{"id":1900,"date":"2025-08-29T11:10:00","date_gmt":"2025-08-29T11:10:00","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=1900"},"modified":"2025-08-29T11:10:00","modified_gmt":"2025-08-29T11:10:00","slug":"tumori-oncologa-caputo-terapia-adiuvante-nel-cancro-al-seno-localizzato-va-condivisa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=1900","title":{"rendered":"Tumori, oncologa Caputo: &#8220;Terapia adiuvante nel cancro al seno localizzato va condivisa&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Affrontare un tumore al seno localizzato non significa solo sottoporsi a un intervento chirurgico o affrontare un ciclo di chemioterapia. Significa anche entrare in un percorso pi\u00f9 lungo, complesso e articolato, in cui la terapia ormonale adiuvante rappresenta una delle armi pi\u00f9 efficaci per ridurre il rischio di recidiva e mortalit\u00e0. Ma proprio questa terapia, spesso somministrata dopo l\u2019intervento, pu\u00f2 generare dubbi, paure e ostacoli legati alla qualit\u00e0 della vita. Ecco perch\u00e9 \u00e8 fondamentale &#8211; come spiega un articolo pubblicato su &#039;\u00e8 tempo di vita&#039; (etempodivita.it), progetto editoriale promosso da Novartis &#8211; che il cammino della cura sia condiviso e personalizzato, con il supporto costante di un team multidisciplinare.\u00a0&quot;Il primo impatto che la paziente ha, e la sensazione che prova nel momento in cui deve iniziare una terapia ormonale adiuvante, \u00e8 un misto tra paura e voglia di iniziare &#8211; spiega Roberta Caputo, dirigente medico dell\u2019Unit\u00e0 Ssd Ricerca clinica e traslazionale in senologia presso l\u2019Istituto nazionale tumori Irccs Fondazione Pascale di Napoli &#8211; C\u2019\u00e8 il desiderio di ridurre il rischio di recidiva e di mortalit\u00e0, ma anche la paura degli effetti collaterali&quot;. Ed \u00e8 proprio sul fronte degli effetti collaterali che entra in gioco il ruolo del team di cura. &quot;La paziente deve sentirsi parte di un progetto che \u00e8 diverso per ciascuna \u2013 sottolinea l\u2019oncologa \u2013 e non deve mai essere lasciata sola. Anche nella gestione degli effetti avversi, abbiamo le armi per ridurre al minimo le tossicit\u00e0 dei trattamenti e, nella maggior parte dei casi, ci riusciamo&quot;. Il vissuto delle pazienti e le loro domande &#8211; si legge nell\u2019articolo &#8211; cambiano anche in base all\u2019et\u00e0 e alla fase della vita. &quot;Le pi\u00f9 giovani temono la menopausa indotta, la perdita della fertilit\u00e0 \u2013 spesso anche solo temporanea \u2013 e la sensazione di invecchiare precocemente&quot;, spiega Caputo. &quot;Le donne in menopausa, invece, chiedono: ingrasser\u00f2? Avr\u00f2 dolori? Sar\u00f2 in grado di tornare alla mia routine?&quot;. In entrambi i casi, l\u2019integrazione di approcci complementari, come supporti psicologici e strategie di benessere, pu\u00f2 fare la differenza. \u00a0La terapia adiuvante nel tumore al seno localizzato pu\u00f2 includere chemioterapia, radioterapia e trattamento ormonale, a seconda del sottotipo. &quot;Nei tumori luminali, la terapia ormonale \u00e8 il cardine del trattamento adiuvante &#8211; illustra l\u2019oncologa &#8211; Ma non tutte le pazienti ricevono la stessa terapia ormonale&quot;. La terapia classica comprende antiestrogeni e inibitori dell\u2019aromatasi, spesso combinati con analoghi dell\u2019LhRh nelle donne in pre-menopausa. Ma oggi sono disponibili nuove opzioni, come gli inibitori delle cicline, che offrono maggiori prospettive nelle pazienti a rischio intermedio-alto. &quot;Gli inibitori delle cicline rappresentano un\u2019evoluzione importante nella riduzione del rischio di recidiva &#8211; sottolinea Caputo &#8211; Si assumono per via orale e possono essere presi a casa, ma richiedono controlli frequenti nei primi mesi per monitorare eventuali alterazioni del sangue o della funzionalit\u00e0 epatica&quot;.