{"id":21748,"date":"2025-10-26T10:06:33","date_gmt":"2025-10-26T10:06:33","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=21748"},"modified":"2025-10-26T10:06:33","modified_gmt":"2025-10-26T10:06:33","slug":"centrosinistra-follini-moderati-si-ma-con-piu-coraggio-se-si-vuole-incidere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=21748","title":{"rendered":"Centrosinistra, Follini: &#8220;Moderati s\u00ec, ma con pi\u00f9 coraggio se si vuole incidere&#8221;"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; &#8220;Ci deve pur essere qualche ragione se il centrosinistra fatica cos\u00ec tanto a guadagnare consensi sul versante moderato. E se i moderati a loro volta faticano cos\u00ec tanto ad affermare le loro ragioni nel campo dell\u2019opposizione. L\u2019argomento &#8211; lo so bene &#8211; rischia di essere perfino stucchevole per quante volte viene evocato e poi magari disatteso. E per\u00f2 quell\u2019argomento tocca un punto cruciale: cio\u00e8 la possibilit\u00e0 di praticare una vera, equilibrata democrazia dell\u2019alternanza. \u00a0<\/p>\n<p>Laddove il centrodestra riesce a litigare senza darlo troppo a vedere. E il centrosinistra invece non riesce a trarre alcun vantaggio dai litigi che si consumano dalle sue parti. Forse perch\u00e9 quei litigi si perdono nel vuoto e finiscono per non approdare da nessuna parte, consumandosi in se stessi. Si determina cos\u00ec una asimmetria che finisce per rendere improbabile il ricambio delle formule politiche e delle classi dirigenti. \u00a0<\/p>\n<p>Il fatto \u00e8 che Elly Schlein sembra essere caduta nella trappola che le ha teso Giorgia Meloni. Laddove lo scambio di gentilezze e di carinerie &#8211; si fa per dire &#8211; tra le due primedonne della nostra politica arreca un discreto vantaggio alla seconda e una pericolosa illusione alla prima. Infatti, da che mondo e mondo e da che la politica italiana \u00e8 quella che \u00e8, il muro contro muro avvantaggia quasi sempre la destra e confina la sinistra in una ridotta il pi\u00f9 delle volte minoritaria. \u00a0<\/p>\n<p>Cos\u00ec quando la segretaria del Pd parla sopra le righe (il che accade un po\u2019 troppo spesso, a dire il vero) si scalda il cuore dei militanti ma si allontana il consenso degli elettori appostati sul confine. Cosa che poi consente alla premier, pattinando sul vittimismo, di picchiare duro a sua volta facendo mostra per\u00f2 di essere stata aggredita. E\u2019 chiaro che questo reciproco gioco di ruoli, che va avanti da un bel po\u2019, non smetter\u00e0 per incanto. E che anzi le prossime scadenze -il referendum sulla giustizia, la contesa sulla legge elettorale, l\u2019avvicinarsi della fine della legislatura- sembrano fatte apposte per imprimere a questa giostra un\u2019accelerazione ancora pi\u00f9 marcata. \u00a0<\/p>\n<p>\nToccherebbe allora all\u2019ala destra della sinistra, se cos\u00ec la vogliamo chiamare, fare un passo pi\u00f9 coraggioso per correggere questa deriva. Passo che ogni tanto viene evocato, e magari anche tentato. Ma non senza una dose eccessiva di circospezione. Nei giorni scorsi s\u2019\u00e8 affacciato alla ribalta il progetto civico dell\u2019assessore romano Onorato, accompagnato dall\u2019alto patrocinio di Goffredo Bettini. Mentre l\u2019ala riformista del Pd non manca di lanciare segnali della sua inquietudine per la piega che ha preso il partito. Senza contare l\u2019attivismo magnetico della nuova sindaca di Genova, Silvia Salis. E soprattutto ora lo squillo di tromba da Milano dell\u2019&#8217;ala riformista&#8217;. \u00a0<\/p>\n<p>Sono solo alcune delle avvisaglie che la cronaca politica registra, sia pure con un briciolo di scetticismo. La mia personale sensazione per\u00f2 \u00e8 che tutti questi movimenti scontino per\u00f2 il loro stesso garbo politico. E cio\u00e8 il fatto che la causa &#8216;moderata&#8217; al dunque venga sostenuta con una tale &#8216;moderazione&#8217; da non lasciare tracce troppo profonde di s\u00e9. \u00a0<\/p>\n<p>Capisco l\u2019obiezione: a due anni dal voto non si pu\u00f2 dar troppo fuoco alle polveri. Ma d\u2019altra parte se non si mette in campo un\u2019iniziativa forte, incisiva e anche un po&#8217; polemica, sar\u00e0 molto difficile sovvertire una tendenza che a questo punto si \u00e8 assai consolidata. Suona come l\u2019alternativa del diavolo, lo comprendo. Infatti se si esagera, si finisce in fuori gioco. E se si rispettano i limiti, si finisce per non giocare -o quasi. Per\u00f2 la prima cosa, l\u2019esagerazione, avviene assai di rado. Mentre la seconda, la garbata acquiescenza, si ripete fin troppo spesso. Cos\u00ec, per\u00f2, le cose stanno scivolando su un piano inclinato. \u00a0<\/p>\n<p>In questi ultimi mesi il Pd versione Schlein ha preso la sua conformazione. Archiviata la vocazione maggioritaria, si \u00e8 rinserrato nel campo largo. Che per\u00f2 sembra essere a questo punto un po\u2019 asimmetrico. Molto largo su un versante e molto stretto sull\u2019altro. Chi vorrebbe cambiare le cose nel Pd non ha pi\u00f9 molto tempo per farlo. E non pu\u00f2 farlo troppo blandamente. Se la Schlein rivendica di essere &#8216;testardamente unitaria&#8217; chi vuole darle una mano correggendone la linea dovr\u00e0 almeno essere &#8216;testardamente polemico e incisivo&#8217;. Rispettando tutti i canoni della buona creanza, ovviamente&#8221;. (di Marco Follini)\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>politica<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=21748\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; &#8220;Ci deve pur essere qualche ragione se il centrosinistra fatica cos\u00ec tanto a&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":21749,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-21748","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/21748","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=21748"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/21748\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":21754,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/21748\/revisions\/21754"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/21749"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=21748"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=21748"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=21748"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}