{"id":22929,"date":"2025-10-29T17:11:12","date_gmt":"2025-10-29T17:11:12","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=22929"},"modified":"2025-10-29T17:11:12","modified_gmt":"2025-10-29T17:11:12","slug":"imprese-lindagine-procurement-mro-da-voce-di-spesa-ad-ambito-che-genera-valore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=22929","title":{"rendered":"Imprese, l&#8217;indagine: &#8220;Procurement Mro da voce di spesa ad ambito che genera valore&#8221;"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; Nel procurement dei materiali indiretti (Mro) in Italia \u00e8 in atto una metamorfosi: le aziende investono su digitalizzazione, competenze e processi strutturati, mentre riconoscono all\u2019ufficio acquisti un ruolo sempre pi\u00f9 centrale nella governance. Il 74% delle imprese indica la digitalizzazione del processo d\u2019acquisto come priorit\u00e0, il 67% identifica l\u2019ufficio acquisti come referente principale per gli approvvigionamenti Mro e l\u201981% stipula accordi di lungo periodo. Il tutto in un contesto che resta sfidante: il 72% segnala la riduzione dei budget operativi, il 61% quella dei budget Mro e il 42% lamenta scarsa visibilit\u00e0 dei fabbisogni e della spesa complessiva. Questo, in sintesi, il quadro che emerge dalla ricerca &#8216;Il procurement dei materiali indiretti in Italia 2025&#8217;, quarta edizione dell\u2019indagine sui processi di acquisto degli Mro promossa da Rs Italia e Adaci-Associazione italiana acquisti e supply management), in collaborazione con l\u2019Universit\u00e0 europea di Roma.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Il procurement Mro -spiega Massimiliano Rottoli, managing director di Rs Italia- si allontana sempre pi\u00f9 da un passato che l\u2019ha visto relegato a ruolo periferico per affermarsi come leva per efficienza, resilienza e sostenibilit\u00e0. I dati mostrano una funzione acquisti pi\u00f9 integrata, digitale e capace di creare valore oltre il mero saving, con metriche come il cost avoidance e obiettivi Esg sempre pi\u00f9 presenti. Come partner della filiera, il nostro impegno \u00e8 aiutare le aziende a superare vincoli, sfide e pressioni, per trasformare questi segnali in risultati misurabili, semplificando la complessit\u00e0 e accelerando l\u2019adozione di tecnologie e best practice&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>L\u2019indagine, condotta tra aprile e agosto 2025, conferma segnali concreti di maturazione organizzativa, ed evidenzia un peso della spesa Mro non trascurabile: oltre il 55% delle aziende destina in media dal 3 al 20% del budget totale a questa categoria, mentre circa il 6% supera il 35%. Pressioni e criticit\u00e0 restano rilevanti. Oltre ai vincoli di costo, la quantificazione dei fabbisogni \u00e8 complicata dalla numerosit\u00e0 dei codici prodotto (71%), dalla gestione di emergenze come rotture e fermi macchina (55%) e da collaborazioni interfunzionali non sempre efficaci (55%). La razionalizzazione \u00e8 frenata da procedure non chiare (57%) e dall\u2019eccessiva eterogeneit\u00e0 degli asset (52%). Per reagire, le imprese indicano tre leve prioritarie: digitalizzare i processi (74%), ridurre e razionalizzare la base fornitori (64%) e rafforzare le competenze dell\u2019ufficio acquisti (58%).\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;I dati quest\u2019anno restituiscono un quadro di crescente maturit\u00e0 nella gestione degli acquisti indiretti e, nonostante le sfide di budget e discontinuit\u00e0 operative, emergono segnali incoraggianti: il 67% delle imprese riconosce un ruolo strategico agli acquisti, il 74% investe nella digitalizzazione e il 58% punta sulla formazione -evidenzia Emanuela Delbufalo, professore ordinario di Economia e Gestione delle imprese dell&#8217;Universit\u00e0 europea di Roma-. La tecnologia mostra un grande potenziale trasformativo, mentre l&#8217;Ai \u00e8 percepita come leva chiave futura. Questi risultati raccontano un cambiamento che richiede investimenti mirati e visione sistemica, e che la ricerca accademica pu\u00f2 e deve accompagnare offrendo strumenti analitici, evidenze empiriche e modelli interpretativi utili per orientare le decisioni&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>L\u2019indagine mostra come le competenze tecniche (in particolare l\u2019analisi dei dati) siano indispensabili per una corretta raccolta e gestione dei fabbisogni. Il 59% utilizza i fabbisogni generati dai sistemi informativi aziendali, il 56% analizza lo storico ordini e il 46% impiega rendiconti e carte di controllo. Tuttavia, il 42% dichiara di non adottare metodi strutturati, procedendo per stime. Sul versante delle relazioni di fornitura, la maggioranza diversifica i canali ma consolida i rapporti: l\u201981% stipula accordi di lungo periodo; restano per\u00f2 logiche fortemente orientate al prezzo, con il 72% degli accordi prevalentemente price-based, il 62% che mette i fornitori in concorrenza e solo il 26% che si affida a un unico fornitore per l\u2019Mro. Anche la posizione dell\u2019ufficio acquisti si rafforza: nel 40,3% dei casi riporta direttamente alla governance, nel 25,4% \u00e8 a un solo livello, ed entra pi\u00f9 spesso nella pianificazione e definizione dei fabbisogni (20,9%).