{"id":20304,"date":"2025-10-22T11:16:38","date_gmt":"2025-10-22T11:16:38","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=20304"},"modified":"2025-10-22T11:16:38","modified_gmt":"2025-10-22T11:16:38","slug":"stefano-cucchi-morto-16-anni-fa-la-sorella-ilaria-torna-nel-reparto-protetto-del-pertini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=20304","title":{"rendered":"Stefano Cucchi morto 16 anni fa, la sorella Ilaria torna nel reparto protetto del Pertini"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211;<br \/>\nIlaria Cucchi, nel giorno del sedicesimo anniversario della morte di suo fratello Stefano, \u00e8 tornata nel reparto protetto dell&#8217;ospedale Sandro Pertini dove \u00e8 stato ricoverato e dove \u00e8 deceduto il 22 ottobre del 2009.  \u201cMio fratello Stefano Cucchi 16 anni fa moriva di carcere s\u00ec, ma anche di giustizia. A distanza di 16 anni \u00e8 per\u00f2 evidente quanto la giustizia sia arrivata anche per lui &#8211; dice all\u2019Adnkronos -. La giustizia \u00e8 fatta dalle persone e in questo momento voglio dire il mio grazie ai magistrati Giovanni Musar\u00f2 e Giuseppe Pignatone, all\u2019avvocato Fabio Anselmo e a tutti coloro che hanno fatto in modo che per Stefano ci fosse giustizia, non solo per la sua uccisione ma per qualcosa che io ritengo se possibile pi\u00f9 grave, i cosiddetti depistaggi che hanno impedito per anni alla mia famiglia di conoscere la verit\u00e0\u201d.  \u00a0<\/p>\n<p>Dopo aver visitato questa mattina il reparto protetto Ilaria Cucchi, ora senatrice di Avs, ripercorre quel 22 ottobre del 2009. \u201cSedici anni fa, pi\u00f9 o meno a quest\u2019ora io e i miei genitori venivamo accolti esattamente qui di fronte all\u2019entrata della struttura protetta dell\u2019ospedale Pertini e sotto la pioggia ci veniva detto che Stefano era morto. Oggi ho avuto modo per la prima volta di visitare questa struttura &#8211; racconta &#8211; e quello che ho trovato sono i problemi che appartengono alla realt\u00e0 delle carceri, che purtroppo non sono destinati a cambiare: carenza di personale, che molto spesso si sente anche inadeguato al ruolo importante che gli viene conferito. Ci sono celle singole per i detenuti, loro non  amano chiamarli detenuti ma pazienti, io li chiamo detenuti, non amano chiamarle celle ma stanze di degenza, ma sono celle, chiuse h24. Non hanno momenti di convivialit\u00e0 non hanno spazi comuni non possono camminare nemmeno nei corridoi quindi in un certo senso qui dentro vivono addirittura peggio che nelle strutture carcerarie\u201d.\u00a0<\/p>\n<p> \u201cQuello che fa male \u00e8 pensare che sebbene in tutti questi anni sembrava di aver fatto enormi passi avanti, in realt\u00e0 guardandosi indietro poco o niente \u00e8 cambiato, anzi forse la situazione \u00e8 destinata a peggiorare. Sappiamo bene quali sono i problemi, oltre ovviamente un problema di tipo culturale, per il quale di queste realt\u00e0 interessa veramente a poche persone, e  l\u2019introduzione di nuovi reati non pu\u00f2 certamente migliorare la situazione delle nostre carceri che \u00e8 al collasso, come \u00e8 al collasso anche questa struttura.  Io sento sinceramente di dover ringraziare il personale che lavora quotidianamente e che per quello che pu\u00f2 mette assolutamente tutto il suo impegno &#8211; sottolinea Ilaria Cucchi &#8211; Ma tutto questo non basta. Servono nuove assunzioni, serve formazione, serve che queste realt\u00e0 escano fuori, che siano aperte in modo che in qualche modo si risveglino le coscienze, questa \u00e8 l\u2019unica strada. Finche questi rimarranno luoghi chiusi nulla potr\u00e0 cambiare\u201d.         \u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>cronaca<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=20304\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Ilaria Cucchi, nel giorno del sedicesimo anniversario della morte di suo fratello Stefano,&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":20305,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-20304","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/20304","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=20304"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/20304\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":20358,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/20304\/revisions\/20358"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/20305"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=20304"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=20304"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=20304"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}