{"id":20200,"date":"2025-10-21T18:37:31","date_gmt":"2025-10-21T18:37:31","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=20200"},"modified":"2025-10-21T18:37:31","modified_gmt":"2025-10-21T18:37:31","slug":"turchia-e-albania-prime-mete-ritocchi-allestero-low-cost-ecco-le-complicanze-piu-frequenti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=20200","title":{"rendered":"Turchia e Albania prime mete ritocchi all&#8217;estero low cost, ecco le complicanze pi\u00f9 frequenti"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; Interrogando i motori di ricerca, c&#8217;\u00e8 l&#8217;imbarazzo della scelta: una lunga lista di siti web e post social che propongono interventi di chirurgia plastica ed estetica in Turchia, rispondendo diretti alle prime domande che si farebbe un aspirante cliente dall&#8217;estero: prezzi (aggiornati al 2025, con raffronto delle fasce di costo rispetto ad altri Paesi), sicurezza &#8216;garantita&#8217;, pacchetti viaggio, migliori cliniche di Istanbul, migliori chirurghi plastici, guide al &#8216;turismo sanitario&#8217; dei trattamenti estetici in queste mete. &#8220;Il fenomeno degli interventi all&#8217;estero \u00e8 in crescita, interessa principalmente proprio la Turchia e in secondo luogo l&#8217;Albania. Ed essendo sempre pi\u00f9 numerose le persone attratte, sono in crescita anche le complicanze che stiamo registrando, per un fatto matematico&#8221;, conferma all&#8217;Adnkronos Salute Giuseppe Giudice, professore ordinario di Chirurgia plastica all&#8217;universit\u00e0 degli Studi di Bari, direttore dell&#8217;Unit\u00e0 operativa complessa di Chirurgia plastica e Centro grandi ustionati del Policlinico di Bari, e referente del Registro delle complicanze da interventi di chirurgia estetica all&#8217;estero della Sicpre (Societ\u00e0 italiana di chirurgia plastica ricostruttiva-rigenerativa ed estetica).  \u00a0<\/p>\n<p>Un registro nato proprio per monitorare e per &#8220;raccogliere in modo scientifico dati finora mai misurati&#8221;. In un paio d&#8217;anni \u00e8 stato impostato e avviato il lavoro, e ora cominciano ad emergere i primi risultati, a delinearsi alcuni trend. &#8220;Gli interventi che maggiormente vengono eseguiti all&#8217;estero? Sono le mastoplastiche additive e riduttive, le rinoplastiche, le lipoaspirazioni e le addominoplastiche&#8221;, elenca Giudice. La Sicpre ha anche lavorato alla sensibilizzazione dei pazienti sui rischi. In estate \u00e8 stato lanciato un video. Il messaggio: &#8220;Un intervento di chirurgia estetica non \u00e8 una vacanza. Scegliere di farsi operare all&#8217;estero pu\u00f2 sembrare conveniente&#8221;, si scandiva nella clip, ma significa per esempio &#8220;controlli post-operatori difficili o assenti, nessuna assistenza in caso di complicanze&#8221;. Parole che oggi risuonano attuali.\u00a0<\/p>\n<p>L&#8217;esperto, sulla base delle informazioni preliminari che stanno emergendo dal registro, spiega: &#8220;Sono episodi numerosi quelli che censiamo, e possono essere pi\u00f9 o meno gravi. In generale, le complicanze possono verificarsi ovunque e per qualsiasi tipo di intervento, anche se poi ha maggiore enfasi quando succede per un intervento di estetica che, almeno sulla carta, viene visto come &#8216;non indispensabile&#8217;. E fra le situazioni osservate ci sono anche quelle pi\u00f9 estreme&#8221;. Come testimonia l&#8217;ultimo caso di cronaca, la morte dell&#8217;imprenditrice 56enne Milena Mancini a Istanbul dopo un intervento estetico in una clinica privata turca. &#8220;Sicuramente all&#8217;estero la questione complicanze pu\u00f2 diventare pi\u00f9 difficile da gestire &#8211; evidenzia Giudice &#8211; Le pi\u00f9 frequenti che vengono segnalate? Ho visto pazienti che presentavano necrosi cutanee a livello mammario o a livello dell&#8217;addome con decorsi molto lunghi ed esiti cicatriziali deturpanti. Non situazioni pericolose per la vita, ma per guarire necessitano di pi\u00f9 interventi anche chirurgici e azioni correttive da parte di noi specialisti italiani&#8221;. Le conseguenze &#8220;possono essere anche pi\u00f9 serie. Di recente \u00e8 capitato per esempio che una paziente rientrata dall&#8217;estero dopo una lipoaspirazione ha avuto una sepsi ed \u00e8 finita in rianimazione, ha rischiato la vita&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p>Ci pu\u00f2 essere insomma un coefficiente di rischio aggiuntivo per chi va a operarsi all&#8217;estero. &#8220;Le pazienti possono presentare un problema una volta dimesse, 5-7-10 giorni dopo l&#8217;operazione, e magari lo stesso medico che le ha sottoposte all&#8217;intervento chirurgico dice loro di rivolgersi ai nostri ospedali. Gi\u00e0 qui si ha un primo problema &#8211; ragiona Giudice &#8211; Il carico di queste complicanze, poi, finisce per ricadere sul nostro sistema sanitario nazionale che si trova a coprire le spese&#8221; degli interventi correttivi, &#8220;gestire l&#8217;occupazione di posti letto e delle sale operatorie&#8221; che riduce lo spazio per i pazienti trattati in Italia. &#8220;Un altro lato negativo delle complicanze per chi viene operato all&#8217;estero \u00e8 che molte volte le pazienti vengono mandate via in tempi brevissimi e affrontano viaggi aerei, rientrano in un&#8217;altra nazione. Quindi non vengono attentamente monitorate n\u00e9 seguite nell&#8217;immediato post operatorio. Anzi facilmente vengono scaricate, mandate al pronto soccorso. Quando invece l&#8217;ideale sarebbe riconoscere e trattare subito le complicanze che possono anche fisiologicamente insorgere e che ci auguriamo tutti restino una percentuale molto minima&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>Il problema, continua lo specialista, &#8220;non \u00e8 la complicanza in s\u00e9, non \u00e8 neanche l&#8217;intervento. Ci possono essere chirurghi buoni e meno buoni ovunque, come ovunque possono esserci strutture adeguate e meno adeguate. E&#8217; la scelta dei pazienti che \u00e8 cruciale. Talvolta ci si fa attrarre dal low cost. E in questo momento, oltre a italiani che offrono prezzi ridotti perch\u00e9 operano in condizioni non adeguate, c&#8217;\u00e8 il tema di nazioni come la Turchia e l&#8217;Albania che hanno gi\u00e0 in partenza costi pi\u00f9 bassi dei nostri&#8221;. Il rischio, per\u00f2, \u00e8 che certe pubblicit\u00e0 allettanti poi si rivelino ingannevoli. &#8220;Il problema &#8211; conclude Giudice &#8211; resta voler fare per forza determinati tipi di interventi estetici, non strettamente necessari, e volerli fare subito e al costo minore. Scelte che rischiano di essere sconsiderate e di portare verso strutture e soprattutto professionisti non idonei&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>salute\/sanita<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=20200\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Interrogando i motori di ricerca, c&#8217;\u00e8 l&#8217;imbarazzo della scelta: una lunga lista di&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":20201,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-20200","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/20200","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=20200"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/20200\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":20225,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/20200\/revisions\/20225"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/20201"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=20200"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=20200"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=20200"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}