{"id":16259,"date":"2025-10-13T12:51:22","date_gmt":"2025-10-13T12:51:22","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=16259"},"modified":"2025-10-13T12:51:22","modified_gmt":"2025-10-13T12:51:22","slug":"sette-pazienti-su-10-temono-la-progressione-del-cancro-seno-garantire-psico-oncologia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=16259","title":{"rendered":"Sette pazienti su 10 temono la progressione del cancro seno, &#8220;Garantire psico-oncologia&#8221;"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; In Italia oltre il 70% delle pazienti con tumore metastatico della mammella teme che la malattia possa progredire. Lo stesso timore interessa circa la met\u00e0 dei caregiver. Da qui la necessit\u00e0 di avere sempre assicurato un adeguato servizio di psico-oncologia. Per accompagnare al meglio le donne colpite dal carcinoma nel loro percorso di cura, \u00e8 fondamentale poter garantire una continuit\u00e0 assistenziale sul territorio e non solo nei centri ospedalieri di riferimento. La relazione di fiducia che le pazienti costruiscono nel tempo con medici e infermieri \u00e8 percepita come insostituibile. Allo stesso tempo, molte donne avvertono il bisogno di ricevere risposte rapide a domande quotidiane che spesso trovano spazio durante le visite. La telemedicina e il teleconsulto sono strumenti che vanno utilizzati e rappresentano un prezioso aiuto che non grava ulteriormente sul lavoro dei centri oncologici. \u00a0<\/p>\n<p>Sono queste alcune delle conclusioni dei focus group ideati e coordinati da Fondazione IncontraDonna nell\u2019ambito di Officina #Metastabile, il progetto ideato per la coprogettazione e l&#8217;attuazione sul territorio del &#8220;Pdta dedicato al tumore metastatico della mammella&#8221;. L\u2019iniziativa \u00e8 giunta alla sua seconda edizione e le ultime novit\u00e0 sono presentate oggi a Roma in un convegno nazionale presso Agenas (Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali). Lo scorso anno la Fondazione IncontraDonna &#8211; riporta una nota &#8211;  aveva condotto due indagini, su alcuni centri di senologia e sulle pazienti, dalle quali erano emersi bisogni specifici. Quest\u2019anno le attivit\u00e0 sono proseguite con l\u2019avvio di focus group condotti da professionisti qualificati, riservati alle pazienti e concepiti come spazi di ascolto e condivisione. I responsabili scientifici sono Andrea Botticelli (oncologo membro del CdA di Fondazione IncontraDonna e responsabile della Breast Unit del Policlinico Umberto I di Roma) e Lucia Del Mastro (ordinario e direttore della Clinica di Oncologia medica dell\u2019Irccs Ospedale Policlinico San Martino, Universit\u00e0 di Genova). L\u2019evento di oggi si svolge in occasione della Giornata nazionale del tumore metastatico della mammella ed \u00e8 moderato da Mauro Boldrini, direttore della Comunicazione di Aiom e da Antonella Campana, presidente di Fondazione IncontraDonna. \u00a0<\/p>\n<p>&#8220;In Italia un numero sempre maggiore di donne (e in minima percentuale di uomini) convive con questa diagnosi di cancro avanzato &#8211; afferma Adriana Bonifacino, fondatrice di Fondazione IncontraDonna -. Nel 2024, su 53.686 nuove diagnosi, il 6-7% \u00e8 stato diagnosticato come metastatico all\u2019esordio, pari a circa 3.500 casi. Si stima che complessivamente siano oltre 50.000 le persone che convivono con la malattia metastatica ma il dato resta incerto: \u00e8 urgente dotarci di indicatori oncologici nazionali che permettano di misurare con precisione la realt\u00e0 e garantire risposte adeguate. L\u2019innovativit\u00e0 farmacologica sta contribuendo ad aumentare la sopravvivenza e, in alcuni casi, la regressione della malattia metastatica ma vivere pi\u00f9 a lungo impone di garantire una buona qualit\u00e0 di vita&#8221;. &#8220;Il nostro progetto &#8211; prosegue &#8211; evidenzia diversi bisogni ancora insoddisfatti e sottolinea la priorit\u00e0 di definire un Pdta specifico per la forma pi\u00f9 avanzata di carcinoma mammario. Negli ultimi anni il trattamento della neoplasia ha conosciuto un\u2019evoluzione rapida e significativa: le terapie innovative stanno incrementando le possibilit\u00e0 di cura contribuendo a migliorare sia la sopravvivenza globale sia quella libera da progressione. \u00c8 essenziale che tutte le persone colpite in un&#8217;ottica di equit\u00e0, ovunque vivano, abbiano accesso alle medesime opportunit\u00e0 di cura e assistenza, con attenzione alla qualit\u00e0 della vita&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;\u00c8 responsabilit\u00e0 delle istituzioni impegnate nell\u2019ambito sanitario &#8211; dichiara Americo Cicchetti, commissario straordinario Agenas &#8211; garantire a tutte le pazienti pari opportunit\u00e0 di accesso alle cure, indipendentemente dal luogo in cui vivono. Questo principio deve valere anche per le donne con tumore al seno metastatico, un campo in cui stiamo finalmente assistendo a un\u2019importante evoluzione delle terapie e delle possibilit\u00e0 di trattamento. Pi\u00f9 in generale, come Agenzia, siamo impegnati a creare i presupposti per un costante potenziamento dei servizi di assistenza ai cittadini anche alla luce delle innovazioni cliniche e organizzative emerse negli ultimi anni, cos\u00ec da assicurare percorsi di cura sempre pi\u00f9 appropriati, integrati e centrati sulla persona&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Una diagnosi di cancro porta quasi sempre un forte senso d\u2019incertezza per il proprio futuro &#8211; sostiene Anna Costantini, past president e consigliera nazionale Sipo (Societ\u00e0 italiana di psico-oncologia) -. Nelle pazienti che vivono con le metastasi il timore per la progressione di malattia presenta un impatto significativo sulla qualit\u00e0 della vita ed \u00e8 presente in circa il 72% dei casi e costituisce un bisogno non corrisposto nell&#8217;assistenza sanitaria. Si