{"id":16682,"date":"2025-10-14T00:04:26","date_gmt":"2025-10-14T00:04:26","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=16682"},"modified":"2025-10-14T00:04:26","modified_gmt":"2025-10-14T00:04:26","slug":"russia-laffondo-di-rutte-idiota-se-attacca-la-nato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=16682","title":{"rendered":"Russia, l&#8217;affondo di Rutte: &#8220;Idiota se attacca la Nato&#8221;"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; Il segretario generale della Nato Mark Rutte torna a sfidare pubblicamente la Russia di Vladimir Putin. Se Mosca fosse &#8220;cos\u00ec idiota&#8221; da attaccarci, ha avvertito all&#8217;assemblea parlamentare dell&#8217;Alleanza atlantica a Lubiana, in Slovenia, la guerra aperta tra Russia e Nato che ne seguirebbe sarebbe &#8220;molto diversa&#8221; da quella che infuria da poco meno di quattro anni in Ucraina. Con il linguaggio franco che lo caratterizza l&#8217;olandese, politico ultra-navigato, \u00e8 tornato a stuzzicare Mosca, impegnata in una sanguinosa guerra di aggressione all&#8217;Ucraina, che dura da poco meno di quattro anni senza che il fronte abbia registrato spostamenti significativi dalla fine del 2022. \u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Speriamo che non accada mai &#8211; ha affermato &#8211; ma, se la Russia fosse cos\u00ec idiota da attaccarci, sarebbe guerra aperta tra la Russia e la Nato. Sarebbe diversa dalla guerra tra Russia e Ucraina, per molte ragioni che non posso approfondire ora, perch\u00e9 non vogliamo dare loro vantaggi informativi, ma sarebbe diversa&#8221;. Anche perch\u00e9, ma questo Rutte non l&#8217;ha detto, si confronterebbero direttamente almeno due potenze nucleari, se non quattro, con tutto quel che ne conseguirebbe. L&#8217;Ucraina, invece, ha riconsegnato alla Russia il suo arsenale atomico a met\u00e0 degli anni Novanta, in cambio di garanzie di sicurezza che, alla prova dei fatti, si sono rivelate insufficienti.  \u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\nPer Rutte, comunque, &#8220;siamo molto, molto pi\u00f9 forti dei russi. E loro lo sanno&#8221;. Tuttavia, Mosca si \u00e8 riarmata con la guerra in Ucraina e la Nato deve evitare di perdere il passo, per evitare al Cremlino prendano piede strane idee. Di qui la spinta al riarmo e all&#8217;aumento delle spese nella difesa, non solo per &#8220;compiacere gli americani&#8221;, i quali pure sanno bene che la sicurezza degli Usa passa per &#8220;un Atlantico, un&#8217;Europa e un Artico sicuri&#8221;. Per Rutte, in ogni caso, la Russia non \u00e8 cos\u00ec forte come finge di essere, come dimostra il sostanziale ritiro delle sue navi e dei suoi sommergibili dal Mediterraneo: &#8220;La task force del Mediterraneo &#8211; ha notato &#8211; era una volta un mix di navi di superficie, sottomarini e navi di supporto. Oggi non c&#8217;\u00e8 quasi pi\u00f9 alcuna presenza navale russa nel Mediterraneo&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>Nel Mare Nostrum resta solo, ha continuato Rutte, &#8220;una lunga e frammentata presenza russa, che zoppica verso casa. Che cambiamento rispetto al romanzo di Tom Clancy del 1984. La caccia a Ottobre rosso oggi sembra pi\u00f9 una caccia al meccanico pi\u00f9 vicino&#8221;, ha sferzato. Tuttavia, ha aggiunto, Mosca resta &#8220;profondamente pericolosa&#8221; e quindi \u00e8 &#8220;essenziale&#8221; prepararsi ad affrontare le &#8220;minacce&#8221; che ne derivano. Per Rutte, &#8220;non dovremmo sottovalutare la minaccia della Russia&#8221;, ma &#8220;non dovremmo nemmeno sopravvalutarne le capacit\u00e0&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\nI missili ipersonici che la Russia ha sviluppato, ha ribadito Rutte, possono colpire le citt\u00e0 europee nel giro di &#8220;qualche minuto&#8221;. Si tratta di missili che viaggiano a velocit\u00e0 Mach 5, cinque volte quella del suono, e che sono difficili da intercettare. Non a caso, il segretario generale ha sottolineato che la Nato dovr\u00e0 &#8220;quintuplicare&#8221; gli sforzi nella difesa aerea, che &#8220;sappiamo saranno costosi&#8221;. Allo scopo, i ministri della Difesa dell&#8217;Alleanza si ritroveranno dopodomani a Bruxelles per discutere di &#8220;come rafforzare ulteriormente la nostra posizione di difesa e deterrenza, anche alla luce dei recenti incidenti&#8221;, cio\u00e8 i ripetuti sconfinamenti di aerei e droni, russi o di provenienza non accertata, nei cieli di diversi Paesi Nato.