{"id":19986,"date":"2025-10-21T10:00:40","date_gmt":"2025-10-21T10:00:40","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=19986"},"modified":"2025-10-21T10:00:40","modified_gmt":"2025-10-21T10:00:40","slug":"imprese-coface-in-primo-semestre-4-aumento-insolvenze-in-economie-avanzate","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=19986","title":{"rendered":"Imprese, Coface: in primo semestre +4% aumento insolvenze in economie avanzate"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; Dopo un\u2019estate caratterizzata da accordi commerciali e da un aumento progressivo dei dazi statunitensi, l\u2019economia mondiale mostra una sorprendente resilienza. Il tasso medio dei dazi Usa si attesta ora intorno al 18% (dopo un picco del 36% subito dopo il Liberation Day), un livello ben superiore al 2,5% osservato ai tempi dell\u2019amministrazione Biden. Le imprese hanno saputo anticipare, riorientare e assorbire gli shock, con l\u2019economia degli Stati Uniti sostenuta da forti investimenti nell\u2019intelligenza artificiale. Tuttavia, negli USA si stanno manifestando i primi segnali negativi sull\u2019attivit\u00e0, l\u2019occupazione e l\u2019inflazione, indici di una progressiva trasmissione degli effetti negativi delle misure doganali alla macroeconomia. Coface prevede una crescita mondiale di +2,6% nel 2025, rivista leggermente al rialzo, e +2,4% nel 2026. Per ora gli Stati Uniti resistono meglio del previsto grazie alla domanda interna, mentre la Cina dovrebbe continuare a rallentare e l\u2019Area euro sar\u00e0 ancora stagnante, nonostante le attese di un (leggero) rimbalzo in Germania.\u00a0<\/p>\n<p>Le tensioni inflazionistiche restano limitate in un contesto di rallentamento globale e di calo dei prezzi delle materie prime (energetiche e alimentari), ma vi \u00e8 incertezza sull\u2019andamento dell\u2019inflazione Usa, prevista intorno al 4% a fine 2025\/inizio 2026. Per quanto riguarda le banche centrali, a settembre la Fed ha riavviato il ciclo di riduzione dei tassi, mentre la Bce ha probabilmente concluso il suo, a meno di un forte deterioramento dell\u2019attivit\u00e0, con un tasso sui depositi al 2%. A livello regionale, l\u2019India registra una crescita notevole (+7,6% nel primo semestre), la Polonia mantiene una dinamica solida (+3,4%), mentre l\u2019Africa vede migliorare le sue prospettive (+4,1% nel 2025). Tuttavia, la congiuntura resta incerta a causa dei rischi di escalation geopolitica o degli effetti di eventuali consolidamenti di bilancio.\u00a0<\/p>\n<p>Nel 2025 le insolvenze aziendali aumentano ancora. L\u2019indice globale delle economie avanzate cresce del 4% rispetto al 2024, con aumenti significativi in Europa (+11%) e Asia-Pacifico (+12%), mentre il Nord America resta stabile. La riduzione dei tassi di interesse e un allentamento delle condizioni di accesso al credito dovrebbero dare respiro nel 2026, ma il trend attuale evidenzia la fragilit\u00e0 delle imprese a fronte di costi elevati e una domanda incerta.\u00a0<\/p>\n<p>L\u2019indice Coface di rischio sociale e politico raggiunge un record storico del 41,1%, superando il picco ai tempi della pandemia: il rischio politico si impone come parametro chiave e strutturale dell\u2019economia mondiale. Proseguono i principali conflitti, mentre si intensificano le tensioni interne, soprattutto in Africa (Burkina Faso, Niger\u2026), in Pakistan e in Libano. Gli Stati Uniti registrano il maggiore incremento di rischio, per via di una crescente fragilit\u00e0 istituzionale e dell\u2019ascesa del populismo. In Europa, la Francia in particolare affronta una crisi politica seria e senza precedenti. Il contesto impone alle imprese una maggiore attenzione e un adattamento continuo delle loro strategie.\u00a0<\/p>\n<p>Il Consiglio di cooperazione del Golfo (Gcc- Gulf Cooperation Council) si conferma una delle regioni pi\u00f9 dinamiche, sostenuta da una rapida diversificazione economica: il settore non petrolifero rappresenta quasi il 70% del PIL a fine 2024. La crescita del Gcc dovrebbe raggiungere il 3,8% nel 2025 e il 4% nel 2026, grazie alla domanda interna e agli interventi pubblici (ad esempio Vision 2030 in Arabia Saudita). Gli Emirati Arabi Uniti e l\u2019Arabia Saudita attirano flussi record di investimenti diretti esteri (rispettivamente 46 e 32 miliardi di dollari nel 2024), rafforzando la loro integrazione nelle catene del valore globali. Tuttavia, resta la dipendenza dagli idrocarburi: un calo prolungato dei prezzi del petrolio indebolirebbe i bilanci e potrebbe ritardare la realizzazione di alcuni grandi progetti.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;I risultati della nostra Risk Review di ottobre confermano che la resilienza mostrata finora dall\u2019economia mondiale si accompagna a una crescente complessit\u00e0 dei rischi&#8221;, commenta Ernesto De Martinis, Ceo Regione Mediterraneo &amp; Africa di Coface. &#8220;Le imprese devono oggi gestire non solo le conseguenze economiche dei dazi e delle tensioni commerciali, ma anche l\u2019instabilit\u00e0 politica e sociale che sta diventando una costante in molti Paesi. In questo scenario, la capacit\u00e0 di anticipare i segnali di vulnerabilit\u00e0 e di adottare strategie di mitigazione rapide sar\u00e0 determinante per preservare competitivit\u00e0 e continuit\u00e0 operativa&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>economia<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=19986\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Dopo un\u2019estate caratterizzata da accordi commerciali e da un aumento progressivo dei dazi&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":19987,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-19986","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/19986","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=19986"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/19986\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":20016,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/19986\/revisions\/20016"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/19987"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=19986"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=19986"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=19986"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}