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; &quot;La produttivit\u00e0 nazionale continua a languire e il Pil, nonostante gli investimenti e la spesa notevole attivata dal Pnrr e dai bonus del periodo Covid che avrebbero dovuto dare uno slancio notevole, resta statico. In questo scenario, a fronte degli ingenti investimenti ma soprattutto della necessit\u00e0 di gestire il post investimento per farlo fruttare a cui l\u2019Italia oggi \u00e8 obbligata per non allargare il divario di competitivit\u00e0 con i competitor europei e globali, si ripropone, a distanza di 24 anni dalla sua introduzione, il tema dell\u2019utilizzo strategico del Partenariato Pubblico Privato (PPP)&quot;. Lo dichiara all&#039;Adnkronos\/Labitalia Ivo Allegro, ceo e founder di Iniziativa e professore di &#039;Project cycle management e accesso a fondi pubblici&#039; all\u2019Universit\u00e0 degli studi di Roma Unitelma Sapienza.\u00a0&quot;Per tanto tempo &#8211; spiega Allegro &#8211; erroneamente inquadrato come modalit\u00e0 per realizzare investimenti quando la Pa si trova in ristrettezze finanziarie, nei fatti, il PPP \u00e8 una leva per gestire in modo integrato la progettazione, realizzazione e gestione di infrastrutture e servizi di interesse pubblico agganciando la remunerazione del privato alle sue performance in fase di gestione. Questo strumento ha gi\u00e0 dimostrato sul campo di essere molto pi\u00f9 rapido nell\u2019intero ciclo di implementazione (ideazione-progettazione-aggiudicazione-realizzazione) di un investimento pubblico consentendo, quindi, di beneficiare prima delle infrastrutture ma pu\u00f2 risultare fondamentale per un salto di competitivit\u00e0 del Paese agganciando i pagamenti ai risultati che si conseguono e liberando nel breve risorse pubbliche per quegli investimenti pi\u00f9 rischiosi ma che possono risultare fondamentali per la competitivit\u00e0&quot;.\u00a0&quot;A febbraio &#8211; dichiara Allegro &#8211; Mario Draghi, nel primo confronto sul suo report sul futuro della competitivit\u00e0 europea, evidenziava la necessit\u00e0 per l\u2019area della UE di attivare ingenti investimenti per recuperare i divari con America e Asia mobilitando le risorse dei privati. A marzo il Sole 24 Ore titolava &#039;Cant\u00f9 batte il record per la nuova arena, solo 4 anni e mezzo per avviare il cantiere&#039; visto che in Italia, in media, per realizzare un\u2019infrastruttura similare dalla fase di ideazione all\u2019avvio del cantiere passano oltre 10 anni. Al Meeting di Rimini il Governatore della Banca d\u2019Italia, Fabio Panetta, ha rilevato come la missione decisiva per l\u2019Italia e il suo problema cruciale resta quello della riduzione del debito pubblico in rapporto al prodotto arrivato ad un punto da minacciare il futuro intergenerazionale visto che la spesa per interessi sul debito supera l\u2019intera spesa per l\u2019istruzione e, quindi, gli investimenti sul nostro futuro, i giovani. Il Governatore, inoltre, ha evidenziato che affrontare il nodo del debito richiede politiche di bilancio orientate alla stabilit\u00e0 e al graduale conseguimento di avanzi primari adeguati. Tuttavia, la riduzione del debito sar\u00e0 ardua senza un\u2019accelerazione dello sviluppo economico\u201d.\u00a0&quot;Nella stessa giornata &#8211; continua &#8211; Carlo Cottarelli, in tema di sviluppo, ha evidenziato \u201cIl gioco dell&#039;oca del Pil italiano: dopo 17 anni torna al punto di partenza\u201d recuperando i livelli del 2008 (anche grazie agli effetti dell\u2019inflazione). Queste quattro notizie degli ultimi 6 mesi si saldano per confermare la possibile centralit\u00e0 del Partenariato Pubblico Privato (PPP) che, a distanza di 24 anni dalla sua introduzione nel nostro ordinamento, continua ad essere uno strumento sottoutilizzato e mal utilizzato. Non si \u00e8 probabilmente compresa la sua natura. Difatti, ancora oggi la Pa utilizza il PPP come strumento per realizzare gli investimenti soprattutto quando ci sono risorse finanziarie scarse. Non \u00e8 un caso che con il Pnrr l\u2019attenzione a questo strumento sia paradossalmente diminuita&quot;.\u00a0&quot;Il paradosso risiede &#8211; conclude Allegro &#8211; nella circostanza che in Italia la PA non ha ancora compreso che gli investimenti, tranne gli effetti keynesiani connessi all\u2019incremento della spesa pubblica che a questi si associa, sono una condizione necessaria ma non sufficiente per generare crescita della produttivit\u00e0, sviluppo economico e accrescimento del benessere di una comunit\u00e0. Questi effetti sono, difatti, connessi alla qualit\u00e0 delle prestazioni nel tempo dei processi di erogazione dei servizi connessi ad un\u2019infrastruttura. Se si realizza un nuovo ospedale l\u2019impatto sul benessere sociale e sullo sviluppo dipendono non tanto dalla realizzazione di un nuovo involucro o dall\u2019aggiornamento dell\u2019esistente e delle sue attrezzature (l\u2019investimento) ma dalla possibilit\u00e0 di gestire nel tempo servizi di cura di qualit\u00e0 (i servizi connessi all\u2019investimento)&quot;. \u00a0&quot;In tal senso &#8211; osserva &#8211; il Pnrr, un gigantesco piano di investimenti a debito dopo anni di austerit\u00e0 che non a caso ha generato una rilevante fiammata inflattiva e sta ponendo molti problemi in fase di realizzazione (visto lo spiazzamento dell\u2019offerta che ha capacit\u00e0 produttive inferiori a quelle richieste), pone un rilevante problema di cosa accadr\u00e0 dopo, cio\u00e8 di chi gestir\u00e0 le infrastrutture realizzate con i soldi di Next generation EU. Restando in tema sanit\u00e0, ad esempio, chi gestir\u00e0 gli Ospedali di Comunit\u00e0 e le Case della Salute realizzate con i fondi della Missione 6?