{"id":15735,"date":"2025-10-10T18:01:26","date_gmt":"2025-10-10T18:01:26","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=15735"},"modified":"2025-10-10T18:01:26","modified_gmt":"2025-10-10T18:01:26","slug":"presentato-a-roma-il-festival-digitalmeet-2025-150-eventi-in-tutta-italia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=15735","title":{"rendered":"Presentato a Roma il festival DigitalMeet 2025, 150 eventi in tutta Italia"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; &#8220;L\u2019Italia corre ancora troppo poco sul fronte dell\u2019alfabetizzazione digitale, sia sul piano dei singoli che su quello delle imprese. Dobbiamo puntare a entrare tra i primi 10 Paesi in Europa, sfruttando al meglio l\u2019economia della digitalizzazione. Dobbiamo correre di pi\u00f9, con l\u2019obiettivo di fare pi\u00f9 impresa: alcuni dati sono confortanti, ma l\u2019impegno deve continuare&#8221;. A dirlo Gianni Potti, Presidente della Fondazione Comunica, presentando oggi a Roma, presso la Sala Caduti di Nassirya al Senato, l\u2019edizione 2025 di DIGITALmeet, il pi\u00f9 grande festival italiano sull\u2019alfabetizzazione digitale, che prende il via il 20 ottobre e prosegue fino al 25 ottobre, con oltre 150 eventi organizzati in tutta Italia.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;La vera sfida della transizione digitale \u2013 sottolinea il Senatore Questore, Antonio De Poli in conferenza stampa &#8211; non \u00e8 soltanto tecnologica ma profondamente umana. Possiamo avere infrastrutture avanzate e piattaforme all\u2019avanguardia, ma se mancano le competenze diffuse rischiamo di ampliare le disuguaglianze invece di ridurle. Serve una nuova alfabetizzazione digitale, capillare e condivisa, che coinvolga scuola, universit\u00e0, imprese e istituzioni. \u00c8 una sfida che riguarda la coesione sociale del Paese: il digital divide non \u00e8 solo una frattura tecnologica, ma territoriale e generazionale. Investire sul capitale umano significa dare a tutti la possibilit\u00e0 di essere protagonisti del cambiamento, non spettatori ai margini\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>Sul tema, \u00e8 intervenuto anche il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega all\u2019Informazione e all\u2019Editoria, Alberto Barachini, che, partecipando al convegno organizzato da DIGITALmeet a Palazzo Giustiniani, Competenze Digitali e Istruzione, Verso una Nuova Alfabetizzazione, ha sottolineato che \u201cavere confidenza con qualcosa \u00e8 determinante per governarla e non esserne governati. L\u2019alfabetizzazione digitale dei cittadini e delle imprese \u00e8 per questo imprescindibile in questo momento storico. Con la legge italiana sull\u2019intelligenza artificiale, da un lato consentiamo un uso sicuro dell\u2019AI per i cittadini; dall\u2019altro autorizziamo fino a 1 miliardo di euro di investimenti in equity e quasi-equity tramite il Fondo di sostegno al venture capital e CDP Venture Capital. Risorse che andranno a PMI innovative e start-up attive nei settori AI, cybersicurezza e telecomunicazioni\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>Su questo tema DIGITALmeet va oltre con una ricerca: \u201cL\u2019alfabetizzazione digitale si fa impresa: l\u2019economia dei digital content creators\u201d. Lo studio InfoCamere-DIGITALmeet analizza quante sono, come e dove operano le aziende che in Italia hanno come core business la creazione di contenuti: quanti digital creator oggi hanno fatto il salto di qualit\u00e0 e sono diventati imprenditori? In Italia le societ\u00e0 che si occupano esclusivamente (core) o parzialmente (ibride) di questo tipo di business sono circa 25 mila, delle quali 15 mila le core.\u00a0<\/p>\n<p>La top 5 delle regioni ad alto tasso di content creation \u2013 aziende core &#8211; \u00e8 composta da: Lombardia (5.700), Lazio (4.600), Campania (2.400), Veneto (1.600), Sicilia ed Emilia-Romagna a pari merito (1.500). L\u2019evoluzione temporale evidenzia una crescita esponenziale del numero di imprese tra il 2015 e il 2024. In otto anni il totale delle Digital Content Creator \u00e8 aumentato del +185% (da 8.918 a 25.429 imprese), con un ritmo pi\u00f9 intenso per le core che triplicano (+206%, da 5.219 a 15.986) rispetto alle ibride (+155%, da 3.699 a 9.443 imprese). Il valore della produzione \u2013 il fatturato \u2013 per le core \u00e8 schizzato da 9 a 16 miliardi di euro (con una verticale sul fatturato da 11 a 16 miliardi di euro in 4 anni: dal 2021 a oggi). Le ibride sono passate da 2.2 miliardi a 4.7: crescita molto rilevante (dal 2021 a oggi: da 2.8 a 4.7 miliardi di euro).