{"id":16478,"date":"2025-10-13T17:41:00","date_gmt":"2025-10-13T17:41:00","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=16478"},"modified":"2025-10-13T17:41:00","modified_gmt":"2025-10-13T17:41:00","slug":"professioni-perrini-cni-bene-ddl-delega-ma-a-dicembre-mobilitazione-per-agevolare-iter","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=16478","title":{"rendered":"Professioni, Perrini (Cni): &#8220;Bene ddl Delega ma a dicembre mobilitazione per agevolare iter&#8221;"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; &#8220;Esprimiamo grande soddisfazione per l\u2019approvazione, da parte del Consiglio dei Ministri, del disegno di legge Delega riguardante la riforma della disciplina degli ordinamenti professionali di 15 professioni, tra le quali quella di ingegnere, il quale segna un passaggio fondamentale verso una riforma organica e sistematica delle Professioni regolamentate&#8221;. A dirlo Angelo Domenico Perrini, presidente del Cni (Consiglio nazionale ingegneri), intervenendo al 69\u00b0 Congresso nazionale degli ordini degli ingegneri d\u2019Italia che si \u00e8 aperto oggi ad Ancona, ricordando che &#8220;al fine di agevolarne l&#8217;iter e dare un contributo efficace alla definizione dello strumento normativo stiamo organizzando una giornata di mobilitazione generale, indicativamente per i primi giorni di dicembre da tenersi a Roma, finalizzata ad approfondire i vari punti della legge delega ed a raccogliere i contributi degli organismi territoriali&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;La riforma &#8211; afferma &#8211; interessa circa 1,6 milioni di professionisti, incidendo direttamente sulla disciplina dell\u2019accesso, sull\u2019organizzazione ordinistica, sulle tutele e sul riconoscimento del valore sociale ed economico delle professioni. Assoluta novit\u00e0 e conferma della tesi portata avanti dal Consiglio nazionale \u00e8 il contenuto della lettera f dell&#8217;articolo 2 dello schema di disegno di legge che &#8216;attribuisce l&#8217;uso del titolo professionale solo a chi \u00e8 iscritto nel relativo albo'&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Particolarmente rilevante &#8211; avverte &#8211; \u00e8 l\u2019attenzione posta al riordino delle competenze e delle attivit\u00e0 riservate o attribuite, tema che da molti anni attendeva una revisione organica. Lo schema introduce il principio secondo cui le competenze devono essere coerenti con i percorsi formativi di accesso e coordinate tra le professioni che svolgono attivit\u00e0 similari, stabilendo chiaramente che tutto ci\u00f2 che non \u00e8 espressamente riservato rimane libero. Per gli ingegneri questo rappresenta un\u2019occasione storica per consolidare e chiarire in maniera definitiva i confini delle competenze, anche alla luce della complessit\u00e0 dei tre settori professionali (civile e ambientale, industriale, informazione), che costituiscono un patrimonio unico di conoscenze e responsabilit\u00e0&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Sul piano dell\u2019accesso alla professione &#8211; afferma &#8211; il disegno di legge conferma il principio costituzionale dell\u2019esame di Stato, ma recepisce le novit\u00e0 introdotte dalla legge numero 163\/2021 in materia di lauree abilitanti. E&#8217; un passo fondamentale che, se portato a compimento, consentir\u00e0 di superare l\u2019attuale meccanismo dell\u2019esame di abilitazione, ormai ridondante rispetto ai percorsi universitari, restituendo ai giovani Ingegneri la possibilit\u00e0 di un ingresso pi\u00f9 rapido, coerente ed efficace nel mercato del lavoro&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Grande rilievo &#8211; sostiene &#8211; assume anche la riforma della formazione continua, che viene ridefinita con criteri uniformi e rafforzata con nuove prescrizioni, come l\u2019introduzione di ore obbligatorie dedicate alle competenze digitali e all\u2019intelligenza artificiale. Si tratta di una novit\u00e0 di portata notevole, che valorizza il percorso gi\u00e0 intrapreso dagli ingegneri con il regolamento del 2013 e con il nuovo Testo Unico 2025, ma che apre al tempo stesso la prospettiva di un aggiornamento costante e realmente adeguato alle trasformazioni tecnologiche e sociali in atto&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Sul fronte delle specializzazioni &#8211; precisa il presidente Perrini &#8211; lo schema demanda ai consigli nazionali la definizione e l\u2019organizzazione dei percorsi, anche in convenzione con le universit\u00e0. Per la nostra categoria sar\u00e0 essenziale integrare questa previsione con l\u2019esperienza consolidata della certificazione volontaria delle competenze UNI 17024, realizzata da anni per il tramite dell\u2019Agenzia Certing, cos\u00ec da garantire un modello flessibile e riconosciuto. Altro punto di grande importanza \u00e8 l\u2019affermazione del principio dell\u2019equo compenso, accompagnato dall\u2019introduzione di parametri ministeriali definiti su proposta dei Consigli Nazionali. Si supera cos\u00ec definitivamente la stagione delle liberalizzazioni che hanno indebolito la dignit\u00e0 delle prestazioni professionali, riaffermando il valore del lavoro intellettuale e tecnico come garanzia di qualit\u00e0 e sicurezza per la collettivit\u00e0&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>Sul versante della natura giuridica degli Ordini professionali, &#8220;l\u2019esplicita qualificazione &#8211; sulla scia di precedenti leggi professionali (avvocati) &#8211; di ordini e consigli nazionali quali enti pubblici non economici di natura associativa, dotati di autonomia patrimoniale e finanziaria, rappresenta un passo avanti verso una maggiore chiarezza istituzionale. Contribuir\u00e0, inoltre, a ribadire la natura particolare e differenziata degli ordini professionali, all\u2019interno del complesso delle pubbliche amministrazioni, rispetto alle perduranti richieste, provenienti da articolazioni della Ragioneria Generale dello Stato, di svolgere adempimenti e prestare osservanza a rilevazioni di carattere contabile e gestionale, incompatibili con la natura, le dimensioni e le risorse umane e strumentali a disposizione degli ordini e collegi professionali&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Il Consiglio nazionale &#8211; ricorda &#8211; da anni, si batte per il riconoscimento del carattere differenziato dell\u2019ordine professionale, non assimilabile a un Ministero, una Regione o a un Comune, in quanto non gravante sul bilancio dello Stato e autonomo sul piano finanziario. Di contro, la previsione di una vigilanza differenziata tra i vari ministeri richiede grande attenzione: ribadiamo con forza la necessit\u00e0 che per gli Ingegneri la vigilanza resti al Ministero della Giustizia, sia per le peculiarit\u00e0 della professione, sia per il ruolo giurisdizionale che il Consiglio nazionale continua a esercitare&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;La riforma &#8211; continua il presidente Perrini &#8211; incide anche sulla nomina e gestione dei consigli di disciplina, introducendo innovazioni che da tempo sollecitavamo: dalla nomina dei componenti direttamente da parte degli ordini territoriali, alla possibilit\u00e0 di accorpamento territoriale, fino all\u2019uso delle tecnologie digitali per accelerare i procedimenti e alla formazione obbligatoria dei consiglieri facenti parte dei consigli di disciplina. Tutto ci\u00f2 rafforza la funzione disciplinare come strumento di garanzia per i cittadini e di tutela della qualit\u00e0 professionale&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Degna di speciale menzione e di nostra soddisfazione &#8211; continua &#8211; \u00e8 la previsione che assegna ai consigli nazionali di ciascuna professione la competenza ad adottare e aggiornare il Codice deontologico della categoria, realizzando cos\u00ec l\u2019unificazione delle regole deontologiche su tutto il territorio nazionale, nella piena osservanza dei principi di uguaglianza e di giustizia sostanziale tra tutti gli iscritti all\u2019albo&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p>&#8220;La revisione delle societ\u00e0 tra professionisti &#8211; sostiene &#8211; affronta finalmente il nodo del regime fiscale e previdenziale, stabilendo la coerenza con il modello societario adottato. Vengono inoltre semplificate le regole di iscrizione, partecipazione e incompatibilit\u00e0, superando incertezze che hanno limitato lo sviluppo di uno strumento potenzialmente straordinario per l\u2019ammodernamento del modello organizzativo delle professioni&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Apprezzabile &#8211; spiega &#8211; \u00e8 l\u2019introduzione di sistemi di tutela per i professionisti in caso di malattia, maternit\u00e0, ricoveri o gravi impedimenti, con riferimento specifico alle scadenze fiscali, tributarie e previdenziali. Si tratta di una misura che riconosce finalmente la fragilit\u00e0 del lavoro autonomo e che rafforza la rete di garanzie a protezione della continuit\u00e0 professionale. Non meno significativa \u00e8 la previsione degli sportelli per il lavoro autonomo, che possono rappresentare uno strumento concreto di incontro tra domanda e offerta di competenze. In questo campo, l\u2019esperienza del portale Working gestito dalla Fondazione Cni costituisce un modello avanzato che potrebbe essere valorizzato a livello nazionale&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Da sempre il Consiglio nazionale degli ingegneri \u00e8 critico verso l\u2019attuale strutturazione dell\u2019esame di abilitazione, ritenendolo inefficace e richiedendo l\u2019introduzione del tirocinio formativo durante il percorso accademico con una prova pratica valutativa delle competenze professionali acquisite a valle dello stesso che, se conclusa con esito positivo, contempli l\u2019ottenimento dell\u2019abilitazione da parte del tirocinante&#8221;. A dirlo Angelo Domenico Perrini, presidente del Cni (Consiglio nazionale ingegneri), intervenendo al 69\u00b0 Congresso nazionale degli ordini degli ingegneri d\u2019Italia che si \u00e8 aperto oggi ad Ancona.