{"id":19600,"date":"2025-10-20T12:19:50","date_gmt":"2025-10-20T12:19:50","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=19600"},"modified":"2025-10-20T12:19:50","modified_gmt":"2025-10-20T12:19:50","slug":"cancro-ovaio-si-apre-nuovo-scenario-con-mix-immunoterapia-chemio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=19600","title":{"rendered":"Cancro ovaio, si apre nuovo scenario con mix immunoterapia-chemio"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; Il cancro all&#8217;ovaio \u00e8 ancora un tumore fra i pi\u00f9 letali e resta la neoplasia ginecologica femminile a peggior prognosi con circa 5.400 nuovi casi e 3.600 decessi in Italia nel 2022. La sopravvivenza netta a 5 anni dalla diagnosi \u00e8 del 43%, secondo &#8216;I numeri del cancro 2024&#8217; di Aiom. A livello globale, nel 2022 le diagnosi di tumore dell&#8217;ovaio sono state 324.000 e si sono verificati quasi 207.000 decessi. La sua incidenza \u00e8 in aumento, con stime che prevedono un incremento sito del 42% dei nuovi casi in tutto il mondo entro il 2040. Al congresso annuale della Societ\u00e0 europea di oncologia medica (Esmo) a Berlino sono stati presentati &#8211; nel Simposio presidenziale &#8211; i risultati dello studio di fase 3 Keynote-B96 (noto come Engot-ov65) che riportano progressi significativi nel rallentare la progressione del tumore nelle pazienti affette da recidiva di carcinoma ovarico platino-resistente. \u00a0<\/p>\n<p>Nello studio sono stati valutati pembrolizumab, terapia anti-PD1 di Msd, in combinazione con chemioterapia (paclitaxel) con o senza bevacizumab per il trattamento delle pazienti affette da recidiva di carcinoma ovarico platino-resistente. Alla prima analisi ad interim, al follow-up mediano dello studio di 15,6 mesi, pembrolizumab pi\u00f9 chemioterapia con o senza bevacizumab (n=322) ha dimostrato un miglioramento statisticamente significativo e clinicamente rilevante della sopravvivenza libera da progressione (Pfs), endpoint primario dello studio, riducendo il rischio di progressione di malattia o di morte del 30% in tutta la popolazione delle pazienti con recidiva di carcinoma ovarico platino-resistente rispetto a placebo pi\u00f9 chemioterapia con o senza bevacizumab (n=321). \u00a0<\/p>\n<p>Il tasso di Pfs a 12 mesi per le pazienti trattate con il regime a base di pembrolizumab \u00e8 stato del 33,1%, rispetto al 21,3% per le pazienti trattate con il regime a base di placebo. Nelle pazienti il cui tumore esprime PD-L1 (Combined positive score CPS), pembrolizumab pi\u00f9 chemioterapia con o senza bevacizumab (n=234) ha ridotto il rischio di progressione di malattia o di morte del 28% rispetto a placebo pi\u00f9 chemioterapia con o senza bevacizumab (n=232). Il tasso di Pfs a 12 mesi \u00e8 stato del 35,2% per il regime a base di pembrolizumab rispetto al 22,6% per il regime a base di placebo.  \u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Per le pazienti con carcinoma ovarico ricorrente resistente al platino abbiamo attualmente a disposizione pochissimi trattamenti in grado di ridurre il rischio di progressione di malattia o di morte &#8211; afferma Nicoletta Colombo, direttore del Gynecologic Oncology Program dell&#8217;Istituto europeo di oncologia di Milano &#8211; Questi risultasti rappresentano un significativo passo avanti nel trattamento del carcinoma ovarico ricorrente resistente al platino e dimostrano che l&#8217;aggiunta di pembrolizumab alla chemioterapia, con o senza bevacizumab, potrebbe diventare un&#8217;ulteriore opzione efficace per queste pazienti&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p>Alla seconda analisi ad interim, al follow-up mediano di 26,6 mesi, il regime a base di pembrolizumab ha dimostrato anche un miglioramento statisticamente significativo e clinicamente rilevante della sopravvivenza globale, un endpoint secondario chiave, nelle pazienti il cui tumore esprime PD-L1 (CPS \u22651), riducendo il rischio di morte del 24% rispetto a placebo pi\u00f9 chemioterapia con o senza bevacizumab. Il tasso di Os a 12 mesi per le pazienti trattate con il regime immunoterapico \u00e8 stato del 69,1% rispetto al 59,3% per le pazienti trattate con il regime a base di placebo. I tassi di Os a 18 mesi sono risultati del 51,5% e 38,9%, rispettivamente.\u00a0<\/p>\n<p>\n&#8220;Questi risultati si basano sul successo di pembrolizumab nei tumori ginecologici e supportano il suo potenziale utilizzo nelle pazienti con carcinoma ovarico platino-resistente &#8211; dichiara Gursel Aktan, vice president, global clinical development, Merck Research Laboratories &#8211; Questi dati hanno il potenziale per cambiare il paradigma terapeutico per le pazienti con carcinoma ovarico ricorrente resistente al platino&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>salute<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=19600\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Il cancro all&#8217;ovaio \u00e8 ancora un tumore fra i pi\u00f9 letali e resta&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":19601,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-19600","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/19600","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=19600"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/19600\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":19667,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/19600\/revisions\/19667"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/19601"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=19600"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=19600"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=19600"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}