{"id":15560,"date":"2025-10-10T13:21:13","date_gmt":"2025-10-10T13:21:13","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=15560"},"modified":"2025-10-10T13:21:13","modified_gmt":"2025-10-10T13:21:13","slug":"svolta-nella-cura-dellalzheimer-il-farmaco-approvato-dallue-che-rallenta-la-malattia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=15560","title":{"rendered":"Svolta nella cura dell&#8217;Alzheimer, il farmaco approvato dall&#8217;Ue che rallenta la malattia"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; Si apre un nuovo scenario di cura per l&#8217;Alzheimer. Dalla Commissione europea \u00e8 arrivato l&#8217;ok all&#8217;immissione in commercio di un farmaco che pu\u00f2 rallentare significativamente il declino cognitivo e funzionale in chi soffre di questa malattia. \u00a0<\/p>\n<p>\nIl farmaco \u00e8 stato autorizzato per adulti con malattia di Alzheimer sintomatica in fase iniziale, che include persone con decadimento cognitivo lieve (Mci) e persone con lo stadio di demenza lieve dovuta ad Alzheimer, con patologia amiloide confermata e che sono eterozigoti o non portatori dell&#8217;apolipoproteina E (ApoE4), illustra una nota di Lilly. Oggi, osserva Marco Bozzali, professore associato in Neurologia, universit\u00e0 degli Studi di Torino, ospedale Molinette e presidente SinDem (associazione autonoma aderente alla Sin per le demenze), &#8220;si apre un nuovo scenario di cura. Per la prima volta abbiamo una terapia mensile diretta verso le placche amiloidi con prove a sostegno di una netta riduzione di amiloide al completamento del ciclo di trattamento, rallentando cos\u00ec la progressione della malattia. Questa terapia segna una svolta decisiva per i pazienti e caregiver, aiutando a preservare pi\u00f9 a lungo le funzioni cognitive e l&#8217;indipendenza&#8221;, spiega  Alessandro Padovani, direttore della Clinica neurologica dell&#8217;universit\u00e0 di Brescia e presidente Sin (Societ\u00e0 italiana di neurologia.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;In Italia circa 600mila persone sono affette dalla malattia di Alzheimer, e questo numero &#8211; continua &#8211; \u00e8 destinato a crescere a causa del progressivo invecchiamento della popolazione. \u00c8 una malattia che progredisce in fasi che aumentano di gravit\u00e0 nel tempo, con conseguente perdita di indipendenza e capacit\u00e0 di prendersi cura di s\u00e9 stessi, e se non si diagnostica e tratta nelle fasi pi\u00f9 precoci, la malattia progredir\u00e0 verso stadi clinici pi\u00f9 avanzati entro un anno&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>L&#8217;ok della Commissione europea all&#8217;immissione in commercio dell&#8217;anticorpo monoclonale donanemab di Lilly per il trattamento della malattia sintomatica in fase iniziale in uno specifico gruppo di pazienti pu\u00f2 segnare &#8220;un cambiamento nella gestione della malattia. Permette di passare da soluzioni che agiscono sul sintomo cognitivo o comportamentale a un trattamento che rallenta la progressione del declino cognitivo e funzionale&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>L&#8217;amiloide \u00e8 una proteina prodotta naturalmente dal corpo che pu\u00f2 aggregarsi e generare le placche amiloidi. L&#8217;eccessivo accumulo nel cervello pu\u00f2 portare a problemi di memoria e di pensiero associati alla malattia di Alzheimer. Donanemab punta a rimuovere dal cervello l&#8217;accumulo di placche amiloidi e rallentare un declino cognitivo che diminuisce la capacit\u00e0 delle persone di ricordare nuove informazioni, date importanti e appuntamenti, pianificare e organizzare, preparare i pasti, usare elettrodomestici, gestire le finanze. L&#8217;azione del farmaco pu\u00f2 aiutare a preservarne l&#8217;autonomia.\u00a0<\/p>\n<p>L&#8217;ok Ue si basa sugli studi clinici Trailblazer-Alz 2 e Trailblazer-Alz 6. Lo studio di fase 3 Trailblazer-Alz 2 ha dimostrato che donanemab ha rallentato significativamente il declino cognitivo e funzionale e ridotto significativamente il rischio di progredire allo stadio clinico successivo della malattia nell&#8217;arco di 18 mesi, si legge nella nota. Le anomalie dell&#8217;imaging correlate all&#8217;amiloide con edema\/versamento (Aria-E) e con emorragia\/emosiderosi (Aria-H) sono potenziali effetti collaterali della classe di terapie rivolte verso l&#8217;amiloide. I portatori di 1 o 2 copie del gene ApoE4 sono a maggior rischio di sviluppare la malattia di Alzheimer e di manifestare Aria. I pazienti devono discutere eventuali preoccupazioni relative alla sicurezza con i propri operatori sanitari.\u00a0<\/p>\n<p>Il regime di dosaggio di donanemab si basa sullo studio di fase 3b Trailblazer-Alz 6, che ha dimostrato che l&#8217;incidenza di Aria-E \u00e8 stata significativamente ridotta a 24 e 52 settimane utilizzando un dosaggio a titolazione pi\u00f9 graduale rispetto al dosaggio utilizzato in Trailblazer-Alz 2. Questo aumento graduale del dosaggio ha comunque consentito di ottenere livelli simili di efficacia nella rimozione delle placche amiloidi, spiega l&#8217;azienda nella nota.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Donanemab ha mostrato risultati molto significativi nelle persone con malattia di Alzheimer sintomatica in fase iniziale, rallentando il declino cognitivo e funzionale nel nostro studio di fase 3 Trailblazer-Alz 2 &#8211; afferma Elias Khalil, presidente e General Manager di Lilly Italy Hub &#8211; I dati dimostrano che pi\u00f9 precocemente i pazienti vengono identificati, diagnosticati e trattati con donanemab, maggiore \u00e8 la risposta al trattamento. Questa autorizzazione offre una nuova opzione ai pazienti in Europa, dando loro speranza e la possibilit\u00e0 di avere pi\u00f9 tempo per concentrarsi su ci\u00f2 che conta di pi\u00f9&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>salute<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=15560\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Si apre un nuovo scenario di cura per l&#8217;Alzheimer. 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