{"id":16072,"date":"2025-10-12T12:56:00","date_gmt":"2025-10-12T12:56:00","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=16072"},"modified":"2025-10-12T12:56:00","modified_gmt":"2025-10-12T12:56:00","slug":"polonia-droni-migranti-e-disinformazione-ecco-la-guerra-ibrida-di-mosca-e-minsk","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=16072","title":{"rendered":"Polonia, droni, migranti e disinformazione: ecco la guerra ibrida di Mosca e Minsk"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; Droni, migranti, cyberattacchi e disinformazione. La guerra ibrida russa, con l\u2019aiuto della Bielorussia, si gioca su tutti questi fronti e ha anche la Polonia fra i Paesi dell\u2019est europeo maggiormente esposti agli attacchi con l\u2019obiettivo di destabilizzare. \u201cMosca provoca, attacca, testa continuamente le nostre reazioni\u201d, dice a Varsavia il vice ministro della Difesa polacco, Pawel Zalewski, mentre spiega a un gruppo di giornalisti italiani come funziona \u201cEast Shield\u201d, lanciato dal suo governo lo scorso anno \u201ccontro potenziali aggressioni\u201d da parte della Russia o della Bielorussia (VIDEO). \u00a0<\/p>\n<p>Uno \u2018scudo\u2019 fatto di barriere anticarro, sistemi anti-droni e mine (\u201cche saranno collocate se ce ne sar\u00e0 bisogno\u201d) per un investimento complessivo di 10 milioni di zloty (oltre 2,3 miliardi di euro) fino al 2028 per \u201ccontrollare e difendere ogni parte del nostro territorio e ogni livello dei nostri cieli\u201d, assicura Zalewski. E\u2019 di un mese fa l\u2019incursione di 21 droni russi nello spazio aereo polacco, che, \u201cnon abbiamo dubbi, \u00e8 stato un attacco deliberato, condotto alla vigilia delle manovre Zapad 2025 tra Russia e Bielorussia\u201d, sostengono fonti del ministero degli Esteri.\u00a0<\/p>\n<p>\u201cE\u2019 stato un deliberato atto di aggressione ben preparato e pianificato per testare le nostre difese\u201d, insistono a Varsavia. I droni, \u201cnon armati\u201d, potevano percorrere un tragitto cos\u00ec lungo? \u201cC\u2019erano serbatoi aggiuntivi\u201d, spiegano le fonti, per le quali l\u2019intensificazione degli attacchi delle ultime settimane \u00e8 conseguenza dell\u2019impazienza e della frustrazione crescente da parte russa per lo stallo al fronte e per gli attacchi ucraini alle infrastrutture energetiche russe\u201d. Per Varsavia \u00e8 fondamentale in questa fase che la reazione da parte degli alleati sia forte, in caso contrario \u201cfiniremmo con l\u2019incoraggiare i russi\u201d a nuovi attacchi, e da questo punto di vista l\u2019avvio dell\u2019operazione \u2018Sentinella dell\u2019est\u2019 da parte della Nato gi\u00e0 nei giorni successivi all\u2019incursione mostrato la volont\u00e0 di reagire a nuove provocazioni di Mosca.\u00a0<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 poi un secondo fronte lungo il quale la Polonia deve difendersi e sono i 418 chilometri di confine con la Bielorussia, che ogni giorno decine di migranti illegali cercano di superare per entrare in Europa. Fino al 2021, anno in cui \u00e8 esplosa la crisi, non c\u2019era nulla a dividere i due Paesi, ora c\u2019\u00e8 una barriera fisica ed elettronica, che ha ridotto i tentativi di attraversamento illegale e gli ingressi. Nella regione di Podlaski, che gestisce 247 chilometri, quattro anni fa i tentativi furono circa 38mila, quest\u2019anno, con dati aggiornati fino al 5 ottobre, poco meno di 26mila. \u00a0<\/p>\n<p>Secondo le cifre della Guardia di frontiera della regione, il 95% dei migranti che hanno cercato di