{"id":22795,"date":"2025-10-29T13:45:35","date_gmt":"2025-10-29T13:45:35","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=22795"},"modified":"2025-10-29T13:45:35","modified_gmt":"2025-10-29T13:45:35","slug":"ictus-isa-aii-e-alice-italia-2-milioni-di-neuroni-persi-ogni-60-secondi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=22795","title":{"rendered":"Ictus, Isa-Aii e Alice Italia: &#8220;2 milioni di neuroni persi ogni 60 secondi&#8221;"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; Una persona colpita da ictus (in Italia sono quasi 120mila all&#8217;anno) perde circa 2 milioni di neuroni ogni minuto, se non trattata. Questa patologia neurologica tempo-dipendente rappresenta la prima causa di disabilit\u00e0 nel nostro Paese. Per mettere in luce l&#8217;importanza del riconoscimento precoce dei segni di un possibile ictus &#8211; anche grazie al metodo Fast, acronimo inglese che sta per Face (viso), Arms (braccia), Speech (linguaggio) e Time (tempo), e indica cosa valutare per sospettare un ictus e intervenire al pi\u00f9 presto cos\u00ec da limitare il danno al cervello e aumentare le possibilit\u00e0 di recupero e sopravvivenza &#8211; in occasione del World Stroke Day che celebra oggi, 29 ottobre, Isa-Aii (Italian Stroke Association-Associazione italiana ictus) ha organizzato insieme ad Alice Italia Odv (Associazione per la lotta all&#8217;ictus cerebrale) la tavola rotonda &#8216;Ictus: ogni minuto conta. Prevenzione, cura e riabilitazione&#8217;, alla Camera dei deputati. \u00a0<\/p>\n<p>&#8220;L&#8217;ictus si pu\u00f2 prevenire in gran parte, e questa \u00e8 una notizia importante che, come Associazione italiana ictus, vogliamo diffondere &#8211; afferma Paola Santalucia, presidente Isa-Aii &#8211; Molto dipende da noi, dalle scelte quotidiane che facciamo, dal modo in cui ci prendiamo cura del nostro corpo e della nostra salute. Non c&#8217;\u00e8 tempo da perdere, perch\u00e9 ogni giorno \u00e8 utile per individuare e correggere i fattori di rischio, come ipertensione, fumo, sedentariet\u00e0 e alimentazione scorretta. Prevenire \u00e8 il risultato pi\u00f9 importante che possiamo raggiungere e, insieme alla prevenzione, vogliamo anche informare su come riconoscere i segni precoci dell&#8217;ictus (asimmetria nel volto, deviazione della rima labiale, incapacit\u00e0 di tenere sollevate entrambe le braccia contemporaneamente, mancanza di forza da un lato del corpo e difficolt\u00e0 nel linguaggio) e agire tempestivamente&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p>&#8220;In caso di ictus &#8211; rimarca Santalucia &#8211; agire velocemente significa infatti salvare il cervello e ridurre o azzerare le conseguenze. Ogni minuto pu\u00f2 fare la differenza tra la vita e le conseguenze dell&#8217;ictus, inclusa la morte &#8211; avverte &#8211; Prevenire e riconoscere sono due atti di responsabilit\u00e0 che possono fare la differenza per ridurre l&#8217;impatto della patologia, per i quali Isa-Aii \u00e8 impegnata grazie a tutti i professionisti che fanno parte della rete ictus italiana, insieme all&#8217;associazione dei pazienti Alice. Questi e altri interventi sono presenti all&#8217;interno del Piano nazionale ictus-Stroke Action Plan for Italy (Sap-I), per il quale c&#8217;\u00e8 un impegno collettivo e globale da parte di tutti&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Sap-I \u00e8 totalmente in linea con lo Stroke Action Plan for Europe (Sap-E) &#8211; aggiunge Simona Sacco, presidente Eso, European Stroke Organisation &#8211; Il piano presenta numerosi obiettivi da raggiungere entro il 2030, come la riduzione del numero assoluto di ictus del 10% e il trattamento di almeno il 90% dei pazienti nelle Stroke Unit (oggi solo tra il 50% e il 70% accedono infatti a questi reparti), con accesso entro 24 ore dall&#8217;esordio dei sintomi. Inoltre, \u00e8 fondamentale che i pazienti, dopo la fase acuta, vengano indirizzati al trattamento riabilitativo pi\u00f9 appropriato e nel setting pi\u00f9 adeguato. Eso promuove lo sviluppo di piani nazionali, anche in armonia con le disposizioni della Commissione europea, in quanto rappresentano uno strumento di dialogo con i decisori politici e un supporto per la pianificazione di interventi ai fini di cura della persona colpita da ictus e per ridurre l&#8217;impatto socio-sanitario della patologia&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>Nell&#8217;ictus &#8220;il tempo \u00e8 davvero cervello: ogni minuto perso pu\u00f2 compromettere la possibilit\u00e0 di recupero &#8211; ribadisce Andrea Vianello, presidente Alice Italia Odv &#8211; Ogni minuto conta non solo nei primi istanti in cui l&#8217;ictus colpisce, quando riconoscere i sintomi e agire subito pu\u00f2 fare la differenza tra la vita e la morte, ma anche, e direi soprattutto, nei minuti, nelle ore, nei giorni e nei mesi successivi. Per questo \u00e8 fondamentale che i cittadini imparino a riconoscere subito i segnali d&#8217;allarme e chiamino senza esitazione il 112. La regola del Fast \u00e8 uno strumento semplice, ma potentissimo per salvare vite. Come associazione pazienti siamo molto impegnati con il progetto Fast Heroes, proprio dedicato a insegnare ai bambini delle scuole primarie come riconoscere i sintomi per poter chiamare i soccorsi e salvare nonni, zii e genitori. Non possiamo limitarci a salvare vite: dobbiamo anche assicurarci che quelle vite possano continuare ad essere vissute pienamente. La riabilitazione \u00e8 un capitolo fondamentale del percorso di cura: \u00e8 parte integrante della guarigione, un diritto del paziente e, allo stesso tempo, un dovere del sistema sanitario. Per questo &#8211; conclude Vianello &#8211; \u00e8 necessaria una presa in carico globale, che unisca strutture ospedaliere, territorio, famiglia e comunit\u00e0 in un unico obiettivo, quello di restituire alla persona colpita da ictus la possibilit\u00e0 di tornare a vivere nella sua interezza&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>salute<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=22795\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Una persona colpita da ictus (in Italia sono quasi 120mila all&#8217;anno) perde circa&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":22796,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-22795","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/22795","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=22795"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/22795\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":22839,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/22795\/revisions\/22839"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/22796"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=22795"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=22795"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=22795"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}