{"id":17922,"date":"2025-10-16T10:33:34","date_gmt":"2025-10-16T10:33:34","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=17922"},"modified":"2025-10-16T10:33:34","modified_gmt":"2025-10-16T10:33:34","slug":"giornata-dellalimentazione-mattarella-paradossali-fame-e-carestie-ora-che-abbiamo-piu-conoscenze","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=17922","title":{"rendered":"Giornata dell&#8217;alimentazione, Mattarella: &#8220;Paradossali fame e carestie ora che abbiamo pi\u00f9 conoscenze&#8221;"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; Come ogni anno, il 16 ottobre, il mondo celebra la Giornata mondiale dell&#8217;alimentazione, un\u2019importante occasione per riflettere sul diritto di ogni persona a un\u2019alimentazione adeguata e per sensibilizzare l\u2019opinione pubblica sui temi legati alla sicurezza alimentare e alla nutrizione. Il tema scelto per l\u2019edizione 2025 \u00e8 &#8216;Mano nella mano per un\u2019alimentazione e un futuro migliori&#8217;. Per l&#8217;occasione il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, \u00e8 intervenuto a Roma all&#8217;inaugurazione del Museo e rete per l&#8217;alimentazione e l&#8217;agricoltura della Fao.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Sono molto lieto di partecipare a questa inaugurazione&#8221;, ha detto il Capo dello Statoi. Il &#8216;Museo e rete per l\u2019alimentazione&#8217;, \u00e8 un\u2019iniziativa che, oltre a consentirci di ripercorrere la storia di un\u2019Istituzione internazionale che siamo lieti sia ospitata in Roma sin dal 1951, trasmette un importante messaggio di un impegno che via via si \u00e8 precisato nella sua valenza strategica: dalla sicurezza alimentare alla sostenibilit\u00e0 degli ecosistemi. Il percorso per raggiungere questi obiettivi &#8211; gi\u00e0 da tempo tracciato nell\u2019Agenda 2030 delle Nazioni unite &#8211; resta purtroppo in gran parte ancora inattuato, ivi inclusa l\u2019aspirazione a un mondo senza pi\u00f9 fame&#8221;, ha affermato  Mattarella che, accompagnato dal direttore generale della Fao, Qu Dongyu, e dal vicedirettore, Maurizio Martina, ha visitato la nuova struttura.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;\u00c8 un triste paradosso &#8211; ha lamentato il Presidente della Repubblica &#8211; che proprio mentre crescono le conoscenze, le risorse e le potenzialit\u00e0 tecnologiche, anche con rilevanti applicazioni al settore agricolo, assistiamo a nuovi scenari di carestia, a inaccettabili sperequazioni e a un regresso di quel sistema multilaterale, unico paradigma in grado di dare vere risposte a questi bisogni. Si tratta di una inversione di rotta incomprensibile e inaccettabile. Le Istituzioni multilaterali pi\u00f9 direttamente impegnate nella lotta all\u2019insicurezza alimentare sono strumenti preziosi ed esprimono consapevolezza della indivisibilit\u00e0 dei destini umani&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>L&#8217;impegno nella lotta all\u2019insicurezza alimentare, per essere &#8220;ancora pi\u00f9 efficace e costante nel tempo, deve trovare alimento in un\u2019adeguata sensibilizzazione su tematiche tanto rilevanti quanto spesso relegate ai margini del dibattito pubblico. Per poter essere protagonisti i cittadini devono poter essere informati. La conoscenza rimane il primo motore per stimolare un maggiore impegno, orientando le energie, soprattutto delle nuove generazioni, per raccogliere le sfide e rendere possibile la costruzione di un futuro pi\u00f9 equo&#8221;, ha affermato Sergio Mattarella. &#8220;La felice intuizione del &#8216;Museo e rete per l\u2019alimentazione&#8217; si inserisce pienamente in questa logica, costruendo consapevolezza per meglio comprendere le sfide che abbiamo dinanzi. Desidero quindi rivolgere un ringraziamento particolarmente sentito &#8211; ha quindi affermato il Capo dello Stato &#8211; a tutti coloro che hanno concepito e realizzato questa iniziativa e agli artisti, ai tecnici e alle maestranze, che hanno reso possibile l\u2019inaugurazione di oggi, arricchendo cos\u00ec il valore delle celebrazioni degli Ottant\u2019anni della Fao e la ricorrenza della Giornata mondiale