{"id":21268,"date":"2025-10-24T17:24:30","date_gmt":"2025-10-24T17:24:30","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=21268"},"modified":"2025-10-24T17:24:30","modified_gmt":"2025-10-24T17:24:30","slug":"ue-contro-meta-e-tiktok-indagine-per-violazione-trasparenza-rischio-multa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=21268","title":{"rendered":"Ue contro Meta e TikTok, indagine per violazione trasparenza: rischio multa"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; L&#8217;Unione Europea ha formalmente contestato a Meta e TikTok la violazione dei propri obblighi di trasparenza, a seguito di un&#8217;indagine che potrebbe culminare in sanzioni di notevole entit\u00e0.\u00a0<\/p>\n<p>L&#8217;indagine ha accertato che entrambe hanno violato l&#8217;obbligo di garantire ai ricercatori un accesso adeguato ai dati pubblici, previsto dal Digital Services Act (Dsa). La Commissione Europea ha anche accertato, sempre in via provvisoria, che Meta, sia per Instagram che per Facebook, ha violato l&#8217;obbligo di fornire agli utenti meccanismi semplici per segnalare contenuti illegali e di consentire loro di contestare efficacemente le decisioni di moderazione dei contenuti.\u00a0<\/p>\n<p>Le conclusioni preliminari della Commissione indicano che Facebook, Instagram e TikTok potrebbero aver messo in atto procedure e strumenti onerosi per consentire ai ricercatori di richiedere l&#8217;accesso ai dati pubblici. Queste barriere lasciano ai ricercatori dati parziali o inaffidabili, cosa che influisce sulla loro capacit\u00e0 di condurre ricerche, ad esempio per quanto riguarda l&#8217;esposizione degli utenti, compresi i minori, a contenuti illegali o dannosi. \u00a0<\/p>\n<p>Consentire ai ricercatori l&#8217;accesso ai dati delle piattaforme, sottolinea l&#8217;esecutivo Ue, \u00e8 un obbligo di trasparenza essenziale previsto dal Dsa, poich\u00e9 permette un controllo pubblico sul potenziale impatto delle piattaforme sulla salute fisica e mentale degli utenti. \u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Per quanto riguarda la sola Meta, n\u00e9 Facebook n\u00e9 Instagram, secondo la Commissione, offrono un meccanismo di notifica e azione &#8220;intuitivo&#8221; e &#8220;facilmente accessibile&#8221; per consentire agli utenti di segnalare contenuti illegali, come materiale pedopornografico o terroristico. I meccanismi applicati da Meta, secondo l&#8217;esecutivo Ue, sembrano imporre agli utenti diversi passaggi &#8220;inutili&#8221; e richieste aggiuntive. Inoltre, sia Facebook che Instagram sembrano utilizzare i cosiddetti dark pattern, vale a dire interfacce ingannevoli, per quanto riguarda i meccanismi di notifica e azione.\u00a0<\/p>\n<p>Queste pratiche, osserva la Commissione, possono creare confusione e dissuasione. I meccanismi di Meta per segnalare e rimuovere i contenuti illegali, secondo l&#8217;esecutivo Ue, potrebbero essere inefficaci. Per il Dsa, invece, i meccanismi di notifica e azione sono fondamentali per consentire agli utenti dell&#8217;Ue e ai segnalatori attendibili di informare le piattaforme online che determinati contenuti non sono conformi alle leggi Ue o nazionali. Le piattaforme online non beneficiano dell&#8217;esenzione di responsabilit\u00e0 prevista dal Dsa nei casi in cui non abbiano agito tempestivamente dopo essere state informate della presenza di contenuti illegali sui loro servizi.\u00a0<\/p>\n<p>Il Dsa garantisce inoltre agli utenti nell&#8217;Ue il diritto di contestare le decisioni di moderazione dei contenuti, quando le piattaforme rimuovono i loro contenuti o sospendono i loro account. Oggi, secondo i rilievi preliminari della Commissione, i meccanismi di ricorso contro le decisioni di Facebook e Instagram non sembrano consentire agli utenti di fornire spiegazioni o prove a sostegno dei propri ricorsi. Questo rende difficile, per gli utenti, spiegare perch\u00e9 non sono d&#8217;accordo con la decisione di Meta sui contenuti. Questo limita l&#8217;efficacia del meccanismo di ricorso.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Le opinioni della Commissione relative allo strumento di segnalazione, ai dark pattern e al meccanismo di reclamo di Meta si basano su un&#8217;indagine approfondita, che ha coinvolto anche la Coimisi\u00fan na Me\u00e1n, il coordinatore dei servizi digitali irlandese, un&#8217;authority piuttosto attiva. Facebook, Instagram e TikTok possono esaminare i documenti contenuti nei fascicoli d&#8217;indagine della Commissione e hanno la facolt\u00e0 di rispondere per iscritto alle conclusioni preliminari. \u00a0<\/p>\n<p>Le piattaforme possono adottare misure per porre rimedio alle violazioni. Parallelamente, verr\u00e0 consultato il Comitato europeo per i servizi digitali. Se il parere preliminare della Commissione verr\u00e0 confermato, l&#8217;esecutivo potr\u00e0 emettere una decisione di non conformit\u00e0, che pu\u00f2 comportare una sanzione per un importo fino al 6% del fatturato annuo mondiale totale del fornitore. La Commissione pu\u00f2 anche imporre sanzioni periodiche, per obbligare una piattaforma a mettersi in regola.\u00a0<\/p>\n<p>Nuove possibilit\u00e0, sottolinea la Commissione, si apriranno per i ricercatori il 29 ottobre prossimo, con l&#8217;entrata in vigore dell&#8217;atto delegato sull&#8217;accesso ai dati, che garantir\u00e0 l&#8217;accesso ai dati non pubblici provenienti da piattaforme online e motori di ricerca di grandi dimensioni, con l&#8217;obiettivo di rafforzarne la responsabilit\u00e0 e identificare i potenziali rischi derivanti dalle loro attivit\u00e0.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>economia<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=21268\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; L&#8217;Unione Europea ha formalmente contestato a Meta e TikTok la violazione dei propri&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":21269,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-21268","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/21268","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=21268"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/21268\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":21302,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/21268\/revisions\/21302"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/21269"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=21268"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=21268"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=21268"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}