{"id":16966,"date":"2025-10-14T15:39:00","date_gmt":"2025-10-14T15:39:00","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=16966"},"modified":"2025-10-14T15:39:00","modified_gmt":"2025-10-14T15:39:00","slug":"neurologia-pubblicato-il-report-globale-oms-e-la-strategia-italiana-per-salute-cervello","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=16966","title":{"rendered":"Neurologia, pubblicato il report globale Oms e la strategia italiana per salute cervello"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; Le malattie neurologiche rappresentano una delle principali sfide sanitarie a livello mondiale. Con oltre 3,4 miliardi di casi e circa 11,8 milioni di decessi ogni anno, le patologie del sistema nervoso costituiscono oggi la prima causa di disabilit\u00e0 nel mondo. Lo evidenzia il Global Status Report on Neurology 2025, il primo rapporto globale interamente dedicato alla risposta dei sistemi sanitari alle malattie neurologiche, presentato ieri dall\u2019Organizzazione mondiale della sanit\u00e0 (Oms) al Congresso mondiale della neurologia (Wcn). Il documento \u00e8 stato elaborato nell\u2019ambito dell\u2019Intersectoral Global Action Plan on Epilepsy and Other Neurological Disorders 2022\u20132031. \u00a0<\/p>\n<p>Il rapporto evidenzia marcate disuguaglianze tra i Paesi nell\u2019affrontare le malattie neurologiche. Nei contesti ad alto reddito, si registrano in media 9 neurologi ogni 100 mila abitanti, mentre nei Paesi a basso reddito la disponibilit\u00e0 scende drasticamente a meno di 1 neurologo ogni 100mila abitanti. A questa disparit\u00e0 si aggiunge una limitata capacit\u00e0 di pianificazione e monitoraggio: solo il 39% degli Stati dispone di strategie nazionali dedicate, e appena il 15% raccoglie dati epidemiologici in modo sistematico. anche in Europa il quadro \u00e8 allarmante: il peso delle malattie neurologiche supera i 90 milioni di Dalys (anni di vita persi per disabilit\u00e0 e mortalit\u00e0), con un impatto economico complessivo stimato in oltre 900 miliardi di euro all\u2019anno\u00a0<\/p>\n<p>Per far fronte a questa crisi globale, l\u2019Oms ha individuato alcune priorit\u00e0 chiave: rafforzare la governance sanitaria, garantire un accesso equo alle cure, formare e distribuire una forza lavoro sanitaria qualificata, promuovere la salute del cervello e intensificare gli sforzi nella ricerca scientifica. A tale proposito, la Societ\u00e0 italiana di neurologia (Sin) ha delineato una strategia per il decennio 2025\u20132035, coerente con le indicazioni dell\u2019Oms. La proposta &#8211; informa la societ\u00e0 scientifica in una nota &#8211; prevede: lo sviluppo di una neurologia di prossimit\u00e0 e digitale, puntando a rafforzare la rete territoriale e a promuovere la tele-neurologia anche grazie agli investimenti del Pnrr. \u00a0<\/p>\n<p>A ci\u00f2 si affianca la richiesta di una governance nazionale integrata, attraverso la creazione di una Cabina di Regia che coinvolga ministero della Salute, l\u2019Agenzia regionale Agenas, il ministero dell\u2019Universit\u00e0 e la ricerca (Mur) e la stessa Sin, con l\u2019obiettivo di pianificare i fabbisogni e la formazione specialistica. Infine, un ruolo centrale \u00e8 affidato alla ricerca e all\u2019innovazione, con la promozione della medicina di precisione, l\u2019impiego dei big data e la costruzione di partnership tra pubblico e privato.\u00a0<\/p>\n<p>Come evidenzia il report dell\u2019Oms, in Italia, l\u2019assistenza neurologica si colloca in una posizione intermedia rispetto al contesto internazionale. Il nostro Paese pu\u00f2 contare su una neurologia scientificamente avanzata, con elevati livelli di competenza clinica e di ricerca, ma sconta ancora forti disuguaglianze territoriali nell\u2019accesso ai servizi. Attualmente operano circa 7mila neurologi, di cui meno di 3mila all\u2019interno del Servizio sanitario nazionale (Ssn). La densit\u00e0 media \u00e8 di circa 5 neurologi pubblici ogni 100mila abitanti, ma questa presenza \u00e8 distribuita in modo non uniforme: le carenze pi\u00f9 marcate si riscontrano al di fuori dei grandi centri urbani, in particolare nelle aree rurali, montane e insulari, dove l\u2019accesso alle cure neurologiche risulta spesso insufficiente.\u00a0<\/p>\n<p>Le malattie neurologiche di maggiore impatto coinvolgono oltre 3 milioni di persone in Italia, generando un costo economico stimato di oltre 20 miliardi di euro l\u2019anno. Tuttavia, se si includono tutte le patologie croniche che interessano il sistema nervoso, si arriva a coinvolgere circa 1 italiano su 3, confermando il peso crescente di questi disturbi sulla salute pubblica e sulla sostenibilit\u00e0 del sistema sanitario. In questo contesto &#8220;la strategia italiana per la Salute del cervello 2024\u20132031, promossa dalla Sin e approvata dal ministero della Salute, si fonda sul principio One Brain \u2013 One Health, riconoscendo che la salute del cervello \u00e8 la prima infrastruttura della salute umana &#8211; afferma Alessandro Padovani, presidente Sin &#8211; Propone un\u2019alleanza nazionale e internazionale che coinvolga neurologi, psichiatri, geriatri, medici di medicina generale, istituzioni, scuole e cittadini nella promozione della brain health lungo tutto l\u2019arco della vita. Il cervello \u00e8 la prima infrastruttura della salute. Proteggerlo significa investire nel futuro, nella dignit\u00e0 e nella coesione del Paese&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>salute<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=16966\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Le malattie neurologiche rappresentano una delle principali sfide sanitarie a livello mondiale. 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