{"id":23123,"date":"2025-10-30T12:38:00","date_gmt":"2025-10-30T12:38:00","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=23123"},"modified":"2025-10-30T12:38:00","modified_gmt":"2025-10-30T12:38:00","slug":"battocletti-con-chebet-amicizia-e-rispetto-il-mio-momento-arrivera-la-prima-coppa-lho-vinta-sugli-sci","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=23123","title":{"rendered":"Battocletti: &#8220;Con Chebet amicizia e rispetto, il mio momento arriver\u00e0. La prima coppa? L&#8217;ho vinta sugli sci&#8221;"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; I grandi &#8220;grazie&#8221; di Nadia Battocletti vanno a mamma e pap\u00e0. Dalla prima, Jawhara Saddougui, ex mezzofondista marocchina, l\u2019azzurra ha ereditato la gentilezza: &#8220;Ha mille pregi e qualit\u00e0, ma stando a ci\u00f2 che mi dicono, forse \u00e8 ci\u00f2 in cui siamo pi\u00f9 simili&#8221;. Dell\u2019impostazione di pap\u00e0 Giuliano, che \u00e8 anche il suo allenatore, emerge invece la testardaggine: &#8220;In senso positivo, perch\u00e9 non mi do per vinta fino a quando non raggiungo un obiettivo&#8221; spiega sorridendo durante una chiacchierata con l\u2019Adnkronos. Nadia \u00e8 questo. Una campionessa gentile e testarda, capace di emozionare e di stupire. Come fatto nel 2024 alle Olimpiadi di Parigi, strappando a una concorrenza spaziale una medaglia d\u2019argento epica nei 10.000 metri. E come visto ai Mondiali di Tokyo poche settimane fa, aggiungendo alla conferma del risultato nei 10.000 un bronzo scintillante nei 5.000. \u00a0<\/p>\n<p>\nQuanto incide il supporto della sua famiglia su risultati cos\u00ec importanti?<br \/>\n\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Avere una famiglia sportiva alle spalle \u00e8 fondamentale, i miei genitori mi hanno spinto a fare sport fin da piccola. Anche solo per provare, magari per impegnare i pomeriggi dopo la scuola. Con gli anni sono aumentate le responsabilit\u00e0 e di conseguenza le tensioni, ma quando trovi dei porti sicuri, come il pap\u00e0 che ti d\u00e0 una pacca sulla spalla prima di una gara, ricordandoti quanto sei forte, o mamma e il mio fidanzato che mi seguono ovunque in giro per il mondo, andare in pista e dare tutto \u00e8 il minimo. Per me sono un plus di energia&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p>\nCome visto ai Mondiali dopo il bronzo, testardo, nei 5.000.\u00a0\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;L\u2019abbraccio con la mia famiglia dopo quella gara \u00e8 l\u2019immagine della mia Tokyo, la cartolina che porter\u00f2 per sempre nel cuore&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p>\nAltri abbracci stupiscono. Come quelli con la sua avversaria Beatrice Chebet, la fuoriclasse keniana che negli ultimi anni sta dominando il mezzofondo prolungato a suon di ori e record del mondo. Anche al vostro livello pu\u00f2 esistere l\u2019amicizia?<br \/>\n\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Penso che il nostro sia un rapporto fatto di tanto rispetto ed educazione, ci siamo comprese. Beatrice ha capito la persona che sono e io ho capito la persona che \u00e8. Quando ci ritroviamo per una competizione, ognuna pensa alla propria gara ed \u00e8 normale. Ma poi c&#8217;\u00e8 altro, anche gli abbracci. Ci sta dire \u2018Brava, complimenti\u2019 e poi ridere e scherzare. Lo sport non \u00e8 solo competizione. L\u2019atletica (e qui Nadia si commuove) mi sta sorprendendo sempre di pi\u00f9, perch\u00e9 permette di vedere aspetti non scontati&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p>In un\u2019intervista esclusiva all\u2019Adnkronos, Chebet ha detto: &#8220;Il momento di Nadia sta arrivando&#8221;. Che ne pensa?<br \/>\n\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Che in parte abbia ragione, perch\u00e9 non credo che tutta la delegazione keniana abbia avuto altre volte il coraggio di andare da atlete di un&#8217;altra nazione e dire: \u2018Sarai tu a batterci\u2019. In questo sport dominano da sempre, quindi penso che abbiano visto i miei progressi e mi abbiano osservata. Come io faccio con loro. Penso che abbiano notato anche la continua crescita, gli allenamenti, i carichi di volume, capendo che non sono ancora al massimo delle mie capacit\u00e0. Quindi s\u00ec, spero che il mio momento stia arrivando&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p>\nLa sua \u00e8 una crescita esponenziale\u2026<br \/>\n\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Dagli Europei di Roma nel 2024 vivo una favola, sto raggiungendo risultati impensabili. Quest\u2019anno ho corso i 3000 di Rabat in 8\u201926&#8243; e ho stabilito il nuovo primato italiano in una gara che ho sbagliato del tutto, mentre qualche anno fa non immaginavo nemmeno di riuscire a correrli in 8\u201930&#8243;. Certi tempi sembravano irraggiungibili, adesso siamo in tante a riuscirci&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p>\nDipende anche dalla nuova tecnologia delle scarpe?<br \/>\n\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;\u00c8 un fattore che pu\u00f2 uniformare verso l\u2019alto, certo. Un altro discorso importante \u00e8 sull\u2019attenzione che oggi l\u2019atleta ha su di s\u00e9. Dal nutrizionista allo psicologo, senza trascurare aspetti come il sonno. Non si sottovaluta pi\u00f9 niente e ogni dettaglio \u00e8 un tassello in pi\u00f9 per migliorare le performance, come succede in Formula 1&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p>\nLei aggiunge una difficolt\u00e0 ulteriore, gli studi di ingegneria. Come si trova l\u2019equilibrio?