\u00a0<\/p>\n<p>I ministri, in particolare, &#8220;discuteranno &#8211; ha detto Rutte &#8211; dei piani per raggiungere il nuovo obiettivo di investimento nella difesa&#8221; fissato all&#8217;Aja, cio\u00e8 una spesa nella difesa &#8216;core&#8217; pari al 3,5% del Pil e nella sicurezza pari all&#8217;1,5%, entro il 2035, per raggiungere il quale occorreranno &#8220;percorsi credibili&#8221;. I ministri parleranno anche degli &#8220;sforzi per aumentare la produzione nella difesa. Tutto ci\u00f2 contribuisce a garantire che restiamo pronti e in grado di difendere i nostri cittadini&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>Il segretario generale ha citato ancora una volta Roma, che per un missile russo ipersonico russo, ha sottolineato, dista appena &#8220;cinque minuti&#8221; da Kiev. E, rivolgendosi al deputato italiano Lorenzo Cesa, ha evidenziato il ruolo importantissimo del governo e del Parlamento italiani nel convincere l&#8217;opinione pubblica dell&#8217;asserita pericolosit\u00e0 di Mosca.\u00a0<\/p>\n<p> Il politico olandese sa bene che in Italia, come in Spagna e altri Paesi dell&#8217;Europa Occidentale e Meridionale, la Russia \u00e8 vista da buona parte della popolazione in modo molto diverso da come viene vista nei Paesi che hanno provato sulla propria pelle cosa significhi vivere sotto il &#8216;giogo russo&#8217;, zarista o sovietico. In Italia, in pi\u00f9, c&#8217;era il Pci, il pi\u00f9 grande partito comunista d&#8217;Occidente: i rapporti della Repubblica con l&#8217;Urss sono stati a lungo  buoni, anche sul piano economico.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>L&#8217;ex premier olandese ha lodato esplicitamente Giorgia Meloni, &#8220;amica&#8221; dell&#8217;Alleanza atlantica, che da destra ha ancorato saldamente il suo governo ad una posizione filoucraina. Quanto a Mosca, il segretario generale ha ricordato ancora una volta che la guerra in Ucraina ha comportato &#8220;un costo incredibile: pi\u00f9 di milione di russi uccisi o gravemente feriti. Nel 2022 la Russia pensava di poter schiacciare l&#8217;Ucraina in pochi giorni: oggi ci troviamo nel quarto anno della sua brutale guerra&#8221;. La Russia, oggi, &#8220;fatica ad avanzare. L&#8217;esercito russo \u00e8 sottoposto ad una enorme tensione&#8221;, in Ucraina e altrove, ha rimarcato. \u00a0<\/p>\n<p>\nRutte ha ripetuto, con altri toni, gli avvertimenti gi\u00e0 lanciati a Mosca dalla Polonia, che ha diffidato i russi dal &#8220;frignare&#8221; se uno dei loro aerei venisse abbattuto sui cieli polacchi. Se gli aerei o gli oggetti volanti russi che sorvolano lo spazio aereo della Nato &#8220;costituiscono una minaccia&#8221;, ha detto il segretario generale, allora &#8220;possiamo attuare la soluzione definitiva&#8221;, cio\u00e8 abbatterli, altrimenti &#8220;li accompagneremo docilmente fuori dal nostro spazio aereo&#8221;, come hanno fatto gli F35 italiani in Estonia, un modus operandi che, ha evidenziato, &#8220;credo sia stato molto saggio&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\nIl contrasto tra quanto sta avvenendo nel Medio Oriente e la guerra che continua a macinare vite in Ucraina non sfugge a Rutte, che ha definito una &#8220;grande notizia&#8221; la tregua raggiunta nella Striscia di Gaza, con la liberazione degli ostaggi ancora detenuti da Hamas. Una soluzione, ad una guerra scoppiata alle porte dell&#8217;Europa, in cui l&#8217;Europa non ha sostanzialmente toccato palla: alla guerra hanno posto fine gli Usa di Donald Trump, che appaiono sempre meno interessati ad un ruolo di primo piano nella gestione della guerra in Ucraina. \u00a0<\/p>\n<p>La gestione e gli oneri di quel conflitto, ad oggi, appaiono sempre pi\u00f9 affidati agli europei, con il disimpegno progressivo degli Usa dal sostegno a Kiev. Per ora non si intravedono spiragli di pace: Secondo Rutte, &#8220;abbiamo ancora molto lavoro da fare in Europa&#8221;, ma &#8220;possiamo costruire sul successo&#8221; ottenuto da Trump in Medio Oriente. (di Tommaso Gallavotti)\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>internazionale\/esteri<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=16682\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Il segretario generale della Nato Mark Rutte torna a sfidare pubblicamente la Russia&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":16683,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-16682","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/16682","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=16682"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/16682\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":16694,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/16682\/revisions\/16694"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/16683"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=16682"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=16682"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=16682"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}