&quot;.\u00a0&quot;In tal senso &#8211; afferma &#8211; il PPP nella misura in cui, laddove ben gestito, aggancia i pagamenti alle performance nei processi di gestione delle infrastrutture oltre che alla realizzazione a regola d\u2019arte ed in tempi certi dell\u2019infrastruttura (che essendo finanziata dai privati, totalmente o in prevalenza, non soffre neanche degli &#039;stop and go&#039; dei cantieri connessi alle risorse pubbliche a singhiozzo) rappresenta degli ovvi vantaggi a cui si associano altri quali, in primis: Minori tempi di realizzazione, visto che gli esecutori avranno i loro ritorni non con la realizzazione ma con la gestione e migliore qualit\u00e0 tecnica di realizzazione, visto che chi realizza sar\u00e0 chiamato anche a gestire e da questa gestione dipender\u00e0, come detto, il suo ritorno&quot;.\u00a0&quot;A fronte di ci\u00f2 &#8211; continua Ivo Allegro &#8211; il PPP apre interessanti prospettive strategiche in quanto, per un verso, consente di disporre in tempi pi\u00f9 rapidi di infrastrutture e servizi di qualit\u00e0 e tale aspetto, anche se la Pa italiana sembra soffrire di una sorta di &#039;insostenibile leggerezza del tempo&#039;, non \u00e8 irrilevante dal punto di vista sia del benessere sociale, sia della competitivit\u00e0 nazionale che, quindi, dello sviluppo economico. Per l\u2019altro lato, oltre ad avere un impatto pi\u00f9 immediato e certo sulla relazione investimenti e sviluppo economico, che genera una maggior sostenibilit\u00e0 prospettica del debito e, quindi, anche dei deficit abilitando maggiori tassi di investimento o coinvestimento pubblico, libera nel breve e medio termine maggiori risorse pubbliche in quanto la parte prevalente degli investimenti viene realizzata direttamente con risorse private&quot;.\u00a0&quot;L\u2019utilizzo strategico del PPP inoltre &#8211; osserva &#8211; aprirebbe interessanti prospettive per l\u2019utilizzo in modo proattivo del rilevante risparmio privato italiano (oltre 12.000 miliardi) che altrimenti, come si dir\u00e0 tra poco, corre seri rischi di contribuire in altro modo al riequilibrio della finanza pubblica. Questo secondo elemento di &#039;liberazione di risorse pubbliche&#039; per investimenti addizionali, anche rischiosi, \u00e8 centrale, alla luce dello scenario preconizzato da Draghi su cosa servir\u00e0 all\u2019Europa in termini di investimenti per recuperare il divario di competitivit\u00e0 e della specifica situazione italiana dei conti pubblici, che in assenza di sviluppo e di recupero dei gap di competitivit\u00e0, ci condanna ad assumere posizioni da parente povero non in grado di implementare gli investimenti necessari per la competitivit\u00e0. Non a caso, Panetta ha evidenziato come la spesa per interessi sia un divoratore di quelle risorse che servirebbero per investire nel nostro futuro&quot;.\u00a0&quot;L\u2019alternativa a questo recupero di competitivit\u00e0 degli investimenti mediante una diversa e pi\u00f9 solida cultura della collaborazione pubblico privato, peraltro &#8211; sottolinea &#8211; \u00e8 chiara e ben nota anche se non viene mai evocata per ovvie ragioni. Nel 2023 la ricchezza privata finanziaria degli italiani ammontava a 5.216 miliardi (ben 552 miliardi in pi\u00f9 rispetto al 2019), si stima che quella immobiliare valga oltre 7.000 miliardi di cui circa 5.163 miliardi di abitazioni la maggioranza delle quali (l\u201988,65%) in mano ad over 65. In tal senso, laddove nel breve termine le politiche di stimolo alla crescita del Pil si rivelassero infruttuose \u00e8 molto probabile che il riequilibrio dei conti pubblici potr\u00e0 essere realizzato mediante un\u2019imposizione patrimoniale in chiaro o surrettizia, mediante l\u2019applicazione di maggiori imposte di successione&quot;.\u00a0&quot;In tal senso &#8211; commenta &#8211; la strada della collaborazione tra pubblico e privato sembra largamente preferibile. Sarebbe ora che la strategicit\u00e0 del PPP e una migliore comprensione dell\u2019effettiva portata dello strumento per le prospettive future dell\u2019Italia fosse messa al centro del dibattito tecnico e politico&quot;. \u00a0&#8212;lavoro\/datiwebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=232\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; &quot;La produttivit\u00e0 nazionale continua a languire e il Pil, nonostante gli investimenti e&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":233,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10],"tags":[2,17],"class_list":["post-232","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-lavoro","tag-adnkronos","tag-lavoro"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/232","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=232"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/232\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/233"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=232"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=232"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=232"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}