{"id":21566,"date":"2025-10-25T17:49:47","date_gmt":"2025-10-25T17:49:47","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=21566"},"modified":"2025-10-25T17:49:47","modified_gmt":"2025-10-25T17:49:47","slug":"carlo-verdone-da-sindaco-di-roma-andro-in-periferia-ce-molto-da-fare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=21566","title":{"rendered":"Carlo Verdone: &#8220;Da sindaco di Roma andr\u00f2 in periferia, c&#8217;\u00e8 molto da fare&#8221;"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; &#8220;Andremo in giro al centro, anche se c&#8217;\u00e8 poco da fare perch\u00e9 il sindaco Gualtieri sta facendo un buon lavoro. Al contrario delle periferie, dove i mezzi pubblici lasciano a desiderare cos\u00ec come il degrado. Se non dai il buon esempio con dei lavori che iniziano, gli abitanti di quei quartieri continueranno a non curarsi del posto che abitano. Invece, se iniziano a vedere che qualcuno si occupa di loro, magari ameranno di pi\u00f9 il loro quartiere. Fare qualcosa per le periferie \u00e8 essenziale&#8221;. Cos\u00ec il regista, sceneggiatore e attore Carlo Verdone alla Festa del Cinema di Roma, dove presenta la quarta e ultima stagione di &#8216;Vita da Carlo&#8217; (dal 28 novembre su Paramount+), svela cosa far\u00e0 da &#8216;sindaco per un giorno&#8217; il 17 novembre, in occasione del suo 75esimo compleanno. Un ruolo affidato anche ad Alberto Sordi nel 2000 &#8220;e questo mi ha molto commosso&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p>A Gualtieri &#8220;dir\u00f2 che in una traversa di via Cavour, dove abita Sergio Rubini (nel cast della serie, ndr) \u00e8 tutto buio. Anzi \u00e8 una delle strade pi\u00f9 buie di Roma. Per andare a cena da lui \u00e8 stato un incubo, tre ore per capire dove fossi. Non si leggevano le scritte, c&#8217;era la polvere degli Anni 30&#8221;, racconta Verdone con la sua irresistibile ironia. Da sindaco vorrebbe anche &#8220;migliorare il gusto estetico della citt\u00e0, spesso si d\u00e0 il via a costruzioni assurde, una di un colore e una di un\u2019altra. Noi siamo il Paese del grande gusto, della pittura e dell&#8217;architettura, ma dagli anni 60 in poi siamo diventati orrendi. Dove si pu\u00f2 mettere le mani, lo far\u00f2 volentieri&#8221;, assicura. \u00a0<\/p>\n<p>Roma, una citt\u00e0 che ama profondamente e che gli ha dato tanto: &#8220;Lasciarla? Impossibile. Non sopporto la volgarit\u00e0, la cagnara, il traffico, ma amo questa citt\u00e0 e continuo ad amarla. Se non l&#8217;avessi amata, non avrei fatto &#8216;Un sacco bello'&#8221;, spiega Verdone. La Capitale &#8220;mi ha dato tanto dal punto di vista umano e lavorativo, tante situazioni vissute sono nei miei film. E lo devo a questo grande teatro che erano le piazze di Roma, come Testaccio, San Cosimato e Campo de&#8217; Fiori&#8221;. Ogni tanto, per\u00f2, si prende una pausa da Roma: &#8220;Quando non ne posso pi\u00f9 di lei, vado nella mia casa in campagna, nella Sabina. L\u00ec mi sento uno sconosciuto e rinasco&#8221;, conclude.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Al centro della quarta stagione c&#8217;\u00e8 il Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma. \u00c8 stato bello tornare l\u00ec per la serie. Questo mi ha permesso di fare un omaggio a mio padre Mario, che \u00e8 stato dirigente per tanti anni e ai miei anni da studente l\u00ec, mi sono diplomato sotto Roberto Rossellini e per tanti anni ho ricoperto il ruolo di consigliere di amministrazione. Ma \u00e8 anche, e soprattutto, una dedica ai giovani&#8221;. ha detto Carlo Verdone alla Festa del Cinema di Roma. \u00a0<\/p>\n<p>Nei nuovi episodi gli viene affidato il ruolo di professore di regia al Csc: &#8220;Qui avr\u00f2 dei contrasti con i miei studenti perch\u00e9 loro vedono il mondo come \u00e8 adesso, parlano in un modo corretto per loro e scorretto per me. Nel frattempo cerco di capire questo nuovo linguaggio e le loro idee, io vengo da un\u2019altra era&#8221;. Ma alla fine &#8220;si creano scontri, incontri, entusiasmi e riusciremo a realizzare il saggio di regia di fine anno, che nella serie portiamo al Festival di Cannes. Una scena che termina con un applauso finale ai miei studenti ed io che esco di scena&#8221;, racconta Verdone, che aggiunge: &#8220;\u00c8 un po\u2019 la vita, quello che ho dato ho dato, adesso sta a loro&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>La quarta stagione &#8220;sar\u00e0 l&#8217;ultima. Se mi dicessero &#8216;ti va di fare la quinta?&#8217; risponderei di &#8216;no&#8217;. Ho raccontato tutto di me in questi anni di &#8216;Vita Carlo&#8217;, mi sembra di vivere in una casa a vetri. Forse sono il primo attore a raccontare la sua biografia, romanzata certo, ma c&#8217;\u00e8 molto di me&#8221;. Ma, per il momento, non smette di fare cinema: &#8220;Sto terminando il film &#8216;Scuola di seduzione&#8217;. La mia vita \u00e8 il cinema&#8221;. Dopo aver fatto quattro stagioni, &#8220;tornare a fare film mi \u00e8 sembrato come andare a prendere il caff\u00e8&#8221;, conclude.\u00a0<\/p>\n<p>Da sempre vicino alle nuove voci, Verdone fa un elogio alla nuova generazione di artisti: &#8220;Ho scoperto dei ventenni davvero in gamba, meriterebbero una certa considerazione altrimenti rischiamo di avere i cast fatti con lo stampino. Qualcuno di loro va messo alla prova, dalla recitazione alla regia. Sono ragazzi e ragazze intelligenti e, a volte, abbiamo idee sbagliate sui giovani, che stanno vivendo un mondo difficile creato da vecchi che creano i veri problemi del mondo di oggi&#8221;, osserva Verdone.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;I tagli all\u2019audiovisivo sono anche, in parte, la conseguenza di tutto lo sperpero che c\u2019\u00e8 stato in passato, ma non sono mai una buona notizia. Bisogna fare attenzione: ad essere colpite sono soprattutto le produzioni indipendenti e questo \u00e8 pericoloso. Si rischia di non vedere pi\u00f9 nuovi esordi, nuovi attori, nuovi registi, nuove sceneggiature di giovani autori&#8221;. Cos\u00ec Carlo Verdone commenta i tagli al fondo dedicato alle produzioni dell&#8217;audiovisivo in Italia. &#8220;Se non diamo spazio ai nuovi talenti &#8211; osserva Verdone &#8211; il cinema non si rinnover\u00e0. Continueremo a vedere sempre gli stessi volti, le stesse storie, e il pubblico finir\u00e0 per restare sul divano a guardare film e serie in tv&#8221;, conclude.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>spettacoli<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=21566\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; &#8220;Andremo in giro al centro, anche se c&#8217;\u00e8 poco da fare perch\u00e9 il&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":21567,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-21566","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/21566","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=21566"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/21566\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":21597,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/21566\/revisions\/21597"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/21567"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=21566"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=21566"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=21566"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}