{"id":23143,"date":"2025-10-30T13:09:45","date_gmt":"2025-10-30T13:09:45","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=23143"},"modified":"2025-10-30T13:09:45","modified_gmt":"2025-10-30T13:09:45","slug":"porto-sicuro-e-player-del-miracolo-economico-150-anni-del-risparmio-postale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=23143","title":{"rendered":"Porto sicuro e player del miracolo economico, 150 anni del risparmio postale"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; &#8216;Porto sicuro&#8217; dei risparmi tra le due guerre, con un&#8217;impennata in un ventennio del 243% al 18% del pil nel 1942, e &#8216;player&#8217; del miracolo economico, la storia del risparmio postale inizia nel 1875 con due protagonisti: Cassa depositi e prestiti e Poste italiane. \u00a0<\/p>\n<p>Strumento con cui milioni di italiani iniziano a depositare i propri risparmi in modo sicuro, accessibile e con la garanzia dello Stato, le Poste diventano l\u2019alternativa alle banche, soprattutto per i piccoli risparmiatori e soprattutto al Sud. I libretti si possono aprire in poco pi\u00f9 di 600 uffici postali, collocati principalmente in comuni privi di qualunque cassa di risparmio. Una rete capillare che oggi conta 12.755 uffici. \u00a0<\/p>\n<p>Dopo i libretti, i buoni fruttiferi: istituiti nel 1924 e distribuiti dai primi mesi del 1925, questi nuovi strumenti sono accolti con grande favore perch\u00e9 convenienti e rimborsabili in ogni momento. Nel primo anno, infatti, gli italiani sottoscrivono circa 700mila buoni fruttiferi postali. Nell\u2019esercizio 1925-1926 vengono versati su libretti e buoni quasi 4 milioni di lire: l\u2019ammontare complessivo del risparmio postale arriva a 10,4 miliardi di lire. Fra le due guerre i depositi dei risparmiatori superano di gran lunga i prelievi: si calcola che in un ventennio aumentarono del 243% fino a raggiungere il 18% del prodotto interno lordo dell\u2019Italia nel 1942.\u00a0<\/p>\n<p>Negli anni Novanta l\u2019ammontare del risparmio postale \u00e8 pari al 17% del pil. E la popolarit\u00e0 continua ancora oggi con il risparmio postale che conta circa 27 milioni di sottoscrittori e ha raggiunto uno stock complessivo di circa 320 miliardi di euro.\u00a0<\/p>\n<p>Dopo la Prima guerra mondiale le risorse raccolte con il risparmio postale hanno finanziato la ricostruzione delle infrastrutture e il rilancio delle economie locali. Durante il fascismo e la Seconda guerra mondiale hanno sostenuto l\u2019equilibrio del sistema economico. Nel dopoguerra, invece, i fondi raccolti hanno alimentato la ricostruzione e il miracolo economico, con attenzione particolare al riequilibrio tra Nord e Sud, al rilancio dell\u2019industria meccanica, alla realizzazione di infrastrutture strategiche per il Paese e a progetti di edilizia popolare.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>economia<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=23143\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; &#8216;Porto sicuro&#8217; dei risparmi tra le due guerre, con un&#8217;impennata in un ventennio&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":23144,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-23143","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/23143","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=23143"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/23143\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":23166,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/23143\/revisions\/23166"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/23144"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=23143"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=23143"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=23143"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}