{"id":18602,"date":"2025-10-17T13:16:16","date_gmt":"2025-10-17T13:16:16","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=18602"},"modified":"2025-10-17T13:16:16","modified_gmt":"2025-10-17T13:16:16","slug":"malattie-rare-arriva-la-prima-serie-di-podcast-che-da-voce-allatassia-di-friedreich","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=18602","title":{"rendered":"Malattie rare, arriva la prima serie di podcast che d\u00e0 voce all&#8217;Atassia di Friedreich"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; E\u2019 disponibile al pubblico dal 9 ottobre sulle principali piattaforme audio (Spotify, Apple Podcast e YouTube Music) la prima serie di podcast che d\u00e0 voce all\u2019Atassia di Friedreich, malattia neuromuscolare rara, genetica, debilitante e degenerativa con aspettativa di vita ancora limitata. Il progetto di Biogen \u2013 presentato oggi al grande pubblico e agli specialisti con un evento a Milano \u2013 nasce con l\u2019obiettivo di dare visibilit\u00e0 a questa patologia ancora poco conosciuta e allo stesso tempo si propone di offrire un\u2019occasione per entrare in contatto diretto con le emozioni, le difficolt\u00e0 e la forza delle persone che la affrontano quotidianamente. Attraverso l\u2019esperienza di alcuni pazienti e caregiver e l\u2019approfondimento scientifico di neurologi e specialisti coinvolti nell\u2019iniziativa, inoltre, i podcast si rivelano uno strumento per riconoscere precocemente una malattia che pu\u00f2 avere un tempo di diagnosi lungo.\u00a0<\/p>\n<p>Realizzata in collaborazione con Chora Media, con il patrocinio di Aisa (Associazione Italiana per la lotta alle Sindromi Atassiche) e Sin (Societ\u00e0 Italiana di Neurologia), la serie raccoglie in 4 episodi le testimonianze autentiche di chi vive con questa patologia, di chi si ne prende cura e di chi l\u2019affronta professionalmente Tra i partecipanti ai podcast c\u2019\u00e8 anche Maria Litani, presidente nazionale Aisa, che ha subito creduto nell&#8217;iniziativa, come spiega lei stessa: \u201cRaccontare significa resistere: condividere la nostra esperienza \u00e8 un atto di consapevolezza e coraggio. La diagnosi di Atassia di Friedreich cambia la vita, come ho sperimentato con i miei figli. Con questa serie podcast vogliamo far sentire che non siamo soli e che le nostre storie meritano di essere ascoltate oltre a fornire uno strumento di aiuto concreto per diagnosticare la malattia\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>L&#8217;Atassia di Friedreich \u00e8 un disturbo multisistemico che colpisce principalmente il sistema nervoso, ma anche il sistema muscolo-scheletrico, quello cardiaco ed endocrino. I primi sintomi compaiono generalmente durante l&#8217;infanzia e comprendono la progressiva perdita di coordinazione dei movimenti, l\u2019andatura atassica, la debolezza muscolare e l&#8217;affaticamento. Con il progredire della malattia, possono insorgere anche problemi alla vista, all&#8217;udito, difficolt\u00e0 nell\u2019articolazione verbale e nella deglutizione, diabete, scoliosi e patologie cardiache gravi. Molte persone con Atassia di Friedreich necessitano di ausili per la deambulazione e spesso sono costrette all\u2019utilizzo di una sedia a rotelle entro 10-20 anni dalla diagnosi.\u00a0<\/p>\n<p>Purtroppo, le complicazioni legate all&#8217;Atassia di Friedreich , che \u00e8 la forma pi\u00f9 comune di atassia ereditaria, contribuiscono a ridurre l&#8217;aspettativa di vita media a 40 anni. Pur essendo una patologia rara, la sua incidenza e il suo impatto sulla qualit\u00e0 della vita dei pazienti la rendono una sfida importante sul piano medico, sociale e culturale.\u00a0<\/p>\n<p>\u201cLa mia partecipazione a questo progetto nasce dalla volont\u00e0 di contribuire attivamente ad incrementare la conoscenza dei segni e sintomi di una malattia molto rara e ancora poco conosciuta come l\u2019Atassia di Friedreich, favorendo cos\u00ec un\u2019accelerazione del percorso diagnostico\u201d, afferma Francesco Sacc\u00e0, Professore di Neurologia presso l&#8217;Universit\u00e0 Federico II di Napoli, coinvolto nella serie nel suo ruolo di clinico. \u201cLa voce dei pazienti e dei caregiver \u00e8 uno strumento utilissimo per avere una visione pi\u00f9 completa della malattia e le storie che ascoltiamo in questo podcast ci ricordano quanto l\u2019aspetto umano sia sempre pi\u00f9 centrale nella gestione delle patologie rare. E quanto siano importanti la presa in carico multidisciplinare e la sinergia tra le varie figure professionali. Ritengo fondamentale promuovere iniziative come questa che vanno oltre l\u2019ambito terapeutico e offrono un\u2019opportunit\u00e0 concreta per supportare la comunit\u00e0 dei pazienti e dei caregiver\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>\u201cDa sempre il nostro impegno va oltre l\u2019aspetto terapeutico, attraverso lo sviluppo di soluzioni e iniziative volte alla sensibilizzazione e a supportare la gestione quotidiana delle patologie di cui ci occupiamo. Puntiamo a migliorare la qualit\u00e0 della vita delle persone, offrendo un supporto concreto lungo il percorso di convivenza con la malattia. Con questa iniziativa, lanciata proprio in occasione della Giornata Mondiale dell&#8217;Atassia, vogliamo sostenere le comunit\u00e0 di persone che vivono con l\u2019atassia di Friedreich anche attraverso strumenti di comunicazione capaci di creare consapevolezza e inclusione\u201d, dichiara Giuseppe Banfi, Amministratore Delegato di Biogen Italia, azienda globale impegnata da oltre 40 anni nella ricerca e nello sviluppo di terapie innovative per malattie neurologiche e rare. \u201cUn progetto di ascolto e sensibilizzazione per contribuire a rendere visibili le storie invisibili, valorizzando il punto di vista delle persone che affrontano ogni giorno una condizione complessa e poco raccontata.\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>salute<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=18602\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; E\u2019 disponibile al pubblico dal 9 ottobre sulle principali piattaforme audio (Spotify, Apple&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":18603,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-18602","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/18602","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=18602"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/18602\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":18668,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/18602\/revisions\/18668"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/18603"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=18602"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=18602"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=18602"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}