{"id":22166,"date":"2025-10-27T18:37:57","date_gmt":"2025-10-27T18:37:57","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=22166"},"modified":"2025-10-27T18:37:57","modified_gmt":"2025-10-27T18:37:57","slug":"a-reggio-emilia-un-summit-per-riconoscere-valore-della-ristorazione-collettiva","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=22166","title":{"rendered":"A Reggio Emilia un summit per riconoscere valore della ristorazione collettiva"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; Ogni giorno, milioni di persone in Italia ricevono un pasto grazie alla ristorazione collettiva: un servizio essenziale che opera silenziosamente nelle scuole, nelle strutture sociosanitarie e nei luoghi di lavoro. Con quasi 1 miliardo di pasti serviti all\u2019anno e pi\u00f9 di 100.000 professionisti impiegati e circa 5 miliardi di fatturato complessivo, il settore \u00e8 una delle infrastrutture sociali pi\u00f9 capillari e strategiche per il welfare del Paese. Eppure, il suo valore resta spesso invisibile, anche a causa della frammentazione delle responsabilit\u00e0 politiche e istituzionali che lo riguardano.\u00a0<\/p>\n<p>Per il terzo anno consecutivo, Cirfood ha cos\u00ec promosso il Summit della Ristorazione Collettiva, con l\u2019obiettivo di colmare questo vuoto di riconoscimento e proporre un patto sistemico tra imprese, istituzioni, pubbliche amministrazioni, sistema sanitario e filiera agroalimentare. La sfida: costruire politiche pubbliche dedicate e garantire un nuovo equilibrio tra sostenibilit\u00e0 economica, sociale e ambientale per il comparto, in risposta alle trasformazioni demografiche e ai bisogni emergenti della societ\u00e0. Un patto per riconoscere il giusto prezzo ad un servizio di welfare pubblico essenziale per il nostro Paese. \u00a0<\/p>\n<p>Dall\u2019evento \u00e8 emerso l\u2019importante segnale d\u2019allarme del settore: oggi, pi\u00f9 che mai, come sottolineato da Simone Gamberini, Presidente di Legacoop Nazionale, la sostenibilit\u00e0 economica della ristorazione collettiva \u00e8 a rischio. La mancata revisione dei prezzi negli appalti, l\u2019inasprimento dei requisiti normativi e la crescita dei costi di produzione stanno spingendo molte aziende a rinunciare alla partecipazione alle gare, per non incorrere in perdite strutturali. Un ipotetico scenario che rischia di tradursi in una crisi sistemica in grado di mettere in discussione la continuit\u00e0 stessa di un servizio essenziale per milioni di cittadini italiani.\u00a0<\/p>\n<p>Una crisi che non riguarda solo le imprese, ma rischia di compromettere un presidio educativo e sociale fondamentale, come evidenzia il dibattito quanto mai urgente sul futuro dei servizi pubblici in un Paese segnato dal calo demografico. In questo scenario, mense scolastiche e ristorazione collettiva \u2013 infatti &#8211; si confermano presidi educativi e sociali fondamentali, capaci di promuovere abitudini alimentari sane, ridurre le disuguaglianze e favorire la conciliazione vita-lavoro. Come evidenzia il white paper \u201cEvoluzione demografica. Il futuro della societ\u00e0, dei servizi e della ristorazione collettiva\u201d elaborato da Alessandra De Rose per l\u2019Osservatorio Cirfood District presentato durante il Summit, la demografia condizioner\u00e0 sempre pi\u00f9 il settore della ristorazione collettiva, visti i molti cambiamenti in corso nel mondo della scuola, del lavoro, delle famiglie e considerata la crescente consapevolezza di consumatrici e consumatori verso temi come sostenibilit\u00e0 ambientale, salute e variet\u00e0 di opzioni alimentari. \u00a0<\/p>\n<p>E a proposito di salute pubblica, l\u2019intervento di Denise Giacomini, direttore della UOC &#8220;Valutazione del rischio in sicurezza alimentare e Focal Point Efsa&#8221; (Ufficio 3 della Direzione generale dei corretti stili di vita e dei rapporti con l\u2019ecosistema, Diretta dal dottor Alessio Nardini), ha evidenziato l\u2019importanza della ristorazione collettiva come uno degli strumenti di educazione alimentare a livello nazionale e framework di prevenzione, anche attraverso l\u2019implementazione di programmi specifici che possano aiutare l&#8217;empowerment dei cittadini in tutte le fasce d\u2019et\u00e0 (studenti, famiglie, insegnanti e operatori), diffondendo i principi della dieta mediterranea, sana e sostenibile, capace di valorizzare l&#8217;approccio One Health e che rappresenta un vero e proprio modello di prevenzione.\u00a0<\/p>\n<p>Ettore Prandini, Presidente Nazionale Coldiretti, ha sottolineato come la ristorazione collettiva rappresenti l\u2019approdo naturale di una filiera agroalimentare che ogni giorno porta sulle tavole di bambini, pazienti, lavoratori e lavoratrici prodotti sani e autenticamente Made in Italy. In questa prospettiva, ha ribadito l\u2019impegno a costruire un percorso condiviso tra produttori e imprese della ristorazione, per valorizzare la qualit\u00e0 delle materie prime \u2014 comprese quelle delle filiere agroalimentari tradizionali \u2014 garantire il giusto valore economico al pasto e sostenere i piccoli produttori nell\u2019adeguamento a norme e certificazioni. \u00a0<\/p>\n<p>Un impegno condiviso che non pu\u00f2 fermarsi alla filiera. L\u2019on. Laura Cavandoli, componente della Commissione Finanze alla Camera dei Deputati, ha evidenziato come la ristorazione collettiva meriti grande attenzione da parte delle istituzioni perch\u00e9 incide direttamente sulla qualit\u00e0 di vita dei cittadini e sull\u2019equit\u00e0 sociale. \u201cAnche