{"id":16851,"date":"2025-10-14T12:40:26","date_gmt":"2025-10-14T12:40:26","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=16851"},"modified":"2025-10-14T12:40:26","modified_gmt":"2025-10-14T12:40:26","slug":"arte-a-roma-restaurata-madonna-dellesilio-nella-chiesa-di-san-marco-evangelista","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=16851","title":{"rendered":"Arte: a Roma restaurata Madonna dell&#8217;Esilio nella chiesa di San Marco Evangelista"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; Alla presenza del Cardinale Baldo R\u00e9ina, vicario del Papa per la Diocesi di Roma, nella chiesa parrocchiale di San Marco Evangelista \u00e8 stata svelata, a conclusione di un lungo progetto di restauro, la Pala d\u2019altare, rappresentante la Madonna dell&#8217;Esilio del pittore zaratino Andrea Fossombrone. L\u2019opera era stata donata nel 1950 alla comunit\u00e0 Giuliano-Dalmata di Roma dai coniugi Elio Bracco e Nina Salata. Il progetto, curato e coordinato dal Comitato scientifico dell\u2019Anvgd di Roma (finanziato da L. 72.01), ha riguardato il recupero e la valorizzazione della Pala d\u2019altare, che ora potr\u00e0 essere di nuovo ammirata nella chiesa di Piazza Giuliani e Dalmati, luogo di culto per i residenti nel quartiere. L\u2019opera restaurata andr\u00e0 cos\u00ec ad arricchire ulteriormente il Museo diffuso, qualifica di cui ormai il Quartiere \u00e8 insignito ufficialmente da alcuni anni.\u00a0<\/p>\n<p>La cerimonia ufficiale, con Santa Messa presieduta dal Cardinale Baldo R\u00e9ina, \u00e8 avvenuta alla presenza delle autorit\u00e0 locali, istituzionali, religiose, civili, militari, della Presidente dell\u2019Anvgd di Roma Donatella Sch\u00fcrzel insieme all\u2019Esecutivo e dei rappresentanti delle Associazioni storiche dell\u2019Esodo presenti sul territorio; l\u2019evento ha visto anche la partecipazione, per la Famiglia Bracco, di Gemma Bracco, Vicepresidente di Fondazione Bracco, accompagnata dalla figlia Eva Pedrazzini, consigliere di Fondazione Bracco e di Bracco SpA.  Il restauro d\u00e0 evidenza al mecenatismo del fondatore del Gruppo Bracco, che fu committente e che ha sempre dimostrato attenzione alla propria terra d\u2019origine e agli esuli giuliano-dalmati. \u00a0<\/p>\n<p>Nato il 3 aprile 1884 a Neresine, sull\u2019isola di Lussino in Istria, Elio Bracco nel 1908 sposa Giovanna &#8216;Nina&#8217; Salata, sorella del senatore del Regno Francesco Salata, e diventa in quegli anni segretario comunale di Neresine e di Ossero, nell\u2019isola di Cherso. Figura di primo piano dell\u2019irredentismo istriano, nel 1914 Elio viene arrestato con l\u2019accusa di alto tradimento e portato nelle prigioni di Graz in Austria dove passer\u00e0 due anni durissimi. Anche tutta la famiglia viene arrestata e internata a Mittergrabern (Austria).\u00a0<\/p>\n<p>Dopo essere stato processato e giudicato non colpevole, Elio Bracco viene inviato come aiutante nella lavanderia militare di Feldbach. La prigionia di Graz \u2013 due anni di detenzione in condizioni durissime, come testimoniano le sue struggenti lettere e il diario scritto in carcere, fu affrontata da Elio con coraggio e determinazione. Proprio con quel drammatico evento iniziarono anche le vicissitudini che hanno portato la famiglia Bracco da Neresine a Milano, dove di l\u00ec a poco \u2013 nel giugno del 1927 \u2013 nascer\u00e0 il futuro Gruppo Bracco. \u00a0<\/p>\n<p>\u201cSono molto grata all\u2019Associazione Giuliano Dalmata di Roma\u201d, ha affermato Gemma Bracco, Vicepresidente di Fondazione Bracco. \u201cIl nostro legame con quelle terre \u00e8 sempre rimasto fortissimo. Nel secondo Dopoguerra, di fronte al dramma dell\u2019esodo giuliano-dalmata, nostro padre Fulvio si prodig\u00f2 per gli esuli istriani del campo profughi di Villa Reale di Monza, restituendo loro la dignit\u00e0 di cittadini e di lavoratori. Un legame che abbiamo tenuto vivo negli anni. Nell\u2019ottica del suo consueto impegno, nel 2020 ad esempio la Fondazione Bracco ha finanziato, d\u2019intesa con il Comune di Milano e insieme al Comitato Pro Monumento (presso Anvgd di Milano), la realizzazione della stele di Piazza della Repubblica a Milano A perenne memoria dei martiri delle foibe e agli esuli istriani, fiumani, dalmati, opera dell\u2019artista Piero Tarticchio di Pola. Oggi siamo felici di assistere alla conclusione del restauro di quest\u2019opera cos\u00ec significativa per tutta la comunit\u00e0 giuliano-dalmata romana: un altro tassello nella costruzione di quella memoria storica che ci sta tanto a cuore\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>cultura<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=16851\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Alla presenza del Cardinale Baldo R\u00e9ina, vicario del Papa per la Diocesi di&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":16852,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-16851","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/16851","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=16851"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/16851\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":16926,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/16851\/revisions\/16926"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/16852"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=16851"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=16851"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=16851"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}