\u00a0<\/p>\n<p>\u201cLe competenze digitali \u2013 spiega Paolo Gubitta, professore ordinario di organizzazione aziendale, Universit\u00e0 di Padova e coordinatore scientifico della ricerca Infocamere &#8211; diventano motore di inprenditorialit\u00e0 e aprono spazi inediti che non hanno bisogno di grandi capitali e cos\u00ec nascono le imprese che abbimo definito Core. Il Digital Content Creator non \u00e8 pi\u00f9 un comunicatore amatoriale, ma un nuovo soggetto imprenditoriale, che opera all\u2019intersezione tra creativit\u00e0, tecnologia e modelli di business data-driven. L\u2019accesso diffuso agli strumenti digitali ha ridotto le barriere finanziarie all\u2019ingresso: sono sufficienti le skill digitali, una connessione e abilit\u00e0 narrative per trasformare un\u2019idea in un progetto economico. \u00c8 in questo spazio che la creator economy ha trovato terreno fertile, dando origine a migliaia di microimprese che nascono attorno a un canale, un format o una community. Le imprese ibride invece sono aziende che fanno altro ma che incorporano queste nuove competenze legate ai nuovi media e ne beneifciano nella crescita: sia in chiave numerica che di valoire della produzione\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>\u201cLe competenze digitali \u2013 sottolinea Alessandro Sperduti, del Dipartimento di Matematica \u201cTullio Levi-Civita\u2019\u2019 dell\u2019Universit\u00e0 di Padova, Direttore del Centro Augmented Intelligence Fondazione Bruno Kessler \u2013 sono fondamentali per il futuro delle persone e del Paese. Dobbiamo lavorare per ridurre il divario rispetto alle altre nazioni europee, in modo da permetterci di essere protagonisti anche nell\u2019ambito delle tecnologie dell\u2019Intelligenza Artificiale. Le tecnologie dell\u2019Intelligenza Artificiale, infatti, stanno sempre pi\u00f9 permeando gli ambiti sociali e produttivi delle nazioni avanzate, con un valore di mercato stimato dalle Nazioni Unite di 4,8 trilioni di dollari entro il 2033\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>Per Gianni Dal Pozzo, AD di Considi, la sfida nel campo dell&#8217;alfebtizzaizone digitale \u00e8 la difesa, protezione e custodia dei dati in particolare quelli aziendali: &#8220;il vero patrimonio delle aziende risiede nei dati aziendali percio&#8217; abbiamo imparato a lavorare con gli LLM: i Large Language Model ossia il sistema di apprendimento su vasta scala dell&#8217;AI, deputato alla generazione di sintesi e testi. Spesso assistiamo a casi dove contratti e relazioni vengono caricati su sistemi di IA per ottenere rapidamente un risssunto: \u00e8 in quel momento che stiamo cedendo dati preziosi. La sfida oggi \u00e8 usare gli LLM su dati proprietari riuscendo a preservarli&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p>Il messaggio che DIGITALmeet vuole diffondere \u00e8 pi\u00f9 che mai attuale: \u201cServe che chi oggi ha a cuore l\u2019innovazione faccia una scelta: mettere a disposizione le proprie competenze per non perdere il treno del futuro. Il capitale umano \u00e8 quel pilastro necessario che consente quella integrazione indispensabile con le nuove tecnologie. L\u2019AI, ad esempio, non \u00e8 uno strumento da temere o rifuggire, piuttosto \u00e8 un\u2019opportunit\u00e0 unica da saper governare\u201d \u2013 conclude Potti.\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>economia<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=15735\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; &#8220;L\u2019Italia corre ancora troppo poco sul fronte dell\u2019alfabetizzazione digitale, sia sul piano dei&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":15736,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-15735","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15735","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=15735"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15735\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":15770,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15735\/revisions\/15770"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/15736"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=15735"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=15735"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=15735"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}