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;In tal senso &#8211; afferma &#8211; il Cni ha ritenuto assolutamente positiva l\u2019istituzione della laurea magistrale abilitante, chiedendone l\u2019attuazione per la categoria ai sensi dell\u2019art. 4 della legge n.163\/2021. Lo svolgimento del tirocinio durante il percorso accademico effettuato con il tutoraggio di professionisti e rappresentanti di strutture produttive selezionate e garantite degli Ordini territoriali e la prova pratica finale valutativa delle competenze professionali, svolta in sede di discussione della tesi di laurea, consentirebbero un pi\u00f9 agevole approccio alla professione in qualsiasi campo, con un bagaglio di conoscenze anche procedurali acquisite che ne agevolerebbero l\u2019impatto. Potr\u00e0 contribuire al raggiungimento di tale obiettivo il recente protocollo di intesa stipulato dal Consiglio nazionale con Confindustria finalizzato a favorire la formazione accademica e quella in corso di esercizio della professione&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p>Perrini ribadisce, inoltre, &#8220;l\u2019impegno a perseguire l\u2019obiettivo di una sezione unica dell\u2019albo, con la proposta di un percorso di upgrade per gli iscritti alla Sezione B, attiva sino ad esaurimento, sfruttando il principio introdotto nella pi\u00f9 volte richiamata legge delega, su nostra sollecitazione, di un meccanismo di equipollenza tra Cfp e Cfu, condiviso tra Consiglio nazionale e mondo accademico. E&#8217; comunque di tutta evidenza che la crisi di iscrizione agli albi potr\u00e0 essere superata solo quando il legislatore sar\u00e0 consapevole della circostanza che la professione di ingegnere, per la rilevanza che ha ai fini della tutela dei cittadini in tutti i campi in cui opera, potr\u00e0 essere svolta solo e soltanto da soggetti che rispondono al controllo del proprio ordine professionale, rendendone obbligatoria la iscrizione, in linea con i principi che ispirarono la legge istitutiva degli albi&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p>&#8220;L\u2019aggiornamento professionale &#8211; sottolinea &#8211; \u00e8 un dovere, come tale perseguibile in caso di inadempienza, ma, per il professionista iscritto all\u2019Ordine professionale, \u00e8 anche un diritto da rivendicare al proprio organismo di appartenenza. Compito del Consiglio nazionale \u00e8 quindi quello di qualificare i soggetti formatori e di provvedere direttamente, con il supporto della sua Fondazione, attraverso gli Ordini e provider autorizzati, a creare le condizioni per cui tutti gli iscritti abbiano la possibilit\u00e0 di aggiornare ed attualizzare le proprie conoscenze nel campo in cui operano&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Nel corso del 2024 e del 2025 &#8211; ricorda &#8211; si \u00e8 investito maggiormente nell\u2019organizzazione di eventi formativi che hanno trattato argomenti destinati soprattutto agli Ingegneri del settore ambientale, industriale e dell\u2019informazione per i quali l\u2019offerta di aggiornamento \u00e8 pi\u00f9 ridotta rispetto a quella destinata ad ingegneri del settore civile-edile. Si \u00e8 inoltre dato avvio ad un ciclo di eventi formativi in lingua inglese per i quali si riscontra un apprezzabile livello di partecipazione e di interesse&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>lavoro<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=16478\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; &#8220;Esprimiamo grande soddisfazione per l\u2019approvazione, da parte del Consiglio dei Ministri, del disegno&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":16479,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10],"tags":[27],"class_list":["post-16478","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-lavoro","tag-lav"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/16478","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=16478"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/16478\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":16618,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/16478\/revisions\/16618"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/16479"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=16478"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=16478"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=16478"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}