caratterizza per la paura di morire, di soffrire e di rappresentare un peso per i propri cari. Non costituisce di per s\u00e9 una reazione irrazionale ma se si manifesta in forma grave pu\u00f2 evolvere in un disturbo psicopatologico come una depressione clinica e interferire con il benessere e la qualit\u00e0 della vita. Queste reazioni vanno portate all\u2019attenzione dell\u2019intero team che prende in carico la paziente attraverso screening rapidi dedicati, dal momento che le forme gravi non migliorano senza interventi psico-oncologici specialistici di provata efficacia. Certamente una comunicazione chiara e onesta, da parte di tutti i medici, e un accesso a informazioni certificate ed affidabili possono altres\u00ec aiutare le pazienti a sentirsi pi\u00f9 consapevoli e meno spaventate&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;All\u2019innovazione terapeutica deve accompagnarsi un\u2019innovazione organizzativa centrata sui bisogni delle persone &#8211; aggiunge Nicola Silvestris, segretario nazionale Aiom (Associazione italiana di oncologia medica) -. \u00c8 necessario un &#8216;decentramento dell\u2019assistenza&#8217; che dall\u2019ospedale deve andare verso la medicina del territorio. La vicinanza fisica ai luoghi di cura ed assistenza rappresenta un grande vantaggio per pazienti e caregiver. Il tumore del seno metastatico \u00e8 una patologia molto complessa ma \u00e8 tuttavia possibile ricevere alcune terapie fuori dal reparto oncologico ospedaliero. Lo stesso pu\u00f2 accadere per molte prestazioni diagnostiche che possono essere effettuate in strutture sanitarie territoriali pi\u00f9 vicine al domicilio della donna. Bisogna garantire determinati e adeguati standard qualitativi ma la territorializzazione delle cure, se ben integrata e coordinata con i centri di riferimento, pu\u00f2 offrire risposte concrete ai bisogni quotidiani&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Officina #Metastabile dimostra che la presa in carico personalizzata e la collaborazione fra istituzioni, clinici e associazioni possono cambiare la storia del tumore metastatico della mammella &#8211; sostiene Lavinia Mennuni, membro Commissione permanente Bilancio del Senato -. \u00c8 fondamentale nel lavoro in Parlamento sostenere una sanit\u00e0 che porti la cura vicino ai cittadini, utilizzando telemedicina e percorsi personalizzati per evitare ricoveri inutili e garantire continuit\u00e0 assistenziale. L\u2019oncologia \u00e8 centrale nella nostra azione di governo: investire in diagnosi precoce, nuovi farmaci e tecnologie migliora la qualit\u00e0 di vita dei pazienti e, allo stesso tempo, contiene la spesa pubblica. Grazie anche a IncontraDonna vi \u00e8 stato il riconoscimento del 13 ottobre come Giornata nazionale di sensibilizzazione su cancro seno metastatico. Oggi dobbiamo fare un passo in pi\u00f9, sostenendo un Pdta che superi le disparit\u00e0 regionali, che promuova la continuit\u00e0 delle cure e il diritto all\u2019oblio oncologico. Offrire alle pazienti metastatiche un percorso assistenziale stabile e dignitoso \u00e8 un dovere civile e una scelta di sostenibilit\u00e0 per il sistema sanitario&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p>&#8220;L\u2019esperienza di #Metastabile \u00e8 un esempio virtuoso di come associazioni come IncontraDonna, clinici e istituzioni possano costruire percorsi per il futuro della nostra sanit\u00e0 &#8211; sostiene Beatrice Lorenzin membro Commissione permanente Bilancio del Senato -. Nella mia attivit\u00e0 parlamentare mi sono sempre battuta per garantire a tutte le donne un accesso alle cure pi\u00f9 innovative e alla prevenzione del tumore al seno. Oggi dobbiamo essere tutti uniti affinch\u00e9 non ci sia una sanit\u00e0 a macchia di leopardo. Per questo servono Pdta e reti oncologiche coordinati a livello nazionale, perch\u00e9 le attuali frammentazioni regionali rischiano di relegare le terapie avanzate solo a chi entra nei trial clinici. Investire in un Pdta specifico per il tumore metastatico del seno significa riconoscere l\u2019importanza della presa in carico multidisciplinare, del sostegno psicologico, dell\u2019assistenza domiciliare e della continuit\u00e0 di cura lungo tutto il percorso di malattia. In vista della legge di bilancio mi batter\u00f2 affinch\u00e9 vengano stanziate risorse adeguate per la prevenzione, per l\u2019estensione dei programmi di screening e per la piena attuazione dei Pdta, dimostrando che la salute delle donne non \u00e8 un costo ma un investimento sul futuro&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p>Officina #Metastabile &#8211; conclude la nota &#8211; \u00e8 un progetto che gode dei patrocini dell\u2019Agenas, dell\u2019Iss e di altre numerose associazioni e societ\u00e0 scientifiche. \u00c8 stato realizzato anche grazie al contributo non condizionante di Daiichi Sankyo- AstraZeneca, Gilead, Menarini Stemline e Pfizer. \u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>salute<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=16259\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; In Italia oltre il 70% delle pazienti con tumore metastatico della mammella teme&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":16260,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-16259","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/16259","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=16259"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/16259\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":16331,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/16259\/revisions\/16331"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/16260"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=16259"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=16259"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=16259"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}