{"id":20036,"date":"2025-10-21T12:46:00","date_gmt":"2025-10-21T12:46:00","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=20036"},"modified":"2025-10-21T12:46:00","modified_gmt":"2025-10-21T12:46:00","slug":"salute-io-non-sclero-le-storie-delle-persone-con-sclerosi-multipla-diventano-illustrazioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=20036","title":{"rendered":"Salute, &#8216;Io non sclero&#8217;: le storie delle persone con sclerosi multipla diventano illustrazioni"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; Si \u00e8 chiusa con grande emozione e partecipazione l&#8217;11esima edizione di &#8216;Io non sclero&#8217;, il progetto di informazione e sensibilizzazione sviluppato da Biogen e da Fondazione Onda, Osservatorio nazionale sulla salute della donna e di genere Ets, in collaborazione con l&#8217;Associazione italiana sclerosi multipla (Aism) e con il patrocinio della Societ\u00e0 italiana di neurologia (Sin), per dare voce alle persone che vivono con la sclerosi multipla (Sm). L&#8217;edizione 2025, intitolata &#8216;La mia prima volta&#8217;, ha invitato la community a condividere quel momento che ha segnato l&#8217;inizio di un nuovo modo di vivere dopo la diagnosi: la prima sfida superata, la prima emozione riconquistata, o quell&#8217;episodio che li ha resi pi\u00f9 forti. Momenti che, pur comportando un cambiamento profondo, hanno aperto nuove prospettive di vita, trasformando la fragilit\u00e0 in coraggio e l&#8217;incertezza in determinazione. Tra le numerose storie ricevute, che rappresentano testimonianze autentiche, emozionanti e piene di forza, ne sono state selezionate 6 particolarmente rappresentative e i rispettivi autori &#8211; Tiziana, Sharon, Aldo, Maurizio, Lucretia e Alessia &#8211; sono stati proclamati vincitori. \u00a0<\/p>\n<p>Per la prima volta nella storia del progetto, le 6 testimonianze si sono poi trasformate in illustrazioni d&#8217;autore grazie alla sensibilit\u00e0 di Carlotta Sangaletti, giovane artista italiana che ha dato forma visiva alle narrazioni traducendo in immagini la potenza emotiva dei racconti. Le originali illustrazioni &#8211; pubblicate una al mese sulla pagina Facebook di Io Non Sclero e sul profilo Instagram dell&#8217;illustratrice (@CharlotteLeBleu) &#8211; sono sempre accompagnate da un breve estratto del racconto originale, in un percorso che unisce arte, consapevolezza e visibilit\u00e0 sulla malattia. \u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Qualche mese fa ho avuto l&#8217;onore di prendere parte a un progetto molto speciale dedicato alla sclerosi multipla &#8211; afferma Sangaletti &#8211;  L&#8217;intento era quello di rappresentare con delicatezza e rispetto la complessit\u00e0 di queste esperienze, rimanendo fedele al significato profondo di ogni racconto, ma al tempo stesso offrendo un&#8217;immagine che potesse essere accogliente, sensibile e visivamente armoniosa. E&#8217; stato emozionante vedere quante persone hanno voluto aprirsi, raccontarsi, e questo dialogo nato spontaneamente mi ha confermato ancora una volta quanto sia importante dare spazio alle storie vere, e quanto l&#8217;arte possa diventare uno strumento per avvicinare, sensibilizzare e, in punta di piedi, creare connessioni profonde&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>I 6 vincitori sono: Tiziana, che racconta la sua prima uscita in mountain bike dopo la diagnosi: un momento di libert\u00e0 e rinascita tra i sentieri della Val Viola; Sharon, che ricorda la prima volta lontana dalla sua bimba di 3 mesi: un distacco difficile, che l&#8217;ha resa pi\u00f9 forte e aperta al sostegno degli altri; Aldo, che ripercorre le tante prime volte della sclerosi multipla e il momento nel quale ha scelto di ricominciare, lasciandosi alle spalle 25 anni di carriera militare; Maurizio, che riceve la diagnosi nel giorno del suo compleanno e nello stesso giorno scopre che diventer\u00e0 pap\u00e0: una nuova vita che inizia due volte; Lucretia, che racconta della sua amata cagnolina che le ha dato la forza, la simpatia e la spensieratezza per affrontare quelle prime volte cos\u00ec complicate dopo la diagnosi, con il sorriso; Alessia, che racconta lo shock iniziale e il percorso che l&#8217;ha portata a trasformare la Sm da nemica a compagna con la quale convivere ogni giorno. \u00a0<\/p>\n<p>La Sm \u00e8 una