\u00a0<\/p>\n<p>La digitalizzazione dei processi \u00e8 gi\u00e0 un fattore chiave per gli acquisti indiretti, che pu\u00f2 aiutare le imprese a gestire in modo pi\u00f9 accurato i fabbisogni di MRO e a prevenire situazioni emergenziali. Ampia la diffusione di sistemi informativi integrati (73%) ed e-procurement (60%). Pi\u00f9 contenuto l\u2019uso di soluzioni avanzate: IIoT (17%), cloud (19%) e intelligenza artificiale\/big data (20%). La digitalizzazione \u00e8 pi\u00f9 spinta nelle fasi di fatturazione (77%), quotazione prezzi (66%), invio delle offerte (61%) e order tracking (61%). Guardando invece alle barriere all\u2019adozione, si evidenzia la mancanza di un investimento strategico dedicato (64%) e il processo d\u2019acquisto viene ancora percepito come area &#8216;non core&#8217; (60%). Tra le aziende pi\u00f9 evolute emergono sfide di integrazione con i partner (60%) e di qualit\u00e0\/aggiornamento dei dati (52%).\u00a0<\/p>\n<p>Come gi\u00e0 visto, nel contesto degli Mro emerge una tendenza a diversificare i canali di fornitura, costruendo per\u00f2 con essi relazioni di lungo periodo. Tuttavia, solo il 50% del campione afferma di trovare presso i propri fornitori cataloghi digitali ampi e aggiornati, e un numero ancora pi\u00f9 ridotto (37%) dichiara di coinvolgere abitualmente i fornitori di Mro nei propri processi decisionali. Tra i criteri di scelta, emergono con forza elementi di sostenibilit\u00e0 e servizio: il 55% premia fornitori certificati e socialmente responsabili, il 64% privilegia packaging sostenibili e fornitori locali, il 54% l\u2019uso di rinnovabili; il 67% apprezza il consolidamento degli ordini per ridurre le spedizioni e il 70% i servizi a valore aggiunto. \u00a0<\/p>\n<p>Le qualit\u00e0 pi\u00f9 richieste sono disponibilit\u00e0 (88%), affidabilit\u00e0 (87%), puntualit\u00e0 (85%) e prezzo (83%). Il vendor-managed inventory \u00e8 ancora poco diffuso (29,9%), ma dove adottato porta benefici tangibili: maggiore disponibilit\u00e0 dei prodotti (43%), minore complessit\u00e0 di gestione (41%) e pi\u00f9 efficienza (40%). Guardando alle ragioni che limitano la diffusione di approcci strategici e collaborativi, si evidenziano la diffidenza della governance (64%), i costi fissi da ammortizzare (61%), il timore di perdita di efficienza (52%) e la paura di aumentare la dipendenza da un solo fornitore, con conseguente incremento degli switching costs (60%).\u00a0<\/p>\n<p>Capitolo a parte per l\u2019Intelligenza artificiale, tecnologia alla quale l\u2019indagine 2025 dedica per la prima volta un focus specifico. Esiste una strategia di adozione nel 19,4% delle imprese, mentre il 26,9% \u00e8 in fase di valutazione; l\u2019uso avanzato e integrato riguarda il 10,4% e un ulteriore 20,9% applica l\u2019Ia ad attivit\u00e0 specifiche (es. analisi dati). Gli ambiti pi\u00f9 promettenti per il breve-medio periodo sono previsione della domanda e gestione scorte (60%), automazione e digitalizzazione dei pagamenti (58%) e misurazione dell\u2019impatto ambientale dei processi (51%). Tra le principali barriere, spiccano la difficile integrazione con i sistemi esistenti (71%), resistenza culturale (64%) e la necessit\u00e0 di sviluppare competenze interne (50%).\u00a0<\/p>\n<p>Il quadro che emerge rivela dunque un&#8217;evoluzione significativa della funzione acquisti nelle imprese italiane. L&#8217;ufficio acquisti si afferma come referente principale per gli approvvigionamenti Mro nel 67% delle aziende, con procedure sempre pi\u00f9 formalizzate e, in alcuni casi, tramite budget di reparto con voci dedicate agli Mro (54%). La maturazione della funzione si riflette nell&#8217;adozione di logiche strategiche avanzate: il 43% applica criteri di total cost of ownership e il 42% utilizza logiche di portfolio. \u00a0<\/p>\n<p>Importante il cambio di paradigma nella valutazione: il 56% considera non solo il cost saving ma anche il cost avoidance. La maggior parte delle imprese conferma la crescita qualitativa, giudicando positivamente capacit\u00e0 di aggregazione (60%), razionalizzazione della spesa (62%) e qualit\u00e0 del servizio (65%). Il 51% partecipa a team interfunzionali, evidenziando maggiore integrazione aziendale. Guardando invece alle sfide future, le aziende si concentrano su gestione dei rischi nella supply chain (79%), sul controllo dell&#8217;inflazione (77%) e su investimenti tecnologici (75%).\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Accogliamo con grande piacere questa quarta ricerca sul procurement Mro, ormai tassello fondamentale nell&#8217;evoluzione della funzione acquisti in Italia -afferma Fabrizio Santini, presidente Adaci-. I dati confermano che una metamorfosi \u00e8 in atto, e le imprese stanno investendo nella qualificazione del personale, riconoscendo all&#8217;ufficio acquisti un ruolo strategico. \u00c8 attraverso la formazione continua che abilitiamo questa trasformazione. Adaci continua a promuovere iniziative di aggiornamento perch\u00e9 solo con professionisti preparati costruiamo un procurement moderno e capace di generare innovazione, sostenibilit\u00e0, valore&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>economia<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=22929\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Nel procurement dei materiali indiretti (Mro) in Italia \u00e8 in atto una metamorfosi:&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":22930,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-22929","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/22929","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=22929"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/22929\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":22944,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/22929\/revisions\/22944"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/22930"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=22929"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=22929"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=22929"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}