{"id":20350,"date":"2025-10-22T12:39:30","date_gmt":"2025-10-22T12:39:30","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=20350"},"modified":"2025-10-22T12:39:30","modified_gmt":"2025-10-22T12:39:30","slug":"la-mozzarella-di-bufala-campana-dop-raggiunge-un-pubblico-digitale-di-37-milioni-di-utenti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=20350","title":{"rendered":"La mozzarella di bufala campana Dop raggiunge un pubblico digitale di 37 milioni di utenti"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; La mozzarella di bufala campana Dop \u00e8 considerata il cibo romantico per eccellenza dai consumatori europei, capace di renderli felici al primo morso, e la sua audience digitale raggiunge 37 milioni di utenti. \u00c8 quanto emerge dalle ricerche di Nomisma e Arcadia, presentate oggi nella sede del Consorzio di Tutela nella Reggia di Caserta, nel corso dell\u2019evento &#8216;Mozzarella di bufala campana Dop, la sfida europea&#8217;. Nomisma ha realizzato uno studio su cinquemila consumatori in cinque Paesi europei, illustrato da Denis Pantini, responsabile Agrifood Nomisma: \u201cAl centro dell\u2019analisi &#8211; ha spiegato &#8211; abbiamo inserito tre macro-temi: notoriet\u00e0, percezione e comportamenti di consumo. Sono stati coinvolti Austria, Belgio, Paesi Bassi, Regno Unito e Svizzera. Proprio Inglesi e svizzeri sono stati nell\u2019ultimo anno i maggiori consumatori di mozzarella Dop, con circa il 30 per cento della popolazione\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>Per la prima volta, sono state raccolte anche le emozioni che suscita la bufala campana: piacere (29% degli utenti), benessere (24%), felicit\u00e0 (15%) e innamoramento (10%) sono le principali sensazioni vissute da chi degusta l\u2019oro bianco in Europa. Rispetto a questa media, alcuni Paesi si distinguono per una maggior sensazione di piacere (35% e pi\u00f9 per belgi e britannici), benessere (arriva al 37% nel caso degli austriaci), di felicit\u00e0 e innamoramento (rispettivamente 19% e 15% per gli inglesi). \u00a0<\/p>\n<p>E quando si tratta di mettere a tavola la mozzarella di bufala campana, l\u2019occasione migliore viene ritenuta una cena romantica italiana: infatti la mozzarella Dop viene vista come un prodotto adatto (per il 30% dei consumatori) per cene a tema italiano, per un altro 19% risulta perfetta per incontri conviviali tra amici e a poca distanza (16%) per cene romantiche. In quest\u2019ultimo caso, a distinguersi dalla media con un consenso pi\u00f9 alto (20%) sono i consumatori austriaci, mentre quelli pi\u00f9 freddi e meno propensi al consumo di mozzarella di bufala campana in un momento romantico sembrano essere i belgi (14%).\u00a0<\/p>\n<p>E la bufala traina anche la reputazione positiva che si ha all\u2019estero della regione Campania pari al 98 per cento degli intervistati. Nel complesso dei cinque Paesi analizzati, le caratteristiche che emergono maggiormente tra i consumatori di mozzarella di bufala campana Dop sono quelle di appartenere alla &#8216;middle-upper&#8217; class, di vivere in famiglie con figli sotto i 12 anni, di essere stato in Italia per vacanze o lavoro e, non meno importante, di aver visitato la Campania (a dimostrazione, una volta di pi\u00f9, di come la sinergia tra territorio, turismo e prodotti pu\u00f2 fare la differenza). Anche perch\u00e9 \u00e8 proprio il cibo la prima parola che il 56% dei consumatori europei intervistati associa alla Campania. Cibo regionale che a sua volta si declina principalmente, sempre nella memoria degli intervistati, in pizza, mozzarella di bufala e vino. E ben il 98% dei consumatori dichiara di avere un\u2019opinione\/percezione positiva della regione.