{"id":21752,"date":"2025-10-26T10:22:35","date_gmt":"2025-10-26T10:22:35","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=21752"},"modified":"2025-10-26T10:22:35","modified_gmt":"2025-10-26T10:22:35","slug":"morta-june-lockhart-la-mamma-star-di-lassie-aveva-100-anni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=21752","title":{"rendered":"Morta June Lockhart, la mamma star di &#8216;Lassie&#8217; aveva 100 anni"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; E&#8217; stata un&#8217;attrice simbolo della televisione americana del dopoguerra, conosciuta dal grande pubblico per il ruolo di Ruth Martin, la mamma di Timmy nella serie cult &#8220;Lassie&#8221;, e per aver interpretato la dottoressa Maureen Robinson nella serie fantascientifica &#8220;Lost in Space&#8221;: l&#8217;attrice June Lockhart \u00e8 morta all&#8217;et\u00e0 di 100 anni nella sua casa di Santa Monica, in California, per cause naturali, come ha precisato la famiglia tramite un portavoce. Al suo capezzale, fino alll&#8217;ultimo, la figlia June Elizabeth e una delle quattro nipoti, Christianna.\u00a0<\/p>\n<p>Figlia d&#8217;arte &#8211; suo padre Gene Lockhart, candidato all&#8217;Oscar nel 1939 per &#8220;Un&#8217;americana nella casbah&#8221;, e sua madre Kathleen Arthur Lockhart erano entrambi attori &#8211; June era nata a New York il 25 giugno 1925. Cresciuta in un ambiente profondamente legato al teatro e al cinema, aveva esordito giovanissima sul grande schermo nel classico natalizio &#8220;A Christmas Carol&#8221; (1938), accanto ai suoi stessi genitori. Prima dei 25 anni, Lockhart aveva gi\u00e0 recitato in una serie di film importanti, tra cui &#8220;Paradiso proibito&#8221; (1940) di Anatole Litvak, &#8220;La famiglia Stoddard&#8221; (1941), di Gregory Ratoff, &#8220;Il sergente York&#8221; (1941) di Howard Hawks, &#8220;Miss Annie Rooney&#8221; (1942) di Edwin L. Marin, &#8220;Le bianche scogliere di Dover&#8221; (1944) di Clarence Brown, &#8220;Incontriamoci a Saint Louis&#8221; (1944) di Vincente Minnelli. Nel film &#8220;Il figlio di Lassie&#8221; (1945) era apparsa nel ruolo di Priscilla, la nipote del Duca di Rudling. Negli anni Quaranta e Cinquanta fu una presenza costante nel cinema hollywoodiano, spesso nel ruolo di mogli o sorelle di protagonisti maschili, fino alla svolta televisiva che le regal\u00f2 l&#8217;immortalit\u00e0 popolare. \u00a0<\/p>\n<p>Nel 1958 June Lockhart entr\u00f2 nel cast del telefilm &#8220;Lassie&#8221; per oltre 200 episodi, prendendo il posto di Cloris Leachman quando la famiglia Martin si trasfer\u00ec nella fattoria del celebre cane collie Lassie, diventando genitori adottivi dell&#8217;orfanello Timmy (interpretato da John Provost). Il suo personaggio, la forte e amorevole Ruth Martin, incarn\u00f2 l&#8217;immagine della madre americana ideale, valendole una nomination agli Emmy nel 1959. Quando &#8220;Lassie&#8221; cambi\u00f2 formato nel 1964, Lockhart non rimase a lungo senza lavoro: nel 1965 fu scelta come protagonista femminile di &#8220;Lost in Space&#8221;, serie di culto della rete Cbs prodotta da Irwin Allen, dove interpretava la scienziata Maureen Robinson, madre di famiglia dispersa nello spazio a bordo dell&#8217;astronave Jupiter II. Recit\u00f2 nella serie fantascientifica fino al 1968. \u00a0<\/p>\n<p>Negli anni successivi Lockhart continu\u00f2 a lavorare in televisione, partecipando a episodi di &#8220;Tre nipoti e un maggiordomo&#8221;, &#8220;Petticoat Junction&#8221;, &#8220;Ellery Queen&#8221;, &#8220;Happy Days&#8221;, &#8220;General Hospital&#8221;, &#8220;La signora in giallo&#8221;, fino alle pi\u00f9 recenti serie &#8220;Grey&#8217;s Anatomy&#8221; e &#8220;Cold Case &#8211; Delitti irrisolti&#8221;. Nel 1998 comparve anche in un cameo nel film &#8220;Lost in Space &#8211; Perduti nello spazio&#8221; di Stephen Hopkins, adattamento cinematografico della serie che l&#8217;aveva resa celebre.\u00a0<\/p>\n<p>Oltre alla candidatura come miglior attrice protagonista in una serie drammatica per la sua interpretazione in &#8220;Lassie&#8221;, June Lockhart fu candidata a un secondo premio Emmy. Ricevette inoltre due stelle sulla Hollywood Walk of Fame, una dedicata al cinema e una alla televisione. E&#8217; stata insignita di uno Special Tony Award come Miglior attrice esordiente per la sua interpretazione teatrale in &#8220;For Love or Money a Broadway&#8221; nel 1948.\u00a0<\/p>\n<p>Attiva e curiosa fino a tarda et\u00e0, Lockhart svilupp\u00f2 una vera passione per la scienza e per la Nasa, con cui collabor\u00f2 in varie iniziative di divulgazione. Nel 2013 ricevette dall&#8217;agenzia spaziale americana la Exceptional Public Achievement Medal per il suo contributo alla promozione dell&#8217;esplorazione spaziale. &#8220;Per mia madre la recitazione era una vocazione, ma le sue vere passioni erano il giornalismo, la politica e la scienza&#8221;, ha ricordato la figlia June Elizabeth in un comunicato. &#8220;Essere ricordata da tanti astronauti come fonte d\u2019ispirazione significava per lei pi\u00f9 di qualunque premio&#8221;. Oltre alla figlia June Elizabeth, June Lockhart lascia anche la figlia Anne Lockhart, anche lei attrice, nota per &#8220;Battlestar Galactica&#8221;. (di Paolo Martini) \u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>spettacoli<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=21752\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; E&#8217; stata un&#8217;attrice simbolo della televisione americana del dopoguerra, conosciuta dal grande pubblico&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":21753,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-21752","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/21752","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=21752"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/21752\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":21757,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/21752\/revisions\/21757"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/21753"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=21752"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=21752"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=21752"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}