dell\u2019alimentazione&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>I sistemi agroalimentari sono all\u2019incrocio di sfide senza pari. In un mondo che sembra sempre pi\u00f9 fragile, dove numerosi sono i conflitti, i cambiamenti climatici distruggono equilibri secolari e le disuguaglianze si amplificano: la terra che coltiviamo, l\u2019acqua che beviamo e la biodiversit\u00e0 che ci nutre sono sotto minaccia. \u00a0<\/p>\n<p>\nIl rapporto &#8216;Prospettive agricole 2025-2034&#8217; dell&#8217;Ocse e della Fao prevede che la produzione agricola e ittica globale aumenter\u00e0 del 14% nel prossimo decennio per soddisfare la tendenza principale di un aumento del consumo di alimenti di origine animale, principalmente da parte di una popolazione in crescita e pi\u00f9 urbanizzata nei paesi a reddito medio. Il sistema agroalimentare &#8211; riporta una nota &#8211; \u00e8 gi\u00e0 responsabile di oltre un terzo (circa 17 318 \u00b1 1675 TgCO2eq\/anno) delle emissioni globali dirette e indirette di gas serra (Ghg), esercitando un notevole impatto su terra, acqua e altre risorse naturali. Di questo totale, il 57% \u00e8 attribuibile alla produzione di alimenti di origine animale. In questo contesto, ad aggravare la situazione c\u2019\u00e8 l\u2019inefficienza lungo tutta la catena di approvvigionamento dell&#8217;attuale sistema alimentare, che comporta significative perdite di cibo durante la produzione, la trasformazione, il trasporto e lo stoccaggio. La portata dello spreco alimentare, con circa 1,3 miliardi di tonnellate\/anno di cibo destinato al consumo umano perso o sprecato a livello globale, \u00e8 una sfida. Il Food waste index report 2024 stima che nel 2022 siano stati generati 1052 milioni di tonnellate di rifiuti alimentari nei settori domestico, della ristorazione e della vendita al dettaglio, con una media pro capite di 132 chilogrammi all&#8217;anno. In Italia nei primi mesi del 2025, i dati raccolti dal Waste Watcher Italia hanno evidenziato uno spreco medio di 88,3 grammi al giorno.\u00a0<\/p>\n<p> &#8220;Dobbiamo unire competenze scientifiche, responsabilit\u00e0 sociale e impegno educativo e investire sulle nuove generazioni per garantire un futuro basato su scelte alimentari pi\u00f9 consapevoli, sostenibili e salutari&#8221;, ha dichiarato Anna Tagliabue, presidente della Societ\u00e0 italiana di nutrizione umana (Sinu). &#8220;Significa camminare insieme, mano nella mano appunto \u2014 istituzioni, cittadini, scuole, professionisti della salute e del settore agroalimentare \u2014 per costruire e diffondere un modello nutrizionale che rispetti l\u2019ambiente, valorizzi la cultura alimentare e promuova il benessere collettivo&#8221;. &#8220;Con la revisione dei Larn e la nuova rappresentazione grafica della &#8216;piramide alimentare&#8217; abbiamo contribuito a costruire le basi per il cambiamento &#8211; continua Tagliabue &#8211; Sono due importanti documenti in grado di orientare le scelte alimentari verso modelli alimentari moderni, sostenibili, salutari e plant-based, fondate su evidenze scientifiche e orientate al benessere delle persone e del pianeta&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p>In questo contesto, secondo un nuovo rapporto diffuso dall&#8217;Unicef &#8211; dettaglia la nota &#8211;  quest&#8217;anno l&#8217;obesit\u00e0 ha superato il sottopeso come forma pi\u00f9 diffusa di malnutrizione, interessando 1 bambino in et\u00e0 scolare e adolescenziale su 10, ovvero 188 milioni; l&#8217;obesit\u00e0 supera ora il sottopeso in tutte le regioni del mondo, ad eccezione dell&#8217;Africa subsahariana e dell&#8217;Asia meridionale. Sovrappeso e obesit\u00e0 sono spesso associate a problemi di salute, come ipertensione, glicemia elevata e livelli anomali di lipidi nel sangue, che possono persistere nell&#8217;et\u00e0 adulta, aumentando il rischio di malattie non trasmissibili, tra cui il diabete di tipo 2, le malattie cardiovascolari e alcuni tipi di cancro. Il sovrappeso e l&#8217;obesit\u00e0 sono anche associati a bassa autostima, ansia e depressione tra i bambini e gli adolescenti.