{"id":22429,"date":"2025-10-28T14:07:43","date_gmt":"2025-10-28T14:07:43","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=22429"},"modified":"2025-10-28T14:07:43","modified_gmt":"2025-10-28T14:07:43","slug":"a-roma-uninstallazione-site-specific-che-segna-un-punto-dincontro-tra-fede-materia-e-linguaggi-del-xxi-secolo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=22429","title":{"rendered":"A Roma un\u2019installazione site-specific che segna un punto d\u2019incontro tra fede, materia e linguaggi del XXI secolo"},"content":{"rendered":"<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE<\/p>\n<p> \u00a0<\/p>\n<p>ROMA, 28 ottobre 2025 \u2013 L\u2019arte ornamentale di Marco Manzo entra nella Chiesa di Santa Maria dei Miracoli, in Piazza del Popolo, in un\u2019installazione che ridefinisce il rapporto tra arte sacra e contemporaneit\u00e0.\u00a0<\/p>\n<p>L\u2019artista romano, riconosciuto a livello internazionale come precursore dello stile ornamentale, ha realizzato un intervento site-specific che intreccia spiritualit\u00e0, scultura e simbologia del corpo, aprendo una nuova pagina nel dialogo tra Chiesa e arte del nostro tempo.\u00a0<\/p>\n<p>L\u2019iniziativa, organizzata da Lorenzo Zichichi de &#8220;Il Cigno Edizioni&#8221;, autorizzata dalla Soprintendenza ai Beni Culturali e sostenuta da Monsignor Daniele Libanori e Don Giuseppe Lorizio, nasce su invito del rettore Padre Ercole Ceriani, che ha voluto promuovere una riflessione sull\u2019arte come linguaggio universale dell\u2019esperienza umana.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>All\u2019interno della navata della Chiesa dei Miracoli, l\u2019intervento di Marco Manzo si compone di opere in marmo bianco di Carrara che uniscono la forza della materia alla delicatezza del gesto. Tra queste spiccano La Croce Gloriosa dei Miracoli, La Maddalena Pacificata e le sculture Le Mani della Crocifissione, realizzate con tecnica mista e caratterizzate da una forte tensione simbolica.\u00a0<\/p>\n<p>L\u2019artista, che da anni esplora il legame tra arte e spiritualit\u00e0, ha dichiarato che \u201cl\u2019opera non nasce dal disegno, ma dal corpo e dalla sua capacit\u00e0 di esprimere trascendenza. Lo stile ornamentale, nato per esaltare la forma umana, si fa qui strumento per ridisegnare il sacro, creando un nuovo linguaggio visivo che parla di redenzione e armonia\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>Le superfici scolpite, ornate da motivi sottili e quasi tatuati nella pietra, evocano il gesto rituale del segno inciso, ma elevato a dimensione spirituale. Nella luce naturale che filtra dalle vetrate, la materia sembra respirare, restituendo al marmo un\u2019aura viva e contemplativa.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Lo stile ornamentale, di cui Marco Manzo \u00e8 pioniere riconosciuto, \u00e8 oggi considerato una delle evoluzioni pi\u00f9 raffinate del tatuaggio artistico. Nato dall\u2019incontro tra design, anatomia e simbologia, ha trasformato il corpo in un supporto estetico e spirituale, con linee che ne slanciano la forma e ne rivelano l\u2019armonia.\u00a0<\/p>\n<p>Con la sua ricerca, Manzo ha contribuito a far riconoscere il tatuaggio come forma d\u2019arte contemporanea a pieno titolo, portandolo anche in contesti istituzionali come la Biennale di Venezia, il Vittoriano, il MACRO \u2013 Museo d\u2019Arte Contemporanea di Roma e il Metropolitan Museum of Art di New York, dove alcune sue opere su lastra sono entrate nelle collezioni permanenti.\u00a0<\/p>\n<p>La sua poetica unisce la cura estetica al valore simbolico: nelle sue mani, l\u2019ornamento non \u00e8 mai semplice decorazione, ma un segno identitario e culturale, capace di evocare memoria, fede e rinascita.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>L\u2019installazione di Marco Manzo nella Chiesa dei Miracoli \u00e8 stata definita un caso unico di apertura della Chiesa verso i linguaggi artistici del XXI secolo. Come ha spiegato Padre Ercole Ceriani, \u201cle opere di Manzo, accompagnate da testi biblici, dimostrano come anche la contemporaneit\u00e0 possa esprimere il vissuto universale dell\u2019uomo, al di l\u00e0 dei tempi e dei luoghi\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>In questa prospettiva, lo stile ornamentale diventa ponte tra corporeo e spirituale, un modo per restituire al sacro la sua dimensione umana e sensibile. Non \u00e8 un tatuaggio sulla pelle, ma un tatuaggio nella pietra, inciso sulla materia come preghiera visiva e come atto di fede nella bellezza.\u00a0<\/p>\n<p>Pietro Zocconali, presidente dell\u2019 Associazione Nazionale Sociologi ha dichiarato: \u00a0<\/p>\n<p>\u201cA livello sociale, e lo dico da sociologo, l&#8217;installazione di Manzo ha creato una vicinanza e accoglienza tra due mondi che alcuni ritenevano apparentemente lontani: da un lato, la Chiesa e il Vicariato, dall\u2019altro, il mondo del tatuaggio. In effetti la Chiesa, che ha sempre commissionato e conservato opere di grandi artisti, non solo accoglie ma legittima il tatuaggio come nuovo linguaggio nell&#8217;arte.\u201d\u00a0<\/p>\n<p>Grazie a questa installazione di Marco Manzo, il Vicariato di Roma riconosce nel tatuaggio una &#8220;forma d&#8217;arte&#8221;: &#8220;La Chiesa \u00e8 amica dell&#8217;arte e non le ripugna nessuna forma estetica autentica, neppure il tatuaggio&#8221;, ha affermato monsignor Giuseppe Lorizio.\u00a0<\/p>\n<p>In questo senso, l&#8217;installazione di Marco Manzo nella Chiesa di Santa Maria dei Miracoli rappresenta un momento significativo di incontro tra l&#8217;arte e la societ\u00e0, e offre un nuovo capitolo nella storia dell&#8217;arte e della cultura.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Con questa installazione, Marco Manzo conferma la sua posizione di rilievo nel panorama dell\u2019arte contemporanea italiana. La sua opera supera i confini del tatuaggio e della scultura per farsi esperienza culturale e spirituale, in grado di parlare al pubblico dei credenti come a quello degli appassionati d\u2019arte.\u00a0<\/p>\n<p>Roma, con la sua tradizione millenaria e la sua apertura ai linguaggi del presente, trova in questo progetto un esempio concreto di come la fede possa dialogare con la ricerca estetica, trasformando la materia in preghiera e l\u2019arte in gesto di libert\u00e0.\u00a0<\/p>\n<p>\nContatti:<br \/>\nImmediapressUfficio Stampa Emiliano Belonte \u00a0<\/p>\n<\/p>\n<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE<\/p>\n<p>Responsabilit\u00e0 editoriale di Immediapress<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>immediapress<\/p><\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=22429\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE \u00a0 ROMA, 28 ottobre 2025 \u2013 L\u2019arte ornamentale di Marco&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":22430,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[23],"class_list":["post-22429","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-immediapress"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/22429","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=22429"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/22429\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":22465,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/22429\/revisions\/22465"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/22430"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=22429"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=22429"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=22429"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}