\u00a0Una delle sfide principali &#8211; informa l\u2019articolo &#8211; \u00e8 favorire l\u2019aderenza terapeutica: far s\u00ec che le pazienti assumano i farmaci regolarmente e nel tempo. &quot;Gli effetti collaterali della menopausa farmacologica, come vampate di calore, secchezza vaginale o sbalzi d\u2019umore &#8211; precisa Caputo &#8211; possono minacciare la regolarit\u00e0 della terapia. Ma se correttamente informate, le pazienti \u2013 soprattutto le giovani \u2013 sono molto motivate a portare avanti il trattamento. Il nostro compito \u2013 prosegue \u2013 \u00e8 aiutare le pazienti a mantenere una buona qualit\u00e0 della vita. Se questo significa ridurre il dosaggio o cambiare molecola, non dobbiamo temere di farlo. L\u2019importante \u00e8 evitare il \u2018fai da te\u2019: ogni modifica va sempre concordata con lo specialista, altrimenti si rischia di compromettere l\u2019efficacia della cura&quot;.\u00a0Del resto, l\u2019importanza della comunicazione inizia gi\u00e0 dalla diagnosi. &quot;Ricevere una diagnosi di tumore al seno pu\u00f2 essere devastante \u2013 ricorda Caputo \u2013 \u00c8 fondamentale spiegare in modo chiaro il tipo di tumore, lo stadio e la prognosi. Solo cos\u00ec si pu\u00f2 costruire un percorso terapeutico condiviso e consapevole&quot;. Questo percorso deve prevedere un approccio multidisciplinare, come avviene nelle &#039;breast unit&#039;, che metta al centro non solo la terapia farmacologica, ma anche la persona nella sua interezza. &quot;Oggi sappiamo che a fare davvero la differenza nella gestione degli effetti collaterali \u00e8 un approccio integrato &#8211; continua &#8211; L\u2019attivit\u00e0 fisica, ad esempio, migliora il benessere psicologico, aiuta a controllare il peso, riduce dolori muscolari e articolari, e contribuisce a contrastare le vampate&quot;.\u00a0Anche l\u2019alimentazione gioca un ruolo fondamentale. &quot;Molte pazienti ci chiedono indicazioni su come mangiare &#8211; evidenzia l\u2019oncologa &#8211; Seguire una dieta mediterranea equilibrata, mantenere un buon apporto nutrizionale e un peso corporeo adeguato pu\u00f2 aiutare nella gestione della terapia&quot;. Infine, esistono strategie complementari sempre pi\u00f9 apprezzate, come la psicoterapia cognitivo-comportamentale, utile per affrontare i disturbi legati alla sfera sessuale e al cosiddetto \u201cannebbiamento mentale\u201d, e pratiche come yoga o agopuntura, che aiutano a ridurre i dolori articolari e favoriscono il benessere generale. &quot;Il nostro obiettivo \u2013 conclude Caputo \u2013 \u00e8 accompagnare ogni donna in un percorso personalizzato, sostenibile e condiviso. Perch\u00e9 ogni paziente ha una storia, e ogni storia merita ascolto, competenza e cura&quot;. L\u2019articolo completo e ulteriori approfondimenti sono su etempodivita.it\u00a0&#8212;salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=1900\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Affrontare un tumore al seno localizzato non significa solo sottoporsi a un intervento&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1901,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[2,3],"class_list":["post-1900","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-adn-news","tag-adnkronos","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1900","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1900"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1900\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1937,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1900\/revisions\/1937"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/1901"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1900"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1900"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1900"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}