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;I genitori &#8211; spiega Francesca Scazzina, consigliera Sinu &#8211; sopportano il peso emotivo dei problemi di salute dei loro figli e l&#8217;onere finanziario delle spese mediche pi\u00f9 elevate e della perdita di reddito per prendersi cura di loro. Le economie di tutto il mondo stanno gi\u00e0 lottando con l&#8217;aumento dei costi sanitari e la riduzione della produttivit\u00e0 della forza lavoro a causa dell&#8217;aumento del sovrappeso e dell&#8217;obesit\u00e0. Milioni di bambini e adolescenti crescono in ambienti in cui bevande zuccherate, snack salati e dolci, e fast food sono facilmente accessibili e commercializzati in modo aggressivo. Questi ambienti alimentari malsani stanno portando a diete sbilanciate povere di vitamine, minerali e composti bioattivi, e a un aumento del sovrappeso e dell&#8217;obesit\u00e0 tra i bambini e gli adolescenti, anche in paesi che ancora lottano contro la denutrizione infantile&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p>L\u2019indagine nazionale OKkio alla salute ha evidenziato come in Italia, nel 2023, i bambini in sovrappeso erano il 19% e gli obesi il 10%. L\u2019abitudine a non consumare la prima colazione (11%) o a consumarla in maniera inadeguata (37%) &#8211; fanno sapere dalla Sinu &#8211; cos\u00ec come la fruizione di una merenda abbondante di met\u00e0 mattina (67%), mostra un trend in aumento. Anche il consumo non quotidiano di frutta e\/o verdura dei bambini, secondo quanto dichiarato dai genitori, rimane elevato (26%). Il 19% dei bambini non ha svolto alcuna attivit\u00e0 fisica il giorno precedente l\u2019indagine e il 45% dei bambini ha trascorso pi\u00f9 di 2 ore al giorno davanti a TV, videogiochi, tablet o cellulare.\u00a0<\/p>\n<p>A fianco della crescente obesit\u00e0, i livelli di fame nel mondo hanno raggiunto livelli allarmanti dall&#8217;inizio della pandemia di Covid-19 e, secondo le stime delle Nazioni Unite e dell&#8217;Oms &#8211; conclude la nota &#8211; circa 733 milioni di persone (il 9,2% della popolazione mondiale) sono denutrite. Ci\u00f2 significa che l&#8217;Sdg2, volto a porre fine alla fame e all&#8217;insicurezza alimentare, potrebbe non essere raggiunto. Inoltre, si prevede che la popolazione a rischio di fame aumenter\u00e0 dell&#8217;8% entro il 2050. In Italia nei primi mesi del 2025, i dati raccolti dal Waste Watcher Italia hanno evidenziato un Fies (Food insecurity experience scale) moderato e severo del 13,95%: \u00e8 un indice di insicurezza alimentare che misura il livello di accesso delle persone al cibo adeguato e nutriente.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Cambiamenti climatici, disuguaglianze sociali, degrado ambientale sono solo alcune delle complesse sfide che stiamo affrontando e che necessitano di politiche globali, mirate e coordinate, per garantire un futuro migliore e pi\u00f9 sostenibile. Attraverso ricerca scientifica, educazione nutrizionale e politiche alimentari responsabili, la Sinu \u00e8 impegnata quotidianamente per costruire un futuro in cui la sostenibilit\u00e0 e la salute vadano di pari passo, garantendo a tutti un\u2019alimentazione pi\u00f9 consapevole, equa e rispettosa dell\u2019ambiente&#8221;, conclude Tagliabue.\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>salute<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=17922\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Come ogni anno, il 16 ottobre, il mondo celebra la Giornata mondiale dell&#8217;alimentazione,&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":17923,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-17922","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/17922","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=17922"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/17922\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":17975,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/17922\/revisions\/17975"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/17923"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=17922"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=17922"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=17922"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}