<br \/>\n\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Adesso sono pi\u00f9 leggera, mi manca solo un esame e il peggio \u00e8 passato. Fino a poco tempo fa, la situazione era per\u00f2 pi\u00f9 complicata. Per far quadrare tutto, andavo a correre la mattina alle sei e alle otto e mezza ero gi\u00e0 studentessa all\u2019universit\u00e0. Spesso fino alle sette di sera, perch\u00e9 avevo la frequenza obbligatoria. Se spuntava un altro allenamento da fare, finivo per andare in palestra la sera tardi&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p>\nRitmi non semplici.<br \/>\n\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;\u00c8 stata un\u2019esperienza mistica (ride). Ora sono quasi al traguardo e se mi guardo indietro dico che sono contenta di esserci riuscita, non ho mollato. Il sacrificio \u00e8 stato di tutte le persone che mi stanno accanto. In questi anni non sono mancate le rinunce, dalla semplice uscita del sabato sera alla vacanza. La pianificazione \u00e8 fondamentale per combattere la paura di restare indietro. All\u2019universit\u00e0, perch\u00e9 poi si accumulano gli esami. E nell\u2019atletica, perch\u00e9 se ti alleni con obiettivi importanti e vuoi migliorare non puoi perdere tempo&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p>\nIl Kenya, con i training camp, gli allenamenti in gruppo e ad altitudini notevoli, permette agli atleti di lavorare in un certo modo per crescere. Ha mai pensato di andare l\u00ec per mettersi alla prova in un altro contesto?<br \/>\n\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Fino a qualche anno fa era forte l\u2019idea di andare l\u00ec per fare un\u2019esperienza, per dire \u2018Ok, ora vediamo davvero cosa significa fare atletica\u2019. E quindi svegliarsi la mattina presto, correre in gruppi enormi di professionisti e motivarsi a vicenda. Io vengo dalla Val di Non, in Trentino, non ho la fortuna di avere una grande compagnia in allenamento. Inoltre, con queste stagioni sempre pi\u00f9 ricche di impegni, i periodi per provare certe cose sono limitati. Soprattutto per chi, come me, fa pista, strada e cross&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p>\nGli Europei di cross saranno proprio l\u2019ultimo appuntamento della sua lunga stagione\u2026<br \/>\n\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;La fatica si sente, ma tutto sta nel saperla gestire. Quando vengono fuori certi risultati, lo scatto finale \u00e8 una conseguenza naturale. Gli Europei in Portogallo chiuderanno il mio 2025, spero che siano la ciliegina sulla torta&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>\nLa maratona \u00e8 un\u2019idea per il dopo Los Angeles?<br \/>\n\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Penso che sar\u00e0 la conclusione della mia carriera sportiva. Nei prossimi anni, tutte le energie saranno per\u00f2 sui Giochi Olimpici del 2028. Nessuna distrazione&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>\nOggi tante bambine si avvicinano all\u2019atletica per merito di Nadia Battocletti. Sente la responsabilit\u00e0 di essere un esempio?<br \/>\n\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;S\u00ec, ma \u00e8 un concetto positivo. Fa piacere quando le persone si avvicinano, mi fissano e chiedono se sono davvero io. \u00c8 una cosa bella, ricevo spesso a casa disegnini e letterine dei bambini che mi raccontano i loro sogni sportivi e mi emoziono. Ricordo quando dall\u2019altra parte c\u2019ero io, mi si riempivano gli occhi solo alla vista dei campioni del mio sport&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p>\nIn principio, erano sport invernali\u2026<br \/>\n\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;La mia vita sportiva \u00e8 iniziata sulla neve. Ho preso la mia prima coppa nello sci, da piccola andavo spesso in una vecchia pista non lontano da casa, l\u00ec ho imparato a sciare. Poi ho fatto snowboard e pattinaggio artistico, non mi sono fatta mancare nulla&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p>\nIn un\u2019altra vita avremmo potuto vederla alle prossime Olimpiadi di Milano Cortina.<br \/>\n\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Seguir\u00f2 le prossime Olimpiadi. Saranno in casa, un evento eccezionale e un\u2019emozione unica. Di Torino 2006 non ho ricordi, avevo solo sei anni. Queste voglio godermele&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p>\nNegli ultimi mesi si \u00e8 impegnata anche come testimonial del World Food Programme, l\u2019agenzia Onu che ogni giorno lotta contro la fame nel mondo. Perch\u00e9?<br \/>\n\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Non tutte le persone, nelle varie parti del mondo, hanno la stessa fortuna. Penso che sia giusto aiutare, si parte da l\u00ec. Condivido i valori e gli obiettivi di un progetto cos\u00ec importante&#8221;. (di Michele Antonelli)\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>sport<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=23123\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; I grandi &#8220;grazie&#8221; di Nadia Battocletti vanno a mamma e pap\u00e0. 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