malattia neurologica cronica, progressiva e imprevedibile, che colpisce il sistema nervoso centrale. In Italia, secondo i dati Aism, sono oltre 144.000 le persone che convivono con la Sm, con 3.650 nuove diagnosi ogni anno, 1 ogni 3 ore. Il 70% dei pazienti \u00e8 donna, con un esordio tra i 20 e i 40 anni, spesso in un momento cruciale della vita personale e professionale. \u00a0<\/p>\n<p>&#8220;La Sm cambia la vita ma non la definisce. Il valore di progetti come &#8216;Io non sclero&#8217; &#8211; spiega Francesco Vacca, presidente nazionale di Aism &#8211; \u00e8 proprio quello di rendere visibile quello che spesso non si vede: la forza, la vulnerabilit\u00e0 e la quotidianit\u00e0. La condivisione delle storie \u00e8 fondamentale per costruire una rete di comprensione e per non sentirsi mai soli nel percorso. In questi 11 anni abbiamo visto crescere la consapevolezza, i diritti e l&#8217;attenzione verso una gestione sempre pi\u00f9 personalizzata della malattia. L&#8217;edizione 2025, con l&#8217;uso delle illustrazioni come strumento espressivo, ha aggiunto un nuovo livello di profondit\u00e0 e accessibilit\u00e0 al racconto, permettendo di raggiungere e coinvolgere anche chi non vive direttamente la malattia&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Le tante storie raccolte in questi 11 anni raccontano i numerosi aspetti di questa malattia cos\u00ec complessa mettendo in primo piano la vita &#8211; sottolinea Francesca Merzagora, presidente di Fondazione Onda Ets &#8211;  Il nostro impegno \u00e8 quello di supportare questa straordinaria community di donne e uomini, dando spazio alla loro voglia di raccontarsi e sottolineando l&#8217;importanza della condivisione e del supporto reciproco. Nell&#8217;edizione 2025 l&#8217;unione tra il racconto personale e l&#8217;illustrazione ha dato vita ad una forma di comunicazione empatica e accessibile, capace di generare consapevolezza in tutta la societ\u00e0. E&#8217; un modo nuovo e potente per avvicinare le persone alla realt\u00e0 della Sm, valorizzando anche il contributo dell&#8217;arte come veicolo di inclusione&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Siamo orgogliosi del percorso fatto da &#8216;Io non sclero&#8217; in questi 11 anni &#8211; dichiara Giuseppe Banfi, amministratore delegato di Biogen Italia &#8211; Siamo partiti da zero con la convinzione di poter creare uno spazio libero, a disposizione di chi affronta questa malattia neurologica complessa, per condividere esperienze e raccontarsi in modo autentico. Oggi il risultato \u00e8 una community viva, che cresce insieme a chi la anima. Da anni siamo impegnati nella ricerca di terapie per il trattamento della sclerosi multipla e abbiamo contribuito attivamente a molti dei passi significativi che sono stati compiuti nella gestione di questa malattia. Siamo pienamente convinti, infatti, che il nostro impegno debba andare oltre l&#8217;ambito terapeutico per rispondere a 360\u00b0 ai bisogni delle persone che affrontano la Sm ogni giorno. L&#8217;edizione 2025 ha rappresentato un&#8217;evoluzione importante anche sul piano comunicativo: trasformare le storie in opere d&#8217;arte \u00e8 stato un modo per tradurre emozioni ed esperienze in un linguaggio universale, restituendo con sensibilit\u00e0 e creativit\u00e0 il valore di ogni &#8216;prima volta&#8217; raccontata&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>salute<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=20036\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Si \u00e8 chiusa con grande emozione e partecipazione l&#8217;11esima edizione di &#8216;Io non&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":20037,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-20036","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/20036","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=20036"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/20036\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":20089,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/20036\/revisions\/20089"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/20037"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=20036"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=20036"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=20036"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}