{"id":21030,"date":"2025-10-24T10:43:29","date_gmt":"2025-10-24T10:43:29","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=21030"},"modified":"2025-10-24T10:43:29","modified_gmt":"2025-10-24T10:43:29","slug":"parodontite-da-staminali-e-gel-bio-ricrescita-osso-e-gengive-cosi-si-tagliano-i-tempi-per-gli-impianti-dentali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=21030","title":{"rendered":"Parodontite, da staminali e gel bio ricrescita osso e gengive: cos\u00ec si tagliano i tempi per gli impianti dentali"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211;<br \/>\nFino a cinque mesi in meno di attesa per la formazione di nuovo osso andato perduto, abbattendo i tempi di guarigione, che in media vanno dai 4 ai 12 mesi, per inserire un impianto. Ora \u00e8 possibile sfruttando &#8216;fattori di crescita&#8217; presenti nelle cellule staminali ricavate dalla polpa dei denti estratti, nelle piastrine e in gel contenenti proteine e acido ialuronico in grado di stimolare lo sviluppo naturale di nuovo tessuto osseo e gengivale in tutto e per tutto uguali a quelli circostanti nativi. e  che aprono orizzonti inimmaginabili fino a 10 anni fa, presentate oggi al congresso internazionale Osteology-SIdP, in corso a Firenze, organizzato dalla Societ\u00e0 Italiana di Parodontologia e Implantologia (SIdP) e dalla Fondazione Osteology.\u00a0<\/p>\n<p>L\u2019odontoiatria rigenerativa \u00e8 in costante e rapida crescita con una spesa che in Italia si attesta oggi su circa 92 milioni di euro l\u2019anno e che entro 5 anni si stima raggiunger\u00e0 quasi 138 milioni. Un\u2019espansione guidata dalla crescente domanda di impianti dentali legata all\u2019invecchiamento della popolazione con circa 10 milioni di interventi in Italia, dalla crescente richiesta di procedure mininvasive e dai progressi della ricerca mai cos\u00ec avanzata.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;La parodontite \u00e8 una malattia molto diffusa nella popolazione adulta e, se non trattata, pu\u00f2 portare al riassorbimento dell\u2019osso e alla ritrazione della gengiva, con conseguente perdita dei denti. Le terapie parodontali chirurgiche consentono di rigenerare i tessuti andati perduti grazie all\u2019utilizzo di vari biomateriali che vengono posizionati all\u2019interno di un\u2019area di \u201cdifetto\u201d per aumentare il volume o rigenerare la quantit\u00e0 di osso e gengiva persi, in genere per la sostituzione con un impianto di un dente mancante, a seguito di traumi o parodontite \u2013 dichiara Francesco Cairo, presidente SIdP e Professore di Parodontologia dell\u2019Universit\u00e0 di Firenze \u2013. Il materiale di innesto pu\u00f2 essere prelevato dal paziente stesso oppure avere origine animale o sintetica, con evoluzioni sempre pi\u00f9 biocompatibili e sicure per il paziente&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Gli interventi di rigenerazione si eseguono generalmente in ambito ambulatoriale e anestesia locale, con un decorso operatorio piuttosto semplice. Tuttavia &#8211; precisa Cairo &#8211; il processo di guarigione a livello osseo dura diversi mesi e, qualora la rigenerazione sia stata fatta al fine del successivo impianto, questo potr\u00e0 essere posizionato dopo un periodo che va dai 4 ai 12 mesi. Lo sviluppo di terapie rigenerative innovative ha portato oggi ad approcci mininvasivi che velocizzano la maturazione dell\u2019innesto riducendo i tempi di guarigione fino a 5 mesi, in base alla risposta individuale\u201d. \u00a0<\/p>\n<p>\u201cLa terapia con cellule staminali derivate dalla polpa dei denti estratti \u00e8 tra i trattamenti pi\u00f9 avanzati per rigenerare osso e gengive, consentendo una ricrescita &#8216;naturale&#8217; dei tessuti con risultati clinici eccellenti e minore impiego di tessuto prelevato dal paziente stesso \u2013 osserva Cairo -. Anche le iniziative governative, tra cui l\u2019ampliamento della copertura tramite il servizio sanitario nazionale e i finanziamenti per la ricerca su biomateriali stanno sostenendo la crescita in questo campo\u201d. \u00a0<\/p>\n<p>\u201cUn\u2019altra promettente procedura rigenerativa e minimamente invasiva, altamente efficace \u2013 aggiunge Cairo &#8211; \u00e8 il trattamento con piastrine estratte dal plasma del paziente, di gravi riassorbimenti ossei. Questa tecnica impiega sostanze che stimolano le cellule residue attorno alla radice del dente e che si attivano a riformare i tessuti persi\u201d. \u00a0<\/p>\n<p>Per favorire la rigenerazione degli innesti esistono anche nuove molecole. \u201cSi tratta di gel contenenti proteine derivate dalla matrice dello smalto dentale e pi\u00f9 recentemente da polinucleotidi e acido ialuronico, in grado di favorire la crescita combinando le loro propriet\u00e0. Da un lato l\u2019acido ialuronico crea un ambiente idratato, attira fattori di crescita e ha un effetto antibatterico, dall\u2019altro, i nucleotidi favoriscono un ambiente trofico e protettivo per la riparazione e la crescita cellulare promuovendo una guarigione pi\u00f9 rapida\u201d, illustra Raffaele Cavalcanti, vicepresidente SIdP.\u00a0<\/p>\n<p>Diversi studi, soprattutto italiani e coreani, stanno infine esplorando l\u2019azione rigenerativa ossea di un particolare polinucleotide, chiamato Pdrn, derivato dal Dna purificato di pesci, tra cui trota e salmone. \u201cMolti studi in vitro, su modelli animali e trial clinici hanno mostrato capacit\u00e0 del Pdrn di promuovere angiogenesi, ridurre l\u2019infiammazione e stimolare la proliferazione dei fibroblasti, se iniettato localmente in associazione a biomateriali. Il Pdrn \u00e8 un promettente coadiuvante e le prime prove cliniche sono incoraggianti ma limitate: serviranno ulteriori studi e follow-up a lungo termine per validarne l\u2019efficacia\u201d, conclude Cavalcanti.\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>cronaca<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=21030\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Fino a cinque mesi in meno di attesa per la formazione di nuovo&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":21031,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-21030","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/21030","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=21030"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/21030\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":21077,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/21030\/revisions\/21077"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/21031"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=21030"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=21030"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=21030"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}