\u00a0<\/p>\n<p>\u201cUn altro aspetto che \u00e8 stato indagato nello studio &#8211; ha aggiunto Pantini &#8211; ha riguardato i migliori abbinamenti tra la mozzarella di bufala campana Dop e i piatti tipici dei singoli mercati analizzati, da cui si \u00e8 potuto comprendere il grado di versatilit\u00e0 attribuito alla Mozzarella Dop dagli stessi consumatori. Il risultato \u00e8 che l\u2019abbinamento con la mozzarella di bufala non trova particolari barriere ideologiche\u201d. Gli austriaci vedrebbero bene abbinare la Mozzarella di Bufala Campana Dop tanto con la &#8216;Wiener Schnitzel&#8217; (cotoletta di vitello, tipica viennese) quanto con lo Strudel di Mele. Pi\u00f9 scontati belgi e olandesi che l\u2019abbinerebbero con insalata e altri vegetali (per quanto ci sia qualche fiammingo a cui non dispiacerebbe di mangiarla assieme alle aringhe crude marinate), mentre gli svizzeri inserirebbero la Mozzarella Dop nelle loro fondute e Raclette. Il premio per l\u2019abbinamento pi\u00f9 estroso spetta per\u00f2 agli inglesi. Per loro, la Mozzarella di Bufala Campana Dop si potrebbe abbinare a tutti i piatti della tradizione locale, a cominciare dalla colazione (la famosa english breakfast a base di uova, bacon, salsicce e pane tostato) per passare al Sunday roast (arrosto di carne) o al Fish and chips (piatto da asporto per eccellenza nel Regno Unito) senza neppure disdegnare di abbinarla ai dolci, come il &#8216;Bread and butter pudding&#8217;.\u00a0<\/p>\n<p>Lo studio di Arcadia ha individuato, catalogato e analizzato qualitativamente e quantitativamente il parlato digitale, realizzando una mappa delle conversazioni nell\u2019infosfera sulla mozzarella di bufala campana non solo in Italia, ma anche in Francia, Germania e Regno Unito, ovvero i principali mercati per l\u2019export della Dop. La ricerca di listening \u00e8 stata esposta da Domenico Giordano, data analyst e ceo di Arcadia: \u201cIl focus ha avuto una profondit\u00e0 spazio-temporale provando a mettere in luce i momenti, gli argomenti, le fonti e gli autori che hanno generato un livello di audience censibile in un arco temporale di ventiquattro mesi, che parte a luglio del 2023 e arriva a tutto il mese di luglio 2025. La mole complessiva dei dati non riguarda solo le conversazioni che si sono generate in Italia e in lingua italiana, ma raccoglie anche il parlato che si \u00e8 sviluppato in Francia, Germania e Regno Unito. Il brand\/topic mozzarella di bufala campana Dop ha prodotto negli ultimi 24 mesi un parlato che ha potenzialmente raggiunto un\u2019audience complessiva di 37 milioni di utenti\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>Il parlato che riguarda la mozzarella di bufala campana Dop genera un sentiment (il dato che raccoglie e cataloga il tipo di atteggiamento che l\u2019utente manifesta online quando si relaziona con una delle keyword della ricerca) largamente positivo, mediamente il 75% degli utenti manifesta un comportamento favorevole, che tradotto significa che nei consumatori online il prodotto \u2013 brand Mozzarella di Bufala Campana Dop ha un percepito per due terzi positivo.\u00a0<\/p>\n<p>Il sentiment si genera e si distribuisce largamente su Instagram, quello invece prodotto e veicolato dal Consorzio trova su Facebook la sua fonte principale. L\u2019et\u00e0 media degli utenti che si ingaggiano \u00e8 compresa dai 25 ai 44 anni, quindi gi\u00e0 matura per essere considerata propria dei consumatori finali e con la keyword specifica \u2013 Mozzarella di Bufala Campana Dop \u2013 c\u2019\u00e8 una equivalenza dei generi tra utenti uomini e utenti donne che si ingaggiano nelle conversazioni.\u00a0<\/p>\n<p>Negli ultimi due anni, la torta dei territori digitali ci conferma da un lato la predominanza di Instagram, con il 43% del parlato, quale fonte pi\u00f9 utilizzata e coinvolgente, dall\u2019altro per\u00f2, evidenzia quanto i social media (Instagram, Facebook, X e TikTok) nel loro insieme raccolgono il 90% del parlato digitale complessivo che riguarda il prodotto.