{"id":19939,"date":"2025-10-21T08:26:50","date_gmt":"2025-10-21T08:26:50","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=19939"},"modified":"2025-10-21T08:26:50","modified_gmt":"2025-10-21T08:26:50","slug":"zero-trust-in-crescita-ma-lai-per-la-sicurezza-lenta-a-decollare-il-report-dxc-e-microsoft","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=19939","title":{"rendered":"Zero Trust in crescita, ma l&#8217;AI per la sicurezza lenta a decollare: il report DXC e Microsoft"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; Un&#8217;analisi globale condotta da DXC Technology e Microsoft rivela un quadro a due velocit\u00e0 nel panorama della cybersecurity aziendale: se da un lato il modello Zero Trust \u00e8 ormai un framework irrinunciabile e ampiamente adottato, dall&#8217;altro l&#8217;integrazione di strumenti di sicurezza basati sull&#8217;Intelligenza Artificiale (AI) procede con notevole ritardo.\u00a0<\/p>\n<p>Lo studio, intitolato The Trust Report: From Risk Management to Strategic Resilience in Cybersecurity, sottolinea come l&#8217;adozione del modello Zero Trust abbia prodotto risultati tangibili e significativi. Tra le organizzazioni intervistate, ben l&#8217;83% di quelle che hanno implementato questo approccio strategico ha registrato una &#8220;significativa riduzione degli incidenti informatici&#8221;, ottenendo in parallelo un abbattimento dei costi di ripristino e assistenza.\u00a0<\/p>\n<p>Tale dato certifica il Zero Trust non pi\u00f9 come una semplice best practice, ma come un framework essenziale per proteggere le organizzazioni da un panorama di minacce in continua evoluzione\ufeff.\u00a0<\/p>\n<p>La ricerca, commissionata da DXC e Microsoft, ha coinvolto oltre cento esperti di sicurezza informatica a livello globale, evidenziando che l&#8217;accelerazione delle minacce (anche grazie all&#8217;AI che offre agli hacker nuove modalit\u00e0 per aggirare le difese) spinge le aziende a rafforzare le proprie difese.\u00a0<\/p>\n<p>Tuttavia, il percorso verso la piena adozione del Zero Trust non \u00e8 privo di ostacoli. I principali risultati dello studio sottolineano le sfide in essere:\u00a0<\/p>\n<p>\nIl 66% delle organizzazioni individua i sistemi legacy come la difficolt\u00e0 maggiore nell&#8217;implementazione del Zero Trust.\u00a0<\/p>\n<p>\nIl 72% delle aziende dichiara che le minacce emergenti sono il fattore principale che le spinge a un miglioramento continuo delle politiche di sicurezza.\u00a0<\/p>\n<p>\nOltre il 50% delle organizzazioni ha scoperto un beneficio inatteso nella capacit\u00e0 del Zero Trust di migliorare l&#8217;esperienza utente, oltre alla sicurezza.\u00a0<\/p>\n<p>Nonostante l&#8217;AI stia alimentando una crescita esponenziale delle minacce informatiche, la sua integrazione nelle difese aziendali \u00e8 ancora agli albori. Soltanto il 30% degli interpellati ha dichiarato di utilizzare attivamente strumenti di autenticazione basati sull\u2019AI per migliorare le proprie procedure di sicurezza.\u00a0<\/p>\n<p>Questo notevole divario tra l&#8217;adozione dell&#8217;AI da parte degli attaccanti e il suo impiego difensivo rivela un vasto &#8220;potenziale ancora inespresso per rafforzare la cybersecurity&#8221;. L&#8217;Intelligenza Artificiale, infatti, pu\u00f2 offrire una protezione pi\u00f9 proattiva e adattiva contro cyber attacchi in costante trasformazione. I leader del settore sottolineano l&#8217;importanza di un approccio olistico e integrato. Dawn-Marie Vaughan, Global Offering Lead Cybersecurity di DXC, ha dichiarato: \u201cIl modello Zero Trust \u00e8 sempre pi\u00f9 considerato lo standard per il futuro\u201d. E ha aggiunto: &#8220;Con l&#8217;accelerazione delle minacce alimentate dall&#8217;intelligenza artificiale, le organizzazioni devono valutare la sicurezza con un approccio olistico, che coinvolga identit\u00e0, dispositivi, reti, applicazioni e dati&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>Dichiarazione a cui fa eco Alex Simons, CVP, Microsoft Entra: \u201cLa maggior parte delle aziende si affida gi\u00e0 a Microsoft Entra ID e Microsoft 365 come infrastruttura portante dei propri ambienti IT\u201d. Simons ha sottolineato che la collaborazione tra le due aziende mira ad amplificare il valore del Zero Trust, &#8220;abilitando maggiore integrazione, operazioni semplificate, migliore visibilit\u00e0 e controllo&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>Gli esperti di DXC ribadiscono, infine, che l&#8217;implementazione del Zero Trust non \u00e8 un&#8217;azione singola, ma un &#8220;percorso continuo che richiede cambiamento culturale, monitoraggio costante e partnership solide&#8221;. Le aziende sono invitate ad adottare un approccio graduale, partendo dall&#8217;identit\u00e0 e avvalendosi di partner affidabili per ottimizzare e gestire architetture su larga scala.\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>tecnologia<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=19939\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Un&#8217;analisi globale condotta da DXC Technology e Microsoft rivela un quadro a due&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":19940,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[15],"tags":[30],"class_list":["post-19939","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-tecnologia","tag-tec"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/19939","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=19939"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/19939\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":19988,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/19939\/revisions\/19988"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/19940"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=19939"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=19939"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=19939"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}