entrare sono stati bloccati e rimandati in Bielorussia, da dove partono aiutati da \u201corganizzatori e facilitatori\u201d che li portano da Minsk al confine dopo viaggi regolari dai loro Paesi di provenienza. Si tratta per lo pi\u00f9 di uomini, provenienti da Asia (Afghanistan e Pakistan, Iraq per lo pi\u00f9) e Africa (Eritrea, Somalia ed Etiopia), che pagano dai tre ai 16mila dollari alle organizzazioni criminali per ottenere il visto per la Russia, il successivo trasferimento a Minsk e poi al confine con la Polonia. Da dove, se riescono a superare la barriera e a nascondersi nella foresta circostante, vengono trasferiti in Germania in auto o con altri mezzi.\u00a0<\/p>\n<p>\u201cCi troviamo di fronte ad una situazione altamente imprevedibile &#8211; spiega la portavoce della Guardia di frontiera della regione di Podlaski, il maggiore Katarzyna Zdanowicz, al posto di confine di Krynki \u2013 perch\u00e9 non sappiamo quello che i servizi bielorussi, che sono dietro a questo sistema, faranno nei prossimi mesi. Fa parte della guerra ibrida contro la Polonia, che cos\u00ec \u00e8 costretta a dispiegare anche migliaia di soldati al confine\u201d, oltre agli agenti di frontiera, spesso oggetti di lancio di pietre e anche molotov (ripresi nel video in basso). In totale si parla di circa cinquemila uomini. \u00a0<\/p>\n<p>La portavoce tiene poi a precisare che \u201cla Guardia collabora con alcune organizzazioni non governative e in una cornice di rispetto dei diritti umani\u201d dei migranti che vengono presi al confine. \u201cIn caso di problemi di salute, o se ci sono donne o minori, li portiamo in ospedale per l\u2019assistenza\u201d, assicurano. In questi quattro anni hanno contato una trentina di decessi.\u00a0<\/p>\n<p>\nTerzo fronte della guerra ibrida russa e del suo \u2018proxy\u2019 bielorusso, i cyberattacchi e la disinformazione, per combattere i quali al ministero degli Esteri hanno creato un Dipartimento per la comunicazione strategica e il contrasto alla disinformazione, nel quale opera una trentina di persone. \u201cUno degli obiettivi \u00e8 di creare caos e panico, seminare tensione tra i polacchi, tra i polacchi e gli ucraini, tra i polacchi e gli europei\u201d, sottolinea il portavoce del ministero che coordina i servizi segreti di Varsavia, Jacek Dobrzynski, citando diversi casi di sabotaggio, dal cyberattacco contro l\u2019agenzia di stampa Pap sull\u2019ordine del premier Donald Tusk per la mobilitazione di migliaia di uomini da mandare al fronte, agli incendi nei centri commerciali. \u00a0<\/p>\n<p>E la disinformazione passerebbe anche attraverso il reclutamento di ragazzini, che affiggono poster nella strade contro Ue e Nato, oppure imbrattano muri e statue con scritte e disegni pro Stepan Bandera, collaborazionista ucraino nazista e antisemita. \u00a0<\/p>\n<p>\u201cSappiamo che tutto questo funziona, ma non sappiamo fino a che punto\u201d, ammettono a Varsavia. Che agisce contro la disinformazione anche attraverso Tvp world services, unit\u00e0 della tv di Stato polacca finanziata dal ministero degli Esteri e grazie al cui satellite trasmettono il canale russo Botak, l\u2019ucraino Slawa e il bielorusso Belsat. Voci contro le fake news e a sostegno degli oppositori a Mosca e Minsk. (di Mariagrazia Napolitano)\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>internazionale\/esteri<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=16072\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Droni, migranti, cyberattacchi e disinformazione. 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