\u00a0<\/p>\n<p>Moderati dal giornalista Nando Santonastaso, dopo i saluti del direttore della Reggia di Caserta, Tiziana Maffei, diversi gli interventi. &#8220;Siamo lusingati e orgogliosi dei risultati di queste ricerche &#8211; ha dichiarato Domenico Raimondo, presidente del Consorzio di Tutela &#8211; che premiano gli sforzi messi in campo dal Consorzio sulla promozione all\u2019estero, in particolare in Europa. A fine ottobre si concluder\u00e0 il nostro tour nei principali Paesi di destinazione dell\u2019export: abbiamo organizzato seminari e degustazioni in collaborazione con Ice e ambasciate, testimoniando la forza e la capacit\u00e0 di fare rete del Made in Italy all\u2019estero. Ovunque siamo stati accolti con grande entusiasmo e questi dati confermano le potenzialit\u00e0 di crescita che abbiamo ancora\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>Diego Matricano, docente del Dipartimento di Economia dell\u2019Universit\u00e0 Vanvitelli ha affrontato il tema dell\u2019attrattivit\u00e0 del territorio: \u201cLa mozzarella Dop \u00e8 un ottimo driver per il territorio in quanto risulta in grado di attrarre turisti, ma le potenzialit\u00e0 vanno ben oltre. Bisogna lavorare sui fattori (tangibili e intangibili) che trasformano il territorio in una destinazione, migliorando l\u2019accessibilit\u00e0, la qualit\u00e0 delle istituzioni, il capitale umano e gli asset ambientali e culturali. Questo risultato, auspicato da tutti, si potr\u00e0 raggiungere solo se gli stakeholder inizieranno ad operare in maniera sinergica\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>\u201cIl nostro impegno per la Dop economy &#8211; ha rimarcato Emanuele Fontana, coordinatore Agricoltura di Cr\u00e9dit Agricole Italia &#8211; \u00e8 da sempre basato sulla valorizzazione dell\u2019intera filiera con prodotti specifici dedicati ai territori ricchi di tradizione come quello che d\u00e0 origine alla mozzarella di bufala campana, autentica eccellenza del Made in Italy. Il nostro Gruppo, presente in oltre cinquanta Paesi del mondo, \u00e8 a disposizione di aziende agricole e trasformatori per favorire lo sviluppo delle Dop anche attraverso la promozione internazionale\u201d. Pier Maria Saccani, direttore del Consorzio di tutela mozzarella di bufala Dop ha evidenziato che &#8220;i dati presentati ci dimostrano con chiarezza che bisogna continuare a puntare sulla qualit\u00e0 come elemento distintivo del nostro prodotto e del Made in Italy all\u2019estero. Qualit\u00e0 e legame con il territorio di origine sono i driver che possono consentire uno sviluppo anche del turismo Dop, in forte ascesa, e di cui la bufala campana \u00e8 protagonista e testimonial come emerge dalle risposte dei consumatori europei e dai dati delle nostre ricerche\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>economia<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=20350\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; La mozzarella di bufala campana Dop \u00e8 considerata il cibo romantico per eccellenza&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":20351,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-20350","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/20350","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=20350"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/20350\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":20424,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/20350\/revisions\/20424"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/20351"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=20350"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=20350"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=20350"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}