per questo, con il correttivo del codice appalti \u00e8 stata introdotta la possibilit\u00e0 di applicare clausole di revisione straordinarie per adeguare i corrispettivi all\u2019aumento dei costi e garantire la sostenibilit\u00e0 economica del servizio. Ora \u00e8 necessario diffondere la conoscenza di questa norma e favorirne l\u2019applicazione, anche grazie alle linee guida e allo studio del tavolo tecnico istituito al MIT dal viceministro Rixi a tal fine\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>A tal proposito, nel corso dell\u2019evento \u00e8 stato, letto un messaggio inviato dal Viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Edoardo Rixi, che ha affermato \u201c\u00e8 necessario che venga riconosciuto al comparto della Ristorazione Collettiva il ruolo fondamentale che ricopre, attraverso politiche pubbliche dedicate. Desidero quindi rinnovare il mio sostegno e quello del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti a un percorso di dialogo costruttivo, volto a valorizzare una filiera che costituisce una componente essenziale del sistema Paese\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>Michele De Pascale, Presidente della Regione Emilia-Romagna, ha dichiarato: \u201cLa ristorazione collettiva \u00e8 uno dei pilastri silenziosi, ma fondamentali del nostro welfare quotidiano. Garantire il giusto valore economico a questo servizio significa rafforzare una rete che, ogni giorno, sostiene famiglie, studenti, lavoratori, anziani e persone fragili. In Emilia-Romagna riconosciamo a questo comparto un ruolo che va ben oltre la sola funzione nutrizionale: la ristorazione collettiva \u00e8 un presidio educativo e culturale, capace di promuovere la consapevolezza verso un\u2019alimentazione sana e varia, la sostenibilit\u00e0 ambientale e la coesione sociale. Investire in questo settore significa anche fare prevenzione, perch\u00e9 la salute si costruisce anche a tavola, a partire dalle scelte quotidiane. A questo fine, nella legge regionale sulla prevenzione che stiamo predisponendo, la ristorazione collettiva avr\u00e0 sicuramente un ruolo importante. Anche con l\u2019obiettivo di sostenere un modello di ristorazione collettiva equo, accessibile e di qualit\u00e0\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>Un modello che si conferma fondamentale, anche secondo Daniele Ara, Assessore a Scuola e Agricoltura del Comune di Bologna, oggi in rappresentanza della Commissione Istruzione ANCI, secondo cui la ristorazione collettiva \u00e8 un tema molto sentito all\u2019interno dell\u2019associazione dei Comuni perch\u00e9 promuove corretti stili di vita, educazione ed equit\u00e0. Per continuare a far s\u00ec che questo comparto prosegua il suo impegno \u00e8 necessario intervenire con azioni mirate e studiare nuovi modelli di produzione e consumo responsabile.\u00a0<\/p>\n<p>Un altro esempio concreto di collaborazione virtuosa arriva da Modena, dove il Comune \u2013 come raccontato dal Sindaco Massimo Mezzetti \u2013 ha avviato un progetto di Partenariato Pubblico Privato con Cirfood, per la realizzazione di un centro pasti innovativo e sostenibile, finanziato dall\u2019impresa di ristorazione e che diventer\u00e0, a tutti gli effetti, patrimonio della citt\u00e0 di Modena.\u00a0<\/p>\n<p>\u00abVedere oggi tanti interlocutori impegnarsi concretamente per dare valore al nostro settore \u00e8 il risultato che ci eravamo prefissati. Ora serve trasformare le parole in azioni: dobbiamo costruire tavoli di lavoro stabili, mettere a sistema competenze e ruoli diversi e dare finalmente il giusto prezzo a un servizio di welfare essenziale, soprattutto alla luce dei cambiamenti strutturali cui va incontro la nostra societ\u00e0. La pubblicazione della circolare interpretativa sui CAM, di cui si \u00e8 discusso lo scorso anno al Secondo Summit della Ristorazione Collettiva e pubblicata alcune settimane fa dal MASE, \u00e8 un primo passo concreto: dimostra che il dialogo tra istituzioni e imprese pu\u00f2 portare risultati. Ora dobbiamo continuare, insieme, su questa strada\u00bb ha dichiarato Chiara Nasi, Presidente Cirfood.\u00a0<\/p>\n<p>Dalla scuola alla sanit\u00e0, dalla filiera agroalimentare alle amministrazioni locali, il Summit ha mostrato come la ristorazione collettiva necessiti di alleanze volte a costruire soluzioni che guardino alle prossime generazioni, cogliendo l\u2019opportunit\u00e0 di definire una prospettiva di sistema che valorizzi il comparto, per continuare a nutrire il futuro, insieme.\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>economia<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=22166\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Ogni giorno, milioni di persone in Italia ricevono un pasto grazie alla ristorazione&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":22167,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-22166","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/22166","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=22166"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/22166\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":22178,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/22166\/revisions\/22178"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/22167"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=